L'Oman occupa l'angolo orientale della penisola arabica e confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l'Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest. La sua estremità settentrionale dista poco più di cinquanta chilometri dall'Iran, situato oltre lo stretto di Ormuz, mentre il Pakistan e l'India si trovano rispettivamente a 500 e 1000 km sull'altra sponda del Mare Arabico, verso est. L'Oman è leggermente più piccolo della Nuova Zelanda o dello stato americano del Kansas ma, poiché la zona al confine con l'Arabia Saudita che si estende nel cosiddetto 'Quarto Vuoto' è attualmente in discussione, le sue effettive dimensioni restano ignote. La penisola di Musandem, separata dal resto del paese dalla costa orientale degli Emirati Arabi Uniti, forma l'estrema parte settentrionale dell'Oman e comprende l'unico tratto di costa omanita che si affaccia sul Golfo Persico. L'enclave di Madha è interamente circondata dagli Emirati e si trova a metà strada tra la Penisola di Musandem e il resto del paese.
Tra i diversi paesaggi dell'Oman si possono annoverare le coste irregolari, le spiagge tranquille e le montagne scoscese, i bassipiani salati, le oasi e i deserti. La fascia costiera settentrionale lungo il Golfo dell'Oman è nota come costa di Batinah: questa piana di sabbia e ghiaia è separata dal resto del paese dalla catena montuosa dell'Hajar, la cui cima più elevata è il Jebel Akhdar ('montagna verde') con i suoi 2980 m. L'Oman può vantare anche due grandi bassipiani salati, uno dei quali è situato nella zona centro-occidentale mentre l'altro si trova di fronte all'isola Massirah, al largo della costa orientale e immediatamente a sud del celebre deserto di Wahiba Sands.
L'Oman ha uno dei governi più rigorosamente ambientalisti del mondo e nelle sue riserve vive un affascinante miscuglio di animali. Ovunque sono stati predisposti dei parchi naturali per la protezione del raro orice arabo, delle tartarughe di mare giganti (che giungono fin qui per nidificare), dell'emitrago arabo (una specie di capra selvatica che, dopo essersi quasi estinta, è nuovamente in crescita), del lupo arabo, del leopardo e della iena striata. Il sultano ha dedicato una particolare attenzione alla flora del paese: le zone costiere sono protette e in tutto l'Oman sono sparse varie riserve note come National Protected Areas.
Il profilo geografico estremamente vario dell'Oman dà origine a situazioni climatiche molto diverse. Muscat è caldissima e afosa da metà marzo fino a ottobre e piacevolmente fresca da ottobre a marzo, mentre nella regione meridionale di Salalah una certa umidità e temperature che sfiorano i 30°C sono comuni anche a dicembre. In quest'ultima zona le piogge monsoniche si abbattono con particolare intensità da giugno a settembre.
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