La Corea del Nord confina a sud, ovviamente, con la Corea del Sud, a nord con la Cina e all'estremità nord-orientale con la Russia. La superficie del paese è leggermente inferiore a quella dell'Inghilterra e di poche migliaia di chilometri quadrati maggiore di quella della Corea del Sud. A est è bagnata dal Mar del Giappone (chiamato Mare dell'Est in Corea). Si stima che la Corea del Nord sia formata per l'80% da zone montuose non abitabili, mentre nel Sud il territorio inabitabile costituisce il 70% del paese.
Quando i giapponesi avevano il controllo della Corea non dimostrarono molto rispetto per l'ambiente. Utilizzarono l'intera penisola come una segheria e una miniera privata, specialmente allo scoppiare della seconda guerra mondiale. Tuttavia, grazie al fatto di essere in buona parte inaccessibile, la Corea del Nord non subì danni eccessivi. La regione settentrionale e quella orientale del paese sono occupate perlopiù da aspre montagne coperte da fitte foreste, inadatte allo sfruttamento agricolo o allo sviluppo edilizio. La guerra di Corea e i bombardamenti americani negli anni '50 ebbero pesanti ripercussioni sull'ambiente, ma gran parte del paese è ancora ammantato da lussureggianti foreste e sotto la superficie si celano ricchi giacimenti di minerali ancora non sfruttati. Gli estuari e le paludi brulicano di uccelli migratori e altri animali e se riuscite a visitare le pianure potreste avvistare orsi neri e cervi.
Il clima è simile a quello della Corea del Sud, soltanto un po' più freddo e secco in inverno. Le precipitazioni piovose si registrano per la maggior parte da luglio a settembre, mentre l'autunno è più asciutto, con giornate terse e luminose e notti fresche. Gli inverni sono lunghi e molto freddi e, poiché scarseggiano le stazioni sciistiche, visitare il paese in questo periodo non ha molto senso. Le estati sono generalmente calde, umide e particolarmente piovose.
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