American Museum of Natural History
Questo museo, fondato nel 1869, iniziò esponendo il dente di un mastodonte; oggi comprende oltre 30 milioni di artefatti, mostre interattive e un’infinità di animali impagliati. Il museo è famoso per le tre sale destinate ai dinosauri, completamente ristrutturate alcuni anni fa, che rispecchiano pienamente la vita di questi animali.
Le guide del museo saranno liete di condurvi attraverso le sale dei dinosauri e rispondere alle vostre domande. Le mostre interattive permettono ai bambini di toccare molti oggetti esposti, compreso il cranio di un pachycephulasauro, un dinosauro onnivoro vissuto 65 milioni di anni fa .
Tra gli altri tesori della collezione ricordiamo l’enorme balena azzurra (finta) appesa al soffitto della Sala dedicata alla vita nell’oceano, e lo Zaffiro Stella dell’India, conservato nella Sala dei Minerali e delle Gemme. Le nuove sale, come la Sala della Biodiversità, hanno un approccio fortemente ecologico, con video riguardanti gli habitat presenti sulla terra. La Serra delle Farfalle è molto frequentata; aperta da novembre a maggio, contiene 600 farfalle da tutto il mondo (ingresso a pagamento). L’edificio in sé è straordinario: girate l’angolo per ammirare la facciata lungo la 77th St.
Museum of Modern Art
Il nuovo MoMA, tornato nella sua sede originaria di Midtown dopo due anni di trasferta nel Queens, è indubbiamente uno dei musei più belli di New York. Nella nuova sede sulla W53rd st, tra la Fifth Avenue e la Sixth Avenue, il MoMA vi permetterà di ammirare oltre 100.000 dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, modelli architettonici e oggetti di design.
Tra i capolavori contenuti, ricordiamo Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, Notte stellata di Van Gogh e Broadway Boogie-Woogie di Piet Mondrian. Le ninfee di Claude Monet sono contenute in una galleria a parte.
New Museum of Contemporary Art
Situato provvisoriamente in W 22nd St, prima di trasferirsi nella nuova sede a Bowery nel 2006, questo museo è all’avanguardia della scena contemporanea con le sue installazioni, i video, i quadri e le sculture dall’approccio globale. Al piano terra troverete un’ottima libreria d’arte e la Media Z Lounge con opere dedicate al mondo dei new media.
Jewish Museum
Questo omaggio al mondo ebraico espone prevalentemente opere che attraversano 4000 anni di cerimonie e cultura israelitica, ma ospita anche una serie di attività per bambini (l’ora dei racconti, laboratori artigianali ecc.) L’edificio, ex dimora di un banchiere risalente al 1908, ospita più di 30.000 oggetti.
L’istituto organizza inoltre letture e proiezioni di film, specialmente in gennaio in occasione del New York Film Festival, in collaborazione con il Lincoln Center.
Irish Hunger Memorial
Questo piccolo labirinto composto da bassi muri in pietra calcarea e aiuole verdi è opera dell’artista Brian Tolle. L’obiettivo è mantenere viva la memoria degli anni della Grande Carestia e Immigrazione irlandese (1845-52), che spinse tanti immigrati a lasciare l’Irlanda alla ricerca di un’esistenza migliore nella Grande Mela: oggi, almeno 800.000 abitanti di New York hanno origini irlandesi.
Statua della Libertà
La Statua della Libertà è il simbolo dell’incontro tra il Vecchio e il Nuovo Mondo. La Signora con la Torcia non rappresenta solamente gli ideali della democrazia ma, negli anni, è diventata il simbolo del lamento degli immigrati, come ricorda la scritta alla base del colosso: ‘Give me your tired, your poor, your huddled masses yearning to breathe free...’
Nel 1865, tuttavia, la statua fu concepita esclusivamente come un gesto grandioso, a opera dell’attivista politico Edouard René Lefebvre de Laboulaye e dello scultore Frédéric-Auguste Bartholdi. Nel corso di un pranzo, i due decisero di offrire il loro contributo al concetto americano di libertà politico, facendo un dono alla Terra delle Opportunità. Ventun anni dopo, il 28 ottobre del 1886, una statua alta 45 m e intitolata La libertà illumina il mondo, ispirata al Colosso di Rodi, fu finalmente inaugurata nel porto di New York al cospetto del presidente Grover Cleveland e di una miriade di imbarcazioni a sirene spiegate. Per arrivare fino alla corona della statua (attualmente chiusa) si devono salire 354 gradini, che corrispondono a 22 piani di un edificio: venite la mattina presto per evitare l’affollamento; è difficile contemplare il sogno americano stando ammassati in fila.
Coney Island
A 50 minuti di metropolitana da Midtown troverete Coney Island, il famoso parco di divertimenti con tanto di freak show e hot dogs. Tra gli eventi annuali, ricordiamo la Mermaid Parade e la gara a chi mangia più hot dog presso il chiosco di Nathan. Ci sono chioschi per tirare a baseball, mini golf e Sideshows by the Seashore. che ospita una serie di ‘errori della natura’ come Sahar la Donna Elettrica.
New York Aquarium
Luogo ideale per divertirsi. La piscina interattiva è abitata da numerose forme di vita; l’anfiteatro ospita spettacoli di mammiferi marini e le vetrate vi permetteranno di ammirare le balene e le foche. Troverete inoltre fantastiche creature marine.
Central Park
Questo ampio rettangolo verde è una piacevole alternativa al cemento e al traffico del resto di Manhattan. Il parco è naturalmente molto frequentato da pattinatori, corridori, musicisti e turisti, ma troverete comunque zone tranquille; in estate vengono organizzati spettacoli teatrali.
Il parco ospita inoltre un piccolo zoo; molti gli sport praticati, specialmente baseball e frisbee; non manca la piscina.
Empire State Building
Simbolo dell’originale profilo di New York, l’Empire State Building è un edificio di pietra calcarea che fu costruito in soli 410 giorni nel pieno della Grande Depressione e che incombe con i suoi 102 piani e 449 m di altezza. La celebre antenna del grattacielo era stata concepita come base di attracco per gli Zeppelin, ma la tragedia dell'Hindenberg fece accantonare questo progetto.
Un dirigibile andò a sbattere contro l’edificio: si trattava di un B25 che, schiantatosi all’altezza del 79° piano in una giornata di foschia del luglio 1945, fece 14 vittime. Se desiderate prendere l’ascensore che porta all’86° o al 102° piano (e che vi farà schioccare le orecchie) dovrete probabilmente fare la fila: ne vale la pena, comunque! Venite la mattina presto o la sera; ammirare il panorama di New York dall’ultimo piano di notte è un’esperienza molto romantica.
EJ’s Luncheonette
Questo ristorante ‘tradizionale’ offre ottime portate, frappè squisiti e un servizio molto cordiale. Per il brunch del weekend le file sono lunghe. Assaggiate il ‘Crunchy French Toast’ (con mandorle e Cornflakes), davvero squisito per quanto bizzarro. Se venite per cena assaggiate i Blue Plate specials. Disponibili seggioloni per bambini.
Cub Room
Un grande ristorante, bar e lounge per tutti i gusti: brunch domenicali, pranzi leggeri, grandi cene o serate in compagnia. Il locale è diviso in zone differenti, ed è quindi frequentato indistintamente da persone alla moda, famiglie o banchieri amanti dell’arte. Tutto è a base di prodotti biologici, dai cheeseburger per bambini all’immancabile salmone in crosta sul menu degli adulti.
Empire Diner
Uno dei locali più frequentati nel zona durante tutta la notte, con le sue decorazioni nere, cromate e déco, affollato anche durante il pranzo dai visitatori delle vicine gallerie nel fine settimana. Il cibo sarà al di sopra delle vostre aspettative: qui sanno decisamente il fatto loro.
Les Halles
Il famoso chef Anthony Bourdain regna sovrano in questo bistro, affollato e dall’atmosfera seria, non adatto ai vegetariani. Troverete la classica zuppa di cipolle, escargot e moules frites sul menu, ma la parte migliore del menu è la carne: NY strip steak, cote de boeuf, choucroute garnis e steak au poivre.
Blue Ribbon
Locale che ha contribuito a lanciare il quartiere di Park Slope, che offre un’ottima selezione di carni (agnello, piccione, New York strip) nonché aragosta, pesce e un ottimo kebab vegetariano. Mentre aspettate il vostro tavolo, assaggiate le ostriche al bar. Il locale è aperto fino a notte fonda.
Peanut Butter & Co
Pensavate di cavarvela con il solito burro cremoso? Ci sono ben 21 tipi di burro d’arachidi in offerta presso questo ristorante, un vero e proprio trauma per gli indecisi. Troverete spuntini più salutari come burro d’arachidi su gambi di sedano e uvetta, ma anche l’‘Elvis’, un sandwich con burro d’arachidi, pancetta, miele e banane a base di pane integrale. Sublime.
Bridge Café
Il pub più antico di New York City (l’edificio risale al 1794) ospita un ristorante, situato sotto il Brooklyn Bridge, che offre un’ottima lista di vini e piatti tradizionali americani tra cui portate a base di pasta, pesce, carne arrosta e una deliziosa torta di lime. Nonostante l’atmosfera antiquata (o, molto probabilmente, grazie ad essa), la sala da pranzo è un luogo ideale per una cena romantica.
Lombardi’s
Senza dubbio, una delle pizzerie più antiche e leggendarie di New York. Fondata nel 1905, questa pizzeria con forno di mattoni serve solamente pizze e calzoni enormi, deliziosi cuscinetti di pasta a forma di mezza luna ripieni di ricotta ed erbe. La pizza ai funghi freschi è condita con diverse varietà di funghi.
44 & X Hell’s Kitchen
L’atmosfera da South Beach domina, grazie alla clientela alla moda, amante dei cellulari, ed è una variante interessante al grigiore della 10th st. Le tavolate sono affollate, ma i decori semplici e le ampie vetrate rendono il locale arioso e luminoso; il menu, con un mix di portate tradizionali aggiornate (halibut con funghi ed erbe in crosta, macaroni cheese, maiale speziato), è davvero gustoso.
Bubby’s
Questo antico locale di Tribeca è noto a tutti gli abitanti della città: per gli amanti del gossip, il locale è frequentato da JLo e un tempo anche da JFK Jr, mentre per la gente del posto è il luogo dove portare i bambini per il brunch della domenica; infine per gli amanti del cibo, qui vengono serviti i migliori macaroni and cheese della città. Qui troverete portate abbondanti e saporite, punto e basta.
Apple Store Soho
Il moderno e spazioso negozio bandiera della Apple, con la scalinata lucida e i passaggi sospesi, anima lo shopping di SoHo ed è frequentato da chi è alla ricerca di un iPod o altri prodotti Mac (oppure semplicemente vuole controllare la posta elettronica gratuitamente). Il personale è molto disponibile; al piano superiore vengono organizzate conferenze gratuite sull’uso del computer.
Calypso
In questo negozio originario di St Bart, l’estate dura tutto l’anno. Qui troverete abiti tropicali, vestiti leggeri, costumi di Dr Boudoir, infradito, magliette leggere, tutto l’anno. Calypso dispone di altre filiali (la gioielleria si trova a pochi metri lungo Mott St), compresa un’altra boutique sulla 74th St e Madison Ave nell’Upper East Side. Chiamare per maggiori informazioni.
Rizzoli
Questo bel negozio, appartenente alla casa editrice italiana, vende splendidi libri d’arte, architettura e design, oltre a testi di interesse generale. C’è anche una ricca selezione di quotidiani e riviste straniere.
Chinatown Ice Cream Factory
Questa affollata gelateria vende bellissime t-shirt gialle raffiguranti un dragone che mangia un gelato: assolutamente meravigliose. I gelati non sono niente male.
Pearl River Mart
Un classico di Canal St, ora anche nella nuova sede alla moda di Broadway, rimane tuttora il negozio migliore di Chinatown. Qui troverete qualsiasi possibie oggetto asiatico - teiere cinesi e giapponesi a poco prezzo, abiti con ricami a forma di dragone, lanterne di carta, orologi a forma di pollo che ricordano l’epoca di Mao e vari strumenti musicali asiatici molto rumorosi.
Kiehl’s
Situata tra la E 13th st e la 14th st, questa farmacia dell’East Village è un luogo davvero unico, che vende prodotti per la cura della pelle dal 1851. Il locale è rimasto fedele a sé stesso: venite a provare le migliori creme idratanti, maschere ed emollienti del mondo, o ammirare le Harley-Davidson d’epoca dell’eccentrico proprietario.
Tiffany & Co
La vostra brioche della mattina non avrà più lo stesso sapore dopo aver fatto colazione da Tiffany’s, il simbolo dello shopping a New York. L’atmosfera è più rilassata di quanto possiate immaginare. Se cercate con cura, troverete sicuramente un oggetto a prezzi ragionevoli da portare a casa (una rotella del telefono d’argento?), assieme alla scatoletta di Tiffany’s da mostrare a tutte le vostre amiche.
St Marks Bookshop
Tra la E 8th st e la 9th st, nell’East village, troverete questa bella e spaziosa libreria specializzata in letteratura politica, poesia e riviste accademiche. Il luogo è frequentato dai locali, che sostano qui prima di dirigersi a St Marks Place per un caffè.
Strand Book Store
Questa filiale dell’omonima libreria di Downtown è più spaziosa, ma sempre stracolma di libri usati. Qui potrete fare buoni affari ma la sede originaria è davvero imbattibile in quanto a scelta.
Used Book Cafe
In questo ampio spazio, con soffitti alti e interni in mogano, potrete dedicarvi alla lettura assaporando un caffè, una torta, un piatto di pasta o di zuppa. Tutti i profitti vengono destinati a malati di HIV e AIDS. Vengono organizzate letture pubbliche e sessioni di musica jazz, e potrete aggirarvi tra migliaia di libri nuovi, usati e rari.
Pravda
Indossate i vostri abiti più eleganti e un’aria di superiorità se volete superare i buttafuori all’entrata di questo locale pieno di fumo, in stile pseudo-est-europeo. Ne vale veramente la pena, specialmente per gli ottimi Martini; la lista di drink alla vodka, lunga due pagine, comprende il Canada’s Inferno Pepper e il Rain Organic, creato proprio in questo locale.
Campbell Apartment
Costruito dal miliardario John Campbell come rifugio personale negli anni ‘20, questo appartamento in stile italiano è stato poi utilizzato come deposito per la polizia e stanza dei comandi. Oggi il locale ospita un bar di classe che serve ottimi cocktail; l’abbigliamento è fondamentale. Il venerdì e il sabato è frequentato da una clientela particolarmente elegante amante dei sigari cubani.
Bowlmor Lanes
Il bowling è una delle mode del XXI secolo, come dimostra questo locale, frequentato dalla clientela più in. La colonna sonora a base di musica disco e il bowling fluorescente al buio (lunedì sera) creano un’atmosfera retro che non ha nulla da invidiare a una discoteca alla moda (grazie anche alle visite frequenti da parte di Julia Roberts e altre celebrità). Potrete tentare di fare strike fino alle 04:00 venerdì e sabato.
B Bar and Grill
Il B Bar è un locale con ristorante annesso frequentato da una clientela particolarmente elegante, ed è molto affollato quasi tutte le sere. Il martedì è la serata gay, ad alto tasso energetico (le donne possono entrare, ma solo se estremamente alla moda e accompagnate da ragazzi altrettanto prestanti). Il locale è inoltre frequentato da celebrità. Il giardino rimane aperto anche d’inverno.
Chez es Saada
I romanticoni apprezzeranno Chez es Saada, in pieno stile Casablanca. Assaggiate gli spuntini francesi e marocchini molto saporiti e uno dei tanti cocktail nel bar-bistro al piano superiore, oppure percorrete la scalinata coperta di petali di rosa fino alla lounge, in stile enoteca.
Bemelman’s Bar
Bar dall’atmosfera antiquata e romantica, grazie anche agli animali al pascolo dipinti sugli incredibili murales da uno dei precedenti clienti del Carlyle, Ludwig Bemelman. La musica del pianoforte è il sottofondo ideale per rilassarsi lontani dal traffico della città.
Barramundi
Nel Lower East Side troverete questo locale frequentato da artisti, gestito da australiani, con tavoli accoglienti, drink a prezzi accessibili e un bel giardino in ombra dove trascorrere un po’ di tempo entrando, per quanto possibile, nello spirito australiano proprio nel cuore di New York.
Apollo Theater
Il fulcro degli scontri politici e della musica di Harlem sin dal 1914, l’Apollo ha ospitato praticamente tutti i possibili artisti neri di fama mondiale tra gli anni ‘30 e gli anni ‘40, come il re del jazz, Charlie Parker. Oggi l’Apollo ospita concerti di musica hip-hop e R&B. Le serate del mercoledì hanno contribuito a lanciare artisti leggendari come Ella Fitzgerald e James Brown.
Remy Lounge
Questo locale su due piani, dall’atmosfera rilassata, vi coinvolgerà con i ritmi salsa e altri balli latini che infiammano la pista da ballo tutte le sere, oltre a musica anni ‘80 il venerdì sera. Nota bene: qui non troverete clientela super-elegante (il che è un grande vantaggio).
Blue Note
I grandi nomi della musica si esibiscono presso il più famoso (e costoso) jazz club di New York, aumentando quindi il numero di turisti che lo frequentano. Il ristorante serve portate a base di carne rossa e pesce. I membri del Blue Note possono usufruire di sconti (iscrivetevi tramite il sito web).
Chelsea Hotel
Quartier generale delle stelle del rock and roll e della vita spericolata di New York, il Chelsea Hotel è stato immortalato dalle canzoni di alcuni grandi come Bob Dylan e Leonard Cohen. Nancy Sinatra morì qui nel 1979, e l’hotel ha ospitato molte altre celebrità, da Dylan Thomas a Ethan Hawke.
Soggiornare al Chelsea Hotel vi farà sentire come in un film (probabilmente, ne staranno girando uno nella stanza accanto). A partire dai negozzi di chitarre, fino a risalire la trafficata 23rd St, a doppio senso, la lobby del Chelsea contiene una lunga serie di testimonianze del suo illustre passato, ancor prima dell’arrivo del rock ‘n’ roll. L’enorme cappa di legno sopra il caminetto e i sedili fissati alle pareti tradiscono un passato molto più antico. Le camere, piuttosto costose data la fama del luogo, sono un mix di stili che tradiscono i segni del tempo; alcune sono enormi, con tappeti rosso rubino o drappeggi sui tappeti che coprono i pavimenti in legno. Alcune hanno il bagno in comune; le suite dispongono di cucina, salotto e sedie di fronte alle finestre. Le camere dispongono di accesso a internet, mentre nella lobby troverete accesso wi-fi. I corridoi sono decorati con opere d’arte recenti o meno dei vari ospiti dell’albergo. Circa due terzi degli ospiti soggiornano per lunghi periodi.
Franklin
Se cercate una sistemazione nell’Upper East Side a meno di
Nonostante le dimensioni, nelle camere troverete grandi letti, scrivanie, televisori a schermo piatto (nelle camere di categoria superior), lettori CD, accesso a internet. La lobby al pianterreno dispone di un computer accessibile agli utenti; sul retro troverete un piccolo caffè dove assaggiare formaggio e vino rosso dalle 17:00 to 19:00 e dove viene servita la prima colazione gratuita la mattina.
Soho Grand Hotel
Il Soho Grand, che ha aperto i battenti circa dieci anni fa, appena ristrutturato, è un edificio di 17 piani molto lineare dall’esterno, una soluzione centrale e molto elegante (ammirate le travi, che ricordano un edificio industriale, e gli specchi sul soffitto nella grande lobby del secondo piano).
Le 363 camere dispongono di enormi finestre rivolte sui tetti e le vetrate di Chinatown e Soho. Le camere sono decorate in colori scuri per bilanciare l’abbondante luce che penetra delle finestre, mentre i letti in piuma dispongono di testiere in pelle; troverete inoltre sveglie BOSE, accesso a internet wi-fi, guardaroba verticali e schermi piatti al plasma. I muri dei bagni sono decorati con una strana carta da parati con uccelli bianchi e neri. Pagando un supplemento, la camera doppia ‘grand king’ offre ancora più spazio. I soffitti della Grand Lounge sono particolarmente alti; la lobby ospita DJ, cibo e drink dopo le 20:00. D’estate, il ristorante all’aperto serve drink e barbecue. Uscendo, prendete una delle mele succose nella ciotola accanto agli ascensori.
Hotel Gershwin
Il sogno di NYC: entrate in una lobby rossa e nera in stile, mettetevi in coda di fronte al lentissimo ascensore ammirando il quadro autografato da Warhol raffigurante un barattolo di zuppa. Entrate in una grande camera con arredi in stile pop art, rinfrescatevi nell’enorme vasca da bagno e guardate la tv dal vostro letto senza dover muovere il collo. Schiacciate un pisolino. Svegliatevi. Datevi un pizzicotto. No, non era un sogno.
Herald Square Hotel
Costruito negli anni ‘90 del XIX secolo per ospitare la sede della rivista Life, questo hotel è rimasto legato al suo passato: il cherubino dorato che compariva sulla copertina della rivista è tuttora situato sopra la soglia della porta principale. Oggi i prezzi sono economici, le camere in buone condizioni e l’albergo generalmente affollato. Le camere per famiglie sono una buona soluzione.
Hudson
Il Chamber, di proprietà di Ian Schrager e progettato da Philippe Starck, è adatto agli amanti del moderno. In poche parole. è uno dei luoghi più all amoda di Manhattan: per dormire, per sorseggiare un drink all’Hudson Bar, o semplicemente per leggere il Times nella lobby a dir poco mozzafiato.
Entrando nell’Hudson, avrete la sensazione di trovarvi in un luogo unico. Le porte scorrevoli fluorescenti giallo limone illuminano la scala mobile a tubo, che conduce alla lobby poco illuminata, decorata con un trompe l’oeil e con soffitti in tinta vinaccia, con divani negli angoli, affiancata dal Chambers Bar, con il pavimento illuminato. Dietro la lobby troverete un giardino e il Library bar, con un tavolo da biliardo viola. Le camere sono minuscole ma curate nei minimi dettagli. Le tendine lucide separano il corridoio, l’armadio aperto e la camera arredata in bianco (un lenzuolo avvolge il piumone per rendere il tutto ancora più semplice). Molte camere sono dotate di docce con pareti di vetro, per i più voyeur. Completano l’opera una piccola scrivania e un armadio con una piccola televisione. Gli studio deluxe sono dotati di divani in pelle bianca e sono più spaziosi. Al quindicesimo piano c’è una terrazza sul tetto con vedute sulla città e il fiume.
Harlem Flophouse
Le quattro camere di questo albergo sono molto essenziali, con lampade d’epoca, pavimenti in legno lucido e grandi letti. I soffitti, i balconi in legno e le decorazioni all’interno di questo edificio in pietra rossa gli conferiscono un aspetto particolarmente gradevole.
Pierre
I sontuosi boudoir sembrano oasi nascoste, spaziose e poco illuminate, con grandi letti e alte felci in vaso. La struttura è gestita dal Four Seasons, ed è il fratellastro del IM Pei a pochi metri di distanza, solo più sexy e nascosto.
Peninsula
Questo palazzo risale al 1904, ed è uno dei più antichi hotel di Midtown. Gli spazi completamente ristrutturati comprendono un’elegante scalinata che parte dalla lobby e una spa con centro fitness, con una piscina grande a sufficienza se volete esercitarvi. Per informazioni sui prezzi e prenotazioni, chiamate direttamente, evitando il complicato sito internet.
Library Hotel
I piani di questo affascinante hotel sono dedicati a vari stili letterari. Gli appassionati di elettronica gravitano attorno al piano della tecnologia, i letterati si dividono tra la zona classici e quella dedicata ai romanzi, mentre gli sposi in viaggio di nozze prediligono la sezione erotica. La prima colazione e gli spuntini serali sono offerti dall’hotel. Potrete ordinare il quotidiano e leggerlo la mattina successiva nella sala lettura.
Consolato italiano
Times Square Visitors Center
Questo centro informazioni, gestito dal Times Square Business Improvement District, offre opuscoli, cartine e assistenti turistici che potranno darvi consigli in dieci lingue diverse.
NYC & Company
L’ufficio del turismo ufficiale di New York è il NYC & Company, un servizio molto utile che offre cartine e ogni tipo di opuscolo nei tre chioschi informativi, oltre a numerosissime informazioni online, dagli eventi speciali in corso ai vari sconti, ai luoghi storici alle informazioni sulla sicurezza.
Hospital Audiences Inc
Un’ottima risorsa per i visitatori disabili è la Hospital Audiences Inc, che pubblica una guida online, Access for All, che rivela il grado di accessibilità reale dei vari luoghi della città e fornisce informazioni come l’altezza dei telefoni e le entrate alternative.
LGBT Community Center
Il West Village è uno dei quartieri con la maggior densità di abitanti gay di New York, ed è qui che troverete il quartier generale della comunità omosessuale della città, il LGBT Community Center, che organizza centinaia di incontri ed eventi ogni settimana, e offre consulenza, servizi di viaggio e numerose pubblicazioni gay locali.
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