Il Pakistan, con le sue bellissime montagne, è un vero paradiso del trekking. Si pu ò scegliere fra il trekking organizzato da agenzie occidentali e quello pi ù semplice guidato da pakistani. In realt à potete anche fare tutto da soli, ma se si spende meno, è molto pi ù difficile trovare i posti giusti. I percorsi pi ù battuti, di durata che pu ò variare da mezza giornata a un mese, si trovano tutti nel nord del paese, a Gilgit, a Nanga Parbat, a Balistan (da dove si parte per il K2) e a Hunza. Se volete qualcosa di meno faticoso, nella Valle di Ziarat, vicino a Quetta, ci sono sentieri per passeggiate di un giorno.
Tra le altre attivit à, ricordiamo le passeggiate in bicicletta lungo la statale Karakoram (da Rawalpindi al Passo di Khunjerab), nell'Altopiano di Potwar (da Islamabad a Peshawar) o sulle colline di Murree e Margalla (a nord di Islamabad); se avete la mountain bike provate ad andare da Gilgit a Chitral. Nei fiumi Hunza, Gilgit e Indo si pu ò fare rafting.
Centro di scambi commerciali e citt à pi ù grande del Pakistan, Karachi è un enorme miscuglio di bazar, negozi di informatica, edifici scrostati e alberghi nuovissimi. Le parti pi ù interessanti sono spesso lontane fra loro e si rende quindi necessario l'uso di taxi o di risci ò. Si pu ò iniziare la visita dal Quaid-i-Azam Mausoleum, monumento al fondatore del Pakistan Mohammed Ali Jinnah, che potremmo descrivere, benevolmente, come 'curioso'. Pi ù interessante è Defence Housing Society Mosque, tutta di marmo bianco, il cui cupolone, il pi ù grande del mondo, vi terr à con la testa all'ins ù. Sopra la moschea si trova l'Honeymoon Lodge, dove nacque l'Aga Khan. Tra le altre cose da vedere ricordiamo la Holy Trinity Cathedral e la St Andrew's Church (entrambi buoni esempi di architettura anglo-indiana), il giardino zoologico e le Zoroastrian Towers of Silence, dove di solito i morti vengono esposti agli avvoltoi. A sud della citt à si trovano Clifton, in passato luogo di ritrovo dei coloni inglesi e oggi localit à esclusiva dei Pakistani altolocati, Clifton Beach, spiaggia affollata e un po' squallida, e l'Isola di Manora, localit à balneare pi ù tranquilla. Nel quartiere centrale di Saddar si concentrano le attivit à commerciali e gli affascinanti mercati in cui si vendono tappeti, pellicce, giacche di pelle, borse di serpente, sciarpe di seta e oggetti artigianali d'ogni genere. Tra i vari banchi ci sono anche venditori di cibo e modesti ristoranti. A Saddar si trovano anche diversi alberghi economici. La vita notturna a Karachi non esiste. Se le condizioni socio-politiche consentono di viaggiare fuori Karachi, andate a visitare il sito archeologico di Moenjodaro - antica citt à della civilt à della Valle dell'Indo - e le tombe di Chaukundi. Essendo la capitale commerciale del Pakistan, Karachi è servita da molti collegamenti aerei, ma vale la pena, comunque, controllare l'ETA del vostro volo. Alle latenti tensioni etniche e politiche spesso si sommano scontri tra narcomafie rivali, assassinii politici e attentati terroristici. Se arrivate in aeroporto a notte fonda, farete meglio ad aspettare il mattino, prima di prendere un taxi. Per la stessa ragione è consigliabile evitare di servirsi degli autobus; meglio il treno, considerando anche che la linea ferroviaria collega Karachi a quasi tutte le destinazioni pi ù importanti.
LahoreIl capoluogo del Punjab, Lahore, è il principale centro artistico e culturale, nonch É la citt à pi ù visitata del Pakistan, sicuramente grazie ai freschi rifugi dei parchi, alla variegata architettura moghul e coloniale, ai brulicanti mercati, che ne fanno un luogo piacevole. Tra le cose da vedere segnaliamo: The Mall, un quartiere di parchi e palazzi dal sapore inglese; il Lahore Museum, il migliore e il pi ù grande della citt à; il Kim's Gun, il cannone reso celebre dal romanzo Kim di Rudyard Kipling; l'Aitchison College, una splendida scuola privata che tra gli ex allievi vanta Imran Khan; il Lahore Fort, che conta numerose residenze reali e giardini; la citt à vecchia, un dedalo di viuzze brulicanti di venditori, donne velate, risci ò e carretti trainati da pony. In giro per la citt à ci sono inoltre belle moschee, tombe e mausolei. Lahore, 250 km a sud di Islamabad, dispone di un gran numero di collegamenti nazionali e internazionali. I viaggi pi ù lunghi via terra sono percorribili comodamente a bordo di affidabili autobus con l'aria condizionata, mentre per tragitti pi ù brevi si possono usare i diffusissimi minibus. Lahore è situata lungo la principale arteria nazionale che collega Peshawar e Karachi, e frequenti servizi diretti la collegano alle maggiori destinazioni.
In giro per il PunjabIl Punjab, la regione pi ù fertile del Pakistan, è ricca di storia e di agricoltura. Questa è una delle zone pi ù stabili del paese, dove i turisti normalmente non hanno i problemi che possono trovare nel nord e nel resto del sud. Si pu ò iniziare dalla prospera e ospitale citt à di Bahawalpur. Si prosegue poi per Cholistan, zona desertica abitata da comunit à nomadi e piena di forti abbandonati, o per il Lal Suhanra National Park. Procedendo verso nord si arriva a Harappa che, dopo Moenjodaro, è il pi ù importante sito della civilt à della Valle dell'Indo. Rawalpindi e la capitale pakistana, Islamabad, sono citt à attigue. La prima è un puzzle di mercati e bazar, mentre l'altra è pi ù calma e ancora in costruzione (solo nel 1961 iniziarono i lavori per la nuova capitale). Da qui si possono andare a visitare Taxila, sito archeologico, e Hasan Abdul, meta di pellegrinaggi. Bashawalpur è la citt à pi ù meridionale del Punjab. Voli giornalieri la collegano con Islamabad, distante circa 555 km. La maggior parte delle destinazioni pi ù importanti del Punjab pu ò essere raggiunta in autobus, minibus e treno.
QuettaCapoluogo e unico centro abitato di una certa importanza dell'arida provincia del Baluchistan, Quetta non è piena di monumenti antichi, ma è una ricca macedonia di popoli diversi, con ampi viali alberati e autentica architettura inglese. Ancora pi ù belle sono le vedute che si hanno da Quetta sulle montagne dei dintorni. A differenza di Karachi, si pu ò vedere tutto in un giorno e a piedi. Non perdetevi lo stupendo Archaelogical Museum of Baluchistan, il forte, e i coloratissimi bazar, dove si possono comprare marmo, onice e i pi ù bei tappeti del Pakistan. Nei dintorni di Quetta, oltre all'Hazarganji Chiltan National Park, ci sono il lago Hanna, cos ì bello da sembrare una cartolina, e la Valle di Urak, luogo ideale per i picnic. La localit à collinare di Ziarat è un bel posto in cui riposarsi o dal quale partire per esplorare le montagne dei dintorni. Quetta è situata a considerevole distanza da qualsiasi altra citt à importante, e ben 1000 km la separano da Islamabad. Gli ostacoli geografici, tuttavia, non sono nulla in confronto alla mentalit à frontaliera alimentata dall'isolamento del luogo: generale assenza di regole, attriti intertribali e la diffusione di armi da fuoco creano un mix altamente esplosivo. Quetta e i suoi immediati dintorni sono sicuri, come anche le autostrade principali, a patto di non allontanarsi dai percorsi frequentati e di non viaggiare durante la notte. In teoria i turisti hanno il permesso di viaggiare ovunque, ma nella pratica le autorit à locali non sono in grado di garantire la sicurezza. E' possibile evitare alcuni problemi raggingendo Quetta con un volo interno. In alternativa, scegliete treni o autobus con l'aria condizionata per i lunghi viaggi e minibus per i tragitti pi ù brevi.
Azad Jammu e KashmirL'aspetto pi ù interessante dei territori contesi di Jammu e di Kashmir è sicuramente lo spettacolo naturale che offrono; sfortunatamente i 16 chilometri della zona di sicurezza, cio è le parti pi ù belle, sono inaccessibili. Si pu ò ancora andare alla Valle del Neelum, dove si pesca e si fa trekking, alla Valle del Jhelum, con stazioni climatiche montane, e alle foreste dell'altopiano verso sud. Non sempre queste zone sono avvicinabili, dipende dalla situazione politica del momento: informatevi prima di mettervi in viaggio. Ci sono voli giornalieri da Islamabad a Muzaffarabad e Rawalakot. Mazaffarabad è raggiungibile via terra solo da Bararkot nel Manshera, o da Kohala nel Murree. A Rawalkot si pu ò arrivare in autobus o furgone da Rawalpindi. Altre vie d'accesso pi ù dirette, che passano nelle vicinanze del centro di ricerca governativo del Punjab, sono, per questo motivo, proibite ai turisti.
Northwest Frontier ProvinceMontagne impenetrabili, gente inavvicinabile, citt à straordinariamente romantiche sono solo alcuni degli elementi che rendono questa provincia una delle pi ù affascinanti del Pakistan. Normalmente si inizia la visita della regione da Peshawar, il capoluogo; la parte pi ù interessante è la Old City, piena di venditori che offrono qualunque tipo di merce, dai gioielli tribali alle fondine di pistola in pelle. Per le strade si sentono avanzare i carretti trainati dai cavalli, che passano tra drappelli di fieri Pashtun (membri di una grande societ à tribale), Afghani e Chitrali. A breve distanza da Peshawar - ma in realt à lontanissimo - si trova il mercato dei contrabbandieri. Sicuramente vi aspetterete di vedere mercanti in turbante accampati nelle tende, invece anche qui ci sono banchi che vendono merci occidentali, soprattutto televisori e videoregistratori; c' è anche un negozio che vende prodotti Marks & Spencer. Il leggendario Passo Khyber si trova nelle vicinanze. A nord di Peshawar si estende la provincia di Swat, da molti ritenuta la pi ù bella del Pakistan settentrionale; la zona di Chitral è un susseguirsi di valli incontaminate, sorgenti d'acqua calda e sentieri per magnifiche passeggiate. Chi soffre di vertigini dovrebbe evitare l'Indus Koshitan, verso ovest, una terra di vette imponenti e gole senza fine, dove si possono fare notevoli escursioni. Prima di recarsi in questa zona è meglio accertarsi che la situazione politica lo consenta. Esistono voli interni da Peshawar per innumerevoli destinazioni pakistane, oltre a voli diretti per Qatar, Tashkent, Abu Dhabi, Dubai e Jeddah. Lahore e Rawalpindi sono collegate giornalmente da un servizio di autobus e minibus, ma il treno è altrettanto economico e pi ù sicuro. Peshawar si trova 150 km a ovest di Islamabad.
Il nordNelle province settentrionali non si recano molti turisti, ma quei pochi che si avventurano in questa terra turbolenta finiscono tutti a Gilgit, il capoluogo. La citt à in s É non è niente di speciale, a eccezione del bazar pieno di mercanti provenienti dall'Asia centrale, ma è un'ottima base per passeggiate in montagna e pesca d'acqua dolce. Baltistan, un tempo localit à isolata, è oggi uno dei luoghi pi ù amati da chi pratica trekking o da chi vuole semplicemente ammirare paesaggi mozzafiato. Pi ù facilmente accessibile e altrettanto bella (notate le coltivazioni a terrazza) è la regione di Hunza, Nagar & Gojal, nei pressi del confine cinese. Arrivare in aereo a Gilgit è possibile, per quanto molto complicato. Dovrete barcamenarvi tra condizioni metereologiche avverse, voli cancellati, liste d'attesa, coincidenze sbagliate, e avrete bisogno di un pizzico di fortuna. Il vostro segno zodiacale e il karma non hanno nulla a che fare con tutto questo; è una cosa che succede sempre. Se scegliete l'autobus, il minibus o la jeep vi sar à pi ù facile organizzare il viaggio, ma perderete le spettacolari vedute a volo d'uccello sulla regione. Gilgit è situata a circa 330 km da Islamabad.
MultanMultan, al di fuori dei circuiti turistici, è forse la citt à pi ù antica di questa parte dell'Asia, fondata circa 4000 anni fa. Da quando divent ò un importante centro dell'Islam, inizi ò ad attrarre un incredibile numero di santi e mistici. Tra le cose che Multan pu ò offrire al turista, oltre ai reliquiari dei santi di cui sopra, non perdetevi il forte, con una vista splendida sulla citt à, e il bazar che è uno dei pi ù belli del Pakistan; e se non siete vegetariani convinti, provate la pozione a base di lucertola, che sembra avere effetti miracolosi sull'energia e sulla vitalit à. Per raggiungere Multan da Islamabad occorre percorrere un tragitto in discesa di circa 570 km. Gli autobus e i minibus collegano la citt à a un buon numero di altre localit à tra cui Karachi, Lahore, Rawalpindi, Faisalabad e Hyderabad; la fermata per i passeggeri è situata nella caotica stazione generale degli autobus. Per chi desidera viaggiare con maggiore comodit à, ci sono treni da Lahore, Karachi e Rawalpindi.
Valli dei KalashNelle Valli dei Kalash, a sud di Chitral, accorrono missionari, antropologi e quant'altri vogliono vedere i Kalash, una trib ù non musulmana (s ì, anche in Pakistan non ci sono solo musulmani) che vive in case di legno, pietra e fango, dedita alla coltivazione di cereali e all'allevamento di capre. Stranamente i Kalash non sono infastiditi dalla presenza degli stranieri, anzi sono ben lieti di accogliere gli Occidentali che mostrano interesse verso la loro cultura. A meno di non percorrere tutto il tragitto a piedi, l'unica maniera di raggiungere Chitral è con l'aereo (tempo permettendo), oppure attraverso uno dei passi montani che vengono chiusi durante l'inverno. Da Islamabad la distanza è lunga: 393 km per essere esatti. Una volta giunti a Chitral potrete esplorare le valli dei Kalash con la jeep, oppure fare una parte del percorso con un autobus e il resto a piedi.
Nanga ParbatNel massiccio Nanga Parbat (che in kashmiri significa 'monte nudo'), nella parte pi ù meridionale delle regioni del nord, s'innalza una parete di 4500 m, cos ì scoscesa che anche la neve scivola via e lo stesso si pu ò dire dei molti scalatori che nel corso degli anni hanno tentato di sfidare la roccia verticale. L ì a fianco c' è un sentiero che risale la valle e oltrepassa un valico, ma prima del 1987, quando la strada fu rifatta, anche le jeep facevano la fine della neve e degli scalatori. In primo luogo dovete raggiungere Gilgit (v. Il nord) e di l ì prendere un autobus o una jeep fino ad Astor. Facendo base ad Astor potrete visitare in jeep diversi piccoli villaggi nella regione, oltre i quali esistono soltanto sentieri da percorrere a piedi.
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