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Au Petit Fer à Cheval

Questo originale bar a forma di ferro di cavallo non è molto ampio, ma nessuno sembra accorgersene, dal momento che molti vengono qui a bere o mangiare qualcosa (a mezzogiorno servono pasti leggeri).

Qui vicino si trovano altri caffé: l'Etoile Manquante, Les Philosophes e La Chaise au Plafond - tutti ottimi. Gli ultimi due hanno delle terrazze che si affacciano sul tranquillo passage du Trésor; da provare in estate.

Au Lapin Agile

Questo tipico locale di Montmartre era ambito da artisti e intellettuali agli inizi del XX secolo e le chansons si cantano ora come allora. Sei notti alla settimana sono dedicate a letture di poesia: si inizia alle21:30. Nel prezzo d'ingresso è compresa una consumazione. Il nome deriva da LeLapinàGill, un murale che raffigura un coniglio che salta fuori da una pentola, opera del caricaturista André Gill.

Footsie

Il successo di questo posto è dovuto a una trovata un po' irritante: i prezzi delle consumazioni variano in base alla domanda. Così ve ne state in questo splendido locale foderato di legno, dove giovanissime ragazze flirtano con impiegati usciti dal lavoro, e tenete d'occhio sullo schermo se il prezzo di una Heineken è salito o sceso negli ultimi due minuti.

Le Batofar

Questo club si trova in una improbabile e molto amata barca in metallo rosso ormeggiata vicino all'imponente Bibliothèque Nationale de France. La terrazza è splendida in estate, mentre dal club sotto coperta risale la musica attraverso le pareti metalliche e gli oblò.

Il bateau (barca) è celebre per il suo stile musicale d'avanguardia, con esibizioni dal vivo di musica elettronica, ma qui troverete anche altri sound, come hip hop, new wave, punk o jazz.

New Morning

Il New Morning è un rinomato auditorium che ospita concerti jazz ma anche blues, rock, funk, salsa, di musica afro-cubana e brasiliana, tre sere la settimana dalle21alle01. I biglietti sono in vendita alla biglietteria, ma possono essere acquistati anche all'ingresso.

La Favela Chic

Si inizia con un ristorante elegante e poi si passa alla cäpirinha, il carburante per notti di danza, passione e divertimento; si balla sui tavoli, ricordatelo. Questo è un posto davvero animato e pieno di sensualità. Il suo motto è “Disordine e progresso” (una iconoclastica variazione al motto del Brasile,“Ordem e Progresso”).

La musica è la tradizionale samba, il baile (banza) funk e il pop brasiliano, ma (in modo incredibile) si sconfina spesso verso il pop occidentale.

Buddha Bar

Dopo aver rischiato di uscire dalla lista dei locali di serie A (le modelle e le carte di credito dorate vanno e vengono), il Buddha Bar si è fatto un nome con la sua sala zen piena di CD e resta una meta ambita, anche tra i turisti. Del resto l'arredamento è semplicemente spettacolare, con un Buddha dorato, milioni di candeline, angolini intimi e legni orientali.

Questo posto è ottimo per bere qualcosa o fare uno spuntino con i sapori d'oriente. Il sorprendente ristorante in stile asia-fusion ha prezzi troppo alti. Meglio limitarsi a dargli un'occhiata dalla sala bar.

Cricketer Pub

Questo pub inglese può ambire alla patente dell'autenticità - sembra che sia stato trasportato a Parigi direttamente da Ipswich. Non è un posto all'ultimo grido, ma quando avrete sul tavolo una Newcastle Brown, salt 'n' vinegar chips e giornali britannici vi sentirete molto vicini all'Inghilterra, anche da questa parte della Manica.

Le Fumoir

Pieno di stile e gestito dai proprietari del China Club, questo elegante bar/ristorante in stile coloniale si trova proprio di fronte il lato orientale del Louvre. Il posto è ottimo per sorseggiare del gin nelle ore della notte. Durante gli happy hour (18-20) i cocktail si servono a metà prezzo.

Nelle sere del fine settimana troverete una clientela elegante, un po' manageriale. Il costoso ristorante è molto ambito per il brunch della domenica. Provate a farvi dare un tavolo nella 'library'.

Musée Rodin

Alla sua morte, il celebre scultore Auguste Rodin (1840-1907) lasciò allo stato questa splendida dimora del Settecento e numerose opere. Uno degli angoli più tranquilli in città, il Musée Rodin è anche uno dei musei preferiti da chi visita Parigi.

Le stanze disposte su due piani espongono straordinarie sculture in bronzo e in marmo, compresi alcuni dei lavori più celebri di Rodin: La mano di Dio, San Giovanni il Battista, Balzac, La cattedrale e Il bacio.

Sono esposte anche alcune opere dell'amante e modella di Rodin, Camille Claudel (1864-1943), il cui talento, pieno di grazia, fu messo in secondo piano dal prodigioso genio di Rodin (e dal suo temperamento dominante). Camille trascorse gli ultimi 30 anni della sua vita sull'Île St-Louis, inabile al lavoro. L'Age Mûr (La maturità) è una riflessione sulla sua complessa relazione con Rodin.

Il delizioso roseto in stile inglese (per grandezza il terzo giardino privato di Parigi) è ricco di alberi e sculture, compresa la versione originale dell'opera più ambita dai visitatori, Il pensatore.

Bateaux Mouches

I Bateaux Mouches sono la principale compagnia di navigazione sulla Senna. Le crociere partono e ritornano dal Pont de l'Alma e passano davanti alla Statua della Libertà e alla Tour Eiffel a ovest, e all'Île St-Louis a est. Nelle sere estive, vedere Parigi illuminata dalla Senna è un'esperienza indimenticabile.

Tour Eiffel

La Tour Eiffel fu costruita in occasione dell'Exposition Universelle (esposizione universale) del 1889 con lo scopo di commemorare il centenario della rivoluzione francese. Prende il nome dal suo progettista, Gustave Eiffel, e con i suoi 320 m di altezza ha mantenuto il record di costruzione più alta del mondo fino al 1930, anno in cui fu completato il Chrysler Building di New York. Inizialmente osteggiata dall'élite artistica e letteraria della città, che con tale gesto tentava, in realtà, di affermare il proprio diritto alla contestazione, nel 1909 rischiò di essere demolita.

Fu risparmiata unicamente perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. A sud-est della torre si allunga una distesa erbosa da cui un tempo partivano i primi voli in mongolfiera, mentre oggi l'area è utilizzata dai ragazzini per le evoluzioni con lo skate-board o dagli attivisti per le proteste contro il governo.

Dopo aver guardato all'insù attraverso le travi della torre, potete visitarne i tre livelli aperti al pubblico, raggiungibili sia con l'ascensore sia con le scale. Ci sono ascensori che portano alla vetta, ma le code sono lunghe. Potete evitarle salendo per le scale fino alla prima e alla seconda piattaforma. Sono disponibili anche visite guidate.

Basilique du Sacré Coeur

La Basilica del Sacré Coeur domina la sommità di Montmartre e fu costruita dai cattolici di Parigi come atto di penitenza dopo la sconfitta nella guerra franco-prussiana del 1870-1. I lavori iniziarono nel 1873, ma la basilica fu consacrata solo nel 1919.

Le cupole della basilica sono un elemento molto amato del panorama parigino, anche se a stretto rigore non si tratta di capolavori dell'architettura. L'interno è spesso buio e l'enorme mosaico del Cristo in collera non fa molto per migliorare le cose.

Una scala a chiocciola di 234 gradini vi porterà alla sommità, da dove potrete ammirare uno dei più bei panorami di Parigi e dei suoi celebri tetti. L'azione vera e propria, però, si svolge fuori, sui gradoni, dove amanti, suonatori e parigini si ritrovano per godersi lo spettacolo della basilica, della città e di se stessi.

Arc de Triomphe

L'Arc de Triomphe è il più grande snodo veicolare del mondo e l'incontro di ben 12 avenue. Commissionato nel 1806 da Napoleone per celebrare le sue vittorie imperiali, non fu completato che nel 1836. Dalla terrazza panoramica sulla sommità (284 gradini vi aspettano), potete vedere le avenue - molte delle quali portano il nome di generali illustri - che si irradiano verso ogni angolo di Parigi.

Dal 1920 il feretro di un milite ignoto morto a Verdun in Lorena sui campi della Grande Guerra giace al di sotto dell'Arco: la sua triste sorte, e quella dei milioni di persone che ne hanno avuta una simile, è commemorata da una fiamma accesa ogni sera. L'11 novembre di ogni anno i francesi danno vita in questo luogo a una cerimonia solenne in onore della nazione e dei suoi caduti.

I biglietti per salire alla terrazza sono in vendita nel sottopassaggio - l'unica via di accesso alla base dell'Arco - in prossimità dell'incontro tra l'Arc de Triomphe e l'Ave des Champs-Élysées.

Sainte Chapelle

La più splendida delle gemme gotiche di Parigi, la Sainte Chapelle è ospitata all'interno del Palais de Justice (Palazzo di Giustizia). La cappella, un vero e proprio gioiello architettonico, è illuminata da una vera e propria cortina di vetrate policrome (le più antiche e le più belle di Parigi) risalenti al XIII secolo.

Consacrata nel 1248, fu fatta erigere per custodire quella che si credeva fosse la corona di spine di Gesù, insieme ad altre reliquie acquistate da re Luigi IX agli inizi del XIII secolo. Il punto migliore da cui poterla ammirare è l'entrata principale del Palazzo di Giustizia, un magnifico cancello dorato risalente al XVIII secolo, di fronte a Rue de Lutèce.

Catacombes de Paris

Nel 1785 le autorità comunali, di fronte al rischio di epidemie - per non parlare poi degli inconvenienti estetici -, decisero di riesumare le ossa dei sepolti e di seppellirle nei tunnel di alcune cave dismesse: fu così che nacquero le Catacombes. I visitatori percorrono oggi i cunicoli in cui si trovano ammassate le ossa, 20 m sotto il livello stradale, .

. I tunnel furono usati dalla Résistance (Resistenza) come quartier generale durante la seconda guerra mondiale. Le persone di età superiore a 60 anni entrano gratuitamente.

Il percorso attraverso le Catacombe inizia da un piccolo edificio verde scuro in stile belle époque, situato nel mezzo dell'area erbosa di av Colonel Henri Roi-Tanguy, nuovo nome di place Denfert Rochereau. L'uscita si trova al termine di una rampa di 83 gradini in rue Remy Dumoncel, 700m a sud-ovest di place Denfert Rochereau, dove una guardia controllerà le vostre borse, in cerca di ossa 'rubate' (strano, ma vero). Non è raro, infatti, che i profanatori di tombe (se così si può dire) vengano sorpresi in giro per le Catacombes nelle ore notturne (è prevista una multa di 60 euro).

Musée du Louvre

Il Louvre è forse il più grande museo del mondo, ma è anche uno dei più impegnativi per i visitatori. Spaventati dalle dimensioni e dalla quantità sterminata di tesori esposti, molti turisti si rivolgono a musei più contenuti. Ma se avete anche un minimo interesse per i frutti della civiltà umana dai tempi antichi al XIX secolo, non perdete la visita al Louvre.

Quella che un tempo fu una fortezza iniziò la sua carriera come museo aperto al pubblico nel 1793, con una collezione di 2500 quadri. Ora ne sono esposti almeno 30.000. Tra le opere più celebri, dai tempi antichi, ricordiamo Lo scriba seduto, i Gioielli di Ramsete II e la celebre coppia costituita dalla Vittoria di Samotracia e dalla Venere di Milo. Tra i tesori del Rinascimento non perdete Lo schiavo morente di Michelangelo, la Monna Lisa di Leonardo e i lavori di Raffaello, Botticelli e Tiziano Vecellio. Tra i capolavori francesi del XIX secolo troverete La Grande Odalisque di Ingres, La zattera della Medusa di Géricault e le opere di David e Delacroix.

Il progetto Grand Louvre ha portato al rinnovamento del museo, che raccoglie ora nuove opere d'arte ed è dotato di gallerie rivisitate e aperte al pubblico. Per evitare le code alla piramide, comprate il biglietto in anticipo e/o entrate passando il negozio sotterraneo.

Cathédrale de Notre Dame

Se Parigi ha un cuore, è questo. Notre Dame de Paris non è solo un capolavoro dell'architettura gotica francese, ma è stata anche per secoli il centro del cerimoniale cattolico a Parigi. La cattedrale ha un interno imponente che può accogliere più di 6000 fedeli e meravigliose vetrate a forma di rosone.

Per quanto sia considerata una realizzazione architettonica sublime, Notre Dame presenta una serie di elementi decorativi leggermente asimmetrici introdotti per evitare la monotonia, secondo le norme prescritte dall'architettura gotica. Ne sono un esempio le tre entrate principali, una diversa dall'altra e ornate da statue un tempo colorate al fine di attirare maggiormente l'attenzione del popolo e per aiutare gli analfabeti a comprendere con maggiore immediatezza le vicende bibliche, in una sorta di Biblia pauperum. L'interno è dominato da spettacolari rosoni e da un organo a 7800 canne che di recente è stato restaurato, ma che purtroppo non funziona più molto bene.

Dalla base della torre settentrionale, i visitatori potranno salire i 387 gradini che conducono fino in cima alla facciata occidentale, per ammirare i numerosi doccioni della cattedrale e per godere di una splendida vista su buona parte della città.

Centre Pompidou

Il Centre Pompidou, meglio noto come Beaubourg, espone arte moderna e contemporanea. Grazie anche alla vigorosa programmazione di mostre ed eventi, è il luogo di cultura più visitato a Parigi. I due piani sono dedicati ai più di 40.000 capolavori del Musée Nationale d'Art Moderne, la galleria nazionale di arte del Novecento.

Il design del Centre Pompidou ha sollevato numerosi commenti critici, dal tempo in cui iniziarono i lavori di costruzione, nel 1972. Per dare maggior spazio agli spazi interni, gli architetti decisero di mettere 'fuori' gli organi interni dell'edificio, ovvero i condotti, le tubature e il sistema di aereazione, tutti dipinti di un colore specifico. Gli ascensori sono rossi, i circuiti elettrici gialli, i tubi verdi e i condotti dell'aria condizionata blu.

Dopo un sostanziale rinnovamento nel biennio 1998-99, il centro mostra ora una sorprendente facciata sul lato occidentale, un ulteriore spazio per le mostre, un nuovo cinema, un ristorante e un cybercafe - oltre ad altri servizi, come sale per la danza, un teatro, punti in cui ascoltare CD e assistere a videoproiezioni.

Dai piani superiori si gode una splendida vista di Parigi, mentre in place George Pompidou si radunano artisti di strada e musicisti.

Kenzo

Anche se Kenzo in persona si è ritirato dalla moda nel 1999, il sardo Antonio Marras ha restituito una nuova joie de vivre alla maison. La sede del Pont Neuf è un affascinante tempio della moda e della bellezza. All'interno dell'edificio si trova anche il Kong bar, disegnato da Philippe Starck.

Anna Joliet

Non resistete alla tentazione di entrare in questo meraviglioso e curato negozio, situato all'estremità settentrionale del Jardin du Palais Royal. La sua specialità sono i carillon, vecchi e nuovi. Trovate quello che suona la vostra melodia preferita.

Agnès B

Il guru dello stile e della fotografia Agnès B eccelle nella realizzazione di capi molto facili da portare, resistenti e comodi (a volte solo un po' eccentrici). Si tratta anche di una delle griffe meno costose del panorama parigino. I presupposti sono ottimi, anche se alcuni capi hanno perso il fascino degli esordi. Sulla stessa strada troverete la boutique Agnès B per l'uomo e i bambini.

Fauchon

Il più celebre negozio di alimentari di Parigi: sei reparti vendono le più deliziose e appetitose delizie, dal foie gras alle confitures (marmellata). Il reparto frutta, il migliore che avrete mai visto, vende frutti esotici come mangostani, rambutan e jackfruit. Fauchon vi offre anche un'ampia scelta di piatti da consumare sul posto.

Guerlain

Guerlain è la profumeria più celebre di Parigi e il suo negozio, aperto dal 1912, è uno dei più belli della città. Con i suoi specchi lucenti e i decori in marmo, è un ricordo dell'antica gloria degli Champs Élysées. Molte fragranze di Guerlain si trovano solo nelle boutique della maison; perciò fateci un pensierino, metre siete lì.

Didier Ludot

Le Holly Golightlys dei giorni nostri, in cerca di un'eleganza un po' retro e non molto impegnativa, possono trovarla da Didier Ludot. Questo meraviglioso negozio offre un ampio assortimento di abiti d'altri tempi, compresi completi originali di Chanel anni '50, borse Hermès e molti altri accessori - tutti venduti a metà del prezzo originale. Un'occasione da non perdere.

Le Printemps

Si tratta in realtà di tre negozi distinti: de la Mode (moda per lei), de l'Homme (per lui) e de la Beauté et Maison (arredi e articoli di lusso pr la casa) - nei quali troverete una sorprendente varietà di profumi, cosmetici e accessori, ma anche abbigliamento firmato da celebri stilisti.

Les Caves Augé

Frequentato un tempo da Marcel Proust e Josephine Baker, l'Auge Cellars è il più vecchio e illustre negozio di vini di Parigi. Sotto la guida dell'appassionato ed esperto sommelier Marc Sibard, questo ampio e caratteristico negozio è un vero sogno degli appassionati del buon vino. Se avrete fortuna, potreste capitare proprio nel corso di una degustazione.

Cacao et Chocolat

Il cioccolato è una vera e propria religione in Francia e non potrete saperlo fino a quando non lo avrete assaggiato. Limone, spezie e sapori esotici rendono unico il cioccolato di Parigi, sposando la polvere di cacao in ogni seducente incontro. Nel negozio potete anche gustare una meravigliosa tazza di cioccolata calda.

Colette

Se siete in cerca della novità, questo negozio a tema in stile giapponese è ciò che fa per voi. Non vi troverete solo un'ampia scelta di splendidi abiti e accessori; Colette vi offre anche libri, arte, musica e cosmetici. Nel periodo dei saldi gli sconti da Colette sono significativi; nel Water Bar al piano terra, poi, troverete acque minerali provenienti da tutto il mondo, liscie e gassate.

Café Marly

Questo classico locale serve l'eleganza francese contemporanea sotto le colonne del Louvre. Le vedute della piramide in vetro sono senza prezzo: non potrete non accorgervi di essere a Parigi, soprattutto se siete au courant (informati) sulle star della mondanità parigina, quelle che riempiono le pagine di riviste patinate come Match. Beh, qui le vedrete passare.

Aquarius

Se pensate di dovervi disintossicare un po' dopo un'abbuffata di foie gras, venite subito da Aquarius. Specializzato in cibo vegetariano e in un'atmosfera rilassata, vi offre un misto di piatti freschi e leggeri con i quali espiare con classe i vostri peccatucci di gola.

L'Arbre à Cannelle

'L'albero di cannella' è una deliziosa sala da tè che offre tartes salées (torte salate), insalate squisite, ottimi plats du jour e fragole per dessert. I decori originali del XIX secolo meritano di per sé una visita. Potrete accomodarvi al pianterreno o al primo piano.

Juan et Juanita

Questo delizioso piccolo ristorante francese si distingue per l'arredo eccessivo e leggermente pretenzioso: ci sono quattro coins (angolini) pieni di atmosfera: rustico, bistro elegante, salone e bar; anche la cucina è in tono: esageratamente buona.

Berthillon

Berthillon è un glacier (gelataio) che produce quello che è forse il miglior gelato di Parigi. Oltre ai suoi famosi sorbetti, anche le creme al cioccolato, al caffé, ai marrons glacés, all'Agenaise (Armagnac e prugne) e al nougat au miel (torrone al miele) sono strepitosamente ricche.

Aux Vins des Pyrénées

'Ai vini dei Pirenei' si trova in quella che un tempo era una semplice cantina, vicino alla casa dove nel 1971 morì il cantante rock Jim Morrison dei Doors. Il posto è giusto per concedersi un abbondante pasto alla francese innaffiato da ottimo vino. Il ristorane ha saputo ritrovare il gusto dei tempi andati e non c'è da stupirsi che abbia molti frequentatori abituali tra i parigini.

L'Épi d'Or

La 'Spada doro' è un'istituzione dai tempi della belle époque, quando sfamava i forts des halles, gli uomini di fatica che lavoravano al magazzino delle patate e della verdura nelle ore notturne. Oggi il locale è diventato un raffinato ristorante parigino, che vi servirà piatti classici come il gigot d'agneau (zampa di agnello), una ricetta che richiede sette ore di cottura.

Kunitoraya

Disposto su due piani, questo posto semplice e intimo offre un'ampia scelta di tagliolini giapponesi cucinati espresso, a pranzo e a cena. Se venite a pranzo, cercate di arrivare prima delle13e per cena prima delle20, se non volete unirvi alla coda di persone che si assembrano qui, sterminata come una lunga fila di tagliolini.

Jo Goldenberg

Questo delizioso ristorante, fondato nel 1920, è probabilmente il più famoso locale di cucina ebraica in Parigi. Ma se è vero che gli antipasti (e i dolci di mela) serviti qui sono eccellenti, il resto del menu è di qualità inferiore a quando offerto da ristoranti simili a New York.

Robert et Louise

Questo locale rustico, arredato con tendoni di percalle rosso, offre cibo francese delizioso e a prezzi ragionevoli, con specialità come il côte de boeuf (costata di manzo) cucinate alla griglia e preparate da una coppia di abili cuochi. Se arrivate presto, chiedete di sedere al tavolo da campagna, a destra vicino al camino. Sarà una serata eccellente, degna di una pagina di Rabelais.

Villa Royale

Le 31 stanze di questa 'villa di lusso', che fanno parte della catena alla moda Les Hôtels de Paris, potrebbero essere tranquillamente scambiate per un boudoir di Place Pigalle - per via delle decorazioni nei toni del rosso, le tende drappeggiate e i rubinetti dorati. Proprio la sistemazione e la zona giuste per un weekend di trasgressione (vera o immaginata). Ooooh là là, veramente ...

Trovandosi in una zona piena di teatri e sale da ballo, il Villa Royale presenta temi teatrali e artistici, inseriti nel suo splendore barocco e rococo. Avete mai visto una TV al plasma circondata da una cornice di strass? Le camere sono intitolate a vari pittori, attori e artisti; se proprio (come a molti) non vi piace l'idea di svegliarvi la mattina immersi nel rosso, prendete la camera Michou, intitolata ad un artista che aveva come firma il colore blu. Alcune stanze offrono magnifiche vedute sul Sacré Coeur. Il terzo piano, su un totale di sei, è riservato ai non fumatori. L'hotel è completamente dotato di aria condizionata e di accesso a Internet via wi-fi.

Hôtel Saintonge Marais

Questo affascinante hotel di 23 stanze, con travi a vista, una cantina a volte e arredamento d'epoca, è più vicino a Oberkampf/République che al Marais. Ma, con il Musée Picasso praticamente sotto casa, non c'è di che lamentarsi.

Per via della sua posizione leggermente decentrata, il Saintonge offre un miglior rapporto qualità prezzo rispetto alle sistemazioni più centrali del Marais, tra cui anche l'albergo gemello, Hôtel St-Merry. Ma anche questa è una zona molto suggestiva e interessante; alla porta accanto si trova un antico laboratorio chiamato Atelier de Reliure du Marais, dove si rilegano i libri a mano, e dall'altra parte della strada si trova Chez Nénesse (17 Rue de Saintonge, 3e), uno dei bistro più amati di Parigi. Le camere degli ospiti si affacciano sulla tranquilla Rue Saintonge o sul piccolo cortile, e sono comode ma un po' datate; alcune hanno il pavimento in matonelle, mentre le altre sono decorate con tappeti bordeaux . Due delle stanze si trovano al piano terra e sono riservate ai disabili.

Hôtel de Lutèce

Uno squisito hotel di 23 stanze, più di rustico che urbano, il Lutèce, gode di una delle più desiderabili sistemazioni di Parigi. Le aree pubbliche e le camere sono decorate con gusto. La hall sfoggia un antico camino, che viene acceso nei mesi freddi, e pannelli in legno, mattonelle in terracotta e mobili antichi, il tutto combinato per conferire al luogo un'atmosfera accogliente.

Le camere, tutte dotate di aria condizionata, sono disposte su sei piani e arredate in modo essenziale (ma di ottimo gusto). Come è usuale a Parigi, il piano più alto è a mansarda. Se scegliete di essere vicini al cielo (ma con l'ascensore), una delle camere più belle e ampie è la numero 661 mentre la 662 è sicuramente quella più inondata di luce. Le altre camere sono più buie e un po' più piccole. I bagni, con i rivestimenti in ceramica grigia e le travi a vista, sono più grandi e belli della media. L'accesso a Internet è disponibile tramite wi-fi.

Hôtel de Danemark

L'Hôtel de Danemark, un boutique hotel di prim'ordine situato a sud-ovest dei Jardins du Luxembourg, dispone di 15 camere arredate con ottimo gusto e con un eclettico allestimento contemporaneo, che contrasta con le antiche pareti in pietra.

Le aree comuni come la reception e le stanze d'angolo sono piene di arredi colorati e vivaci e di oggetti in linea o in contrasto con essi. Le camere, ben insonorizzate e di dimensioni generose per un boutique hotel in centro a Parigi, contengono oggetti d'arte originali, anche se non tutti pezzi da museo. Alcune delle camere al piano più alto, un po' più ampie delle altre, guardano sul Carreaux Metro di Henri Sauvage, un edificio in stile Art Nouveau, con facciata a piastrelle, progettato nel 1912 e considerato un capolavoro della modernità. L'accesso a Internet via wi-fi è disponibile in tutto l'hotel. Le camere più costose hanno la vasca idromassaggio nei bagni. Montparnasse, con tutti i suoi bar, brasserie e cinema, è a pochi passi da qui.

Hôtel des Grands Hommes

Questo hotel di 31 camere è situato in un bell'edificio del XVIII secolo, ed ha per tema, in maniera un po' maschilista, i 'grandi uomini' sepolti nel Pantheon, sul lato opposto della piazza (ma anche Marie Curie ha una propria cripta, ora, dal 1995). Ristrutturato completamente nel 2002, è ora più lussuoso che mai.

L'arredamento è in stile impero - medaglioni in stoffa e stucco, letti a baldacchino e grandi lampadari a forma di urna. Al secondo, quinto e sesto piano si trovano le camere con balcone, che offrono una vista magnifica sul Pantheon. Ma se volete vedere ancora più lontano scegliete una delle stanze (da qualsiasi lato) degli ultimi due piani; nelle giornate serene potrete ammirare il paesaggio fino a Montmartre e al Sacré Coeur. Accanto alla hall si trova un gradevole (ma poco utilizzato) bar e, dietro di esso, la stanza numero 1, una delle più ampie camere in città, che si estende dalla strada fino al piccolo giardino ombroso sul retro, e che è accessibile in sedia a rotelle. L'hotel è completamente equipaggiato con aria condizionata e la hall è dotata di accesso a Internet tramite wi-fi.

Hôtel Jeanne d'Arc

Questo grazioso hotel di 36 stanze, vicino alla bella Place du Marché Ste-Catherine, è ottimo come base per le vostre escursioni ai musei, ai bar e ai ristoranti del Marais, del Village St-Paul e della Bastille.

Data la sua posizione, a pochi passi da una tranquilla piazza adorna di piante di gelso, il 'Giovanna d'Arco' offre un'atmosfera quasi provinciale. Le camere sono di dimensioni accettabili e sono dotate di ampie finestre, che permettono alla luce di riempire anche le stanze più interne. La sala per la colazione, nella parte anteriore, è luminosissima e abbonda di elementi d'arredo d'epoca - dalla originale scala in legno agli antichi infissi della porta - ma ci sono piaciuto anche i tocchi moderni, come gli appendi-asciugamano riscaldati. Il solo aspetto negativo di questo albergo è forse il fatto che tutti lo conoscano, quindi dovrete prenotare con largo anticipo. E soprattutto non confondete questo due stelle con il Grand Hôtel Jeanne d'Arc, della stessa categoria, situato nello scialbo 13o arrondissement.

Hôtel de Nice

Questo albergo è una sistemazione particolarmente accogliente e familiare, con le sue 23 comode stanze, alcune dotate balconi che affacciano sulla affollata Rue de Rivoli. La reception si trova al primo piano. Si tratta di un albergo intimo, che mette in evidenza il gusto dei proprietari.

Ogni centimetro quadro di muro è utilizzato per esporre vecchie stampe, copertine della rivista Petit Journal ed eccentrici dipinti del XIX secolo. Sia le aree comuni che le camere sono arredate con mobili Secondo Impero, mentre i pavimenti in parquet sono ricoperti di tappeti kilim e indiani. Su tre dei cinque piani si trovano dei balconi; alcuni sono molto ampi, ma i migliori a nostro parere sono quelli piccoli delle mansarde, dai quali si riesce a vedere Notre Dame, la Tour Montparnasse, l'Hôtel de Ville e il Centre Pompidou. Sfortunatamente non vi è ascensore tra il piano terra e il primo piano, ma la splendida vecchia scala vi farà venire voglia di salire.

Hôtel Caron de Beaumarchais

Questo premiato hotel è assolutamente da vedere. Arredato come una dimora privata del XVIII secolo, riporta indietro agli anni in cui Pierre-Augustin Beaumarchais (1732-99) scrisse il suo chef-d'œuvre Le Mariage de Figaro (Le nozze di Figaro), proprio al numero 47 di questa stessa strada.

La hall, o sala centrale, è simile ad un museo, con il suo prezioso pianoforte del XVIII secolo, gli specchi dorati e i candelabri, le stoffe ricamate e gli stucchi alle pareti, che conferiscono un'atmosfera particolare al luogo. Le 19 camere non sono enormi, ma sono letteralmente strabordanti di broccati, arredi intagliati e specchi dalle cornici in bronzo dorato. Belle anche sale da bagno, decorate con riproduzioni antiche. I prezzi delle camere dipendono dalla posizione. Tutte le camere sono per non fumatori, e dotate di aria condizionata e connessione internet wi-fi. Si tratta di uno squisito set cinematografico, nel quale potrete potrete immaginare di rivivere epoche passate, o è semplicemente il regno del kitsch? Noi ci stiamo ancora pensando.

Hôtel Favart

Con le sue 37 stanze e la sua posizione di fronte all'Opéra Comique, il Favart si presenta come un hotel in stile Art Nouveau, che sembra non aver mai dimenticato la belle époque. Si tratta di un'ottima scelta se siete interessati allo shopping, dal momento che l'albergo si trova a pochi passi dai grands magasins pieni di negozi su blvd Haussmann.

Le camere sono un po' più ampie della media e i bagni sono ben equipaggiati, con una combinazione di vasca da bagno con doccia incorporata, splendidi accappatoi morbidi e asciugamani veramente assorbenti. Le camere migliori (raccomandiamo la numero 1) guardano giù verso Boieldieu e l'Opéra Comique. Le aree comuni sono raffinate ma confortevoli; ci sono piaciute le vedute della Parigi contemporanea dipinte sui muri della reception, le stampe alle pareti della hall e la scenografica scala in ferro battuto che conduce al primo piano. Sono disponibili anche stanze per clienti in carrozzina e per non fumatori, e l'hotel è completamente dotato di aria condizionata.

Hôtel Chopin

Il Chopin, che risale al 1846, si trova in uno dei più piacevoli passages couverts (gallerie) ottocenteschi di Parigi. E' un ottimo affare per la sua posizione, che si trova a pochi passi dai Grands Boulevards.

Lo charme di questo hotel di 36 stanze potrà sembrarvi un po' offuscato, ma rimane ancora un luogo assolutamente evocativo della belle époque e l'accoglienza offerta è sempre calorosa. Si tratta di un albergo un po' dispersivo, dai lunghi corridoi, come nel film Shining - e avrete bisogno di un attimo per abituarvi. Ci è piaciuta la hall tipo vetrina di negozio, con il piano e i ritratti di Chopin e George Sand. Da qui dovrete risalire di qualche passo per trovare la graziosa sala per la colazione e, accanto, l'ascensore che serve i piani superiori. Dal momento che l'hotel si affaccia sul Passage, si godono splendide viste dei tetti di Parigi dai piani alti, e alcuni dei corridoi sono dotati di finestre. Le camere sono semplici, ma arredate con gusto, con colori pastello e motivi popolari. Alle22:00, dopo la chiusura della galleria, suonate la sonnette de nuit (campanello notturno).

Hôtel du Globe

Il 'Globe Hotel' è un eclettico caravanserai (locanda), dotato di camere piccole ma completamente rinnovate. E' situato proprio a sud del palpitante Blvd St-Germain e a una breve passeggiata dal Latin Quarter.

Questa proprietà del XVII secolo, con le sue 14 stanze, è un'alternativa interessante e ricca di atmosfera, ma ha anche i suoi svantaggi. Alcune delle camere sono veramente minuscole a tal punto che una guida francese mette in guardia: 'Venite soli, non siate dei giganti e se siete una coppia non abbiate paura della promisquità'. Non vi è ascensore (i quattro piani sono raggiungibili tramite una scala molto stretta). Nonostante tutto però, ci piacciono le armature (ve ne sono due intere esposte qui), le travi a vista nei bagni e i letti a baldacchino (la stanza 43 ne ha uno). La curiosa tappezzeria in stoffa, in stile finto XVIII secolo, presenta bambini che fanno diversi giochi. Nell'hotel è presente la connessione wi-fi.

Hôtel Esmeralda

Nascosta in una tranquilla stradina con una vista incredibile su Notre Dame, questa locanda recentemente ristrutturata è quanto di più centrale possiate trovare nel Quartiere Latino. Il suo fascino non è più un segreto, quindi prenotate con largo anticipo.

Visti i prezzi e la posizione, le 19 camere non sono certo il top, quindi non aspettatevi molto di più, oltre alla vista da cartolina dalla finestra. Dalla piccolissima hall salite una traballante scala in legno con corrimano in corda per raggiungere le camere. Queste sono abbastanza comode, con mobili vecchi (non antichi), tappezzeria a merletti, pavimenti sconnessi e testiere del letto drappeggiate con velluto vecchio a balze. Alcune delle vecchie stampe sui muri dei corridoi e delle stanze meritano un secondo sguardo. Le camere più ampie, ai piani superiori guardano direttamente su Notre Dame. L'hotel era in fase di parziale ristrutturazione al momento in cui lo abbiamo visitato, quindi aspettatevi un aumento delle tariffe o un'agguerrita concorrenza per ottenere una camera - o entrambe le cose.

Hôtel de Nesle

Il Nesle è un hotel tranquillo e colorato, con 20 camere, metà delle quali sono arricchite di murales a tema letterario - da Molière al Gobbo di Notre Dame fino ai racconti delle Mille e una notte - il tutto situato in una tranquilla strada a ovest di Place St-Michel.

Questo albergo ha un'atmosfera quasi da ostello di fascia alta, in senso decisamente positivo. E' colorato, eccentrico e caotico, e molto, molto amichevole. Ciò che rappresenta di gran lunga il suo più grande vantaggio, tuttavia, è l'ampio giardino (con porte finestre), accessibile dal cortile interno al primo piano e dotato di sentieri, rampicanti e anche un piccolo stagno. Se volete una stanza con vista sul giardino scegliete la 12, una doppia con doccia e toilette. Più economica è la numero 2 una doppia che guarda sulla tranquilla rue de Nesle, che ha solo il lavandino. Le prenotazioni al Nesle possono essere effettuate solo per telefono e di solito solo con pochi giorni di anticipo.

Hôtel Langlois

Costruito nel 1870 e precedentemente noto come Hôtel des Croisés, questo albergo a 27 stanze ha mantenuto il suo charme belle époque nonostante le ampie ristrutturazioni del 1997. Le sue stanze e suite sono sorprendentemente ampie per un hotel così piccolo a Parigi; la maggior parte di esse è dotata di caminetto in arenaria, purtroppo non più funzionante, e molte mantengono le finiture e la ceramica originale nel bagno.

L'ascensore, che si apre sulla splendida hall con le sue mura in pietra e gli archi in legno intagliato, è minuscolo e a gabbia; chi soffre di claustrofobia e chi diffida della resistenza dei cavi forse dovrebbe optare per una delle camere ai piani inferiori. Le stanze sono dotate ora di aria condizionata ed è possibile l'accesso gratiuto ad internet per gli ospiti nell'area della reception. L'hotel è molto comodo per i grandi magazzini del blvd Haussmann.

Woodstock Hostel

Questo amichevole ostello è situato un po' più in basso rispetto alla fumosa Place Pigalle. Si trova in un tranquillo quartiere residenziale ed è una buona scelta se volete essere vicini a Montmartre, ma senza esagerare.

I dormitori possono ospitare da quattro a sei persone nei letti a castello, e ogni stanza ha solo un lavandino; le docce e i bagni sono nel corridoio. Le camere sono chiuse dalle11:00alle15:00, e il coprifuoco forzato è alle02:00. Le tariffe da alta stagione si applicano anche al periodo tra Natale e Capodanno. Si tratta di una sistemazione gradevole e simpatica, con tanto di viziatissimo felino domestico e un mezzo maggiolino Volkswagen montato sulla parete del bar nella hall. Il meglio di tutto è la nuovissima cucina super-equipaggiata, scendendo le scale dal patio, che è veramente dotata di tutto. Il fumo è vietato in tutte le camere. L'accesso ad Internet è gratuito. I prezzi sono inclusivi della colazione

Hôtel du 7 Art

Questo hotel a tema, situato sul lato sud di rue St-Antoine, è un posto adatto agli amanti del cinema - le septième art, come lo chiamano i francesi - ed è arredato completamente, mattonelle e bagni inclusi, con temi tratti da film in bianco e nero.

Poster, stampe e altri oggetti legati al cinema si accalcano in ogni centimetro quadrato di muro sia nelle zone comuni che nelle camere. La collezione, principalmente dedicata a Hollywood, è andata via via aumentando con gli anni, e ora include anche scene tratte da alcuni dei più grandi film francesi. Le 23 camere, disposte su 5 piani senza ascensore - sono di dimensioni accettabili e diverse l'una dall'altra. Particolarmente gradevoli sono le numero 41 e 42 al terzo piano, entrambe dotate di affaccio su due lati. Dietro la hall si trova il City Light, una zona per la ristorazione che funziona come bar, teieria e, al mattino, come sala colazione.

Hôtel Eldorado

Questo albergo dal sapore bohemien è una delle migliori sistemazioni di Parigi: accogliente, ben gestito, dotato di 40 stanze colorate e spesso a tema etnico, realizzate nell'edificio principale e nell'ala annessa di un palazzo situato su una strada tranquilla, e dotato di un giardino privato sul retro.

Qual è la vera Parigi? Difficile difficile decidere tra la stanza numero 1 dell'annesso, una doppia con mobili antichi, o nella più ampia 2, con tre letti e un arredamento con motivi africani. Le camere sono in genere semplici, di discrete dimensioni e molto, molto personalizzate. In effetti, molte delle cose che troverete all'interno - tende, elementi decorativi, sono stati riciclati, restaurati o addirittura realizzati dalla proprietaria Anne Gratacos. Le camere più ricercate dell'edificio principale sono la 16 e la 127, che dispongono di terrazze private che guardano sul giardino. L'eccellente Bistro des Dames, alla porta accanto, appartiene anch'esso all'hotel, e questo è un vero bonus.

Hôtel St-Merry

Gli interni di questa piccola locanda, con le travi a vista nel soffitto, le copie delle panche e dei confessionali da chiesa e i candelabri in ferro battuto, sono una manna per gli amanti del gotico e sembrano fatti apposta per appagare il Dracula che c'è in voi.

Forse la nostra sistemazione preferita nella zona medioevale del Marais, le 11 camere e una suite di questo hotel si trovano nell'ex presbiterio della annessa Église St-Merry. Una parte delle camere è un po' piccole, ma non mancano le sorprese; la numero 11 è più ampia delle altre, la numero 20 è una suite arredata con un mobilio sontuosissimo e la 12 presenta una testiera da letto fatta con antichi arredi ecclesiastici e un'ampia tavola. Gli svantaggi sono l'assenza di ascensore tra la minuscola hall e i quattro piani superiori, la mancanza di comfort moderni di ogni tipo (tra cui la TV), ad eccezione dei bagni in stile moderno, e il calore molto forte in estate, in un albergo privo di aria condizionata.

Hôtel Le Clos Médicis

Questo palazzo del XVIII secolo è stato preso e trasformato in stile contemporaneo, con splendidi toni di grigio, nero e bordeaux nelle 38 camere. Il passato storico rimane invece evidente nella hall, con i mobili antichi, il bar conviviale e il caminetto in inverno.

Il cortile interno è una delizia per bere un drink o fare colazione con il bel tempo. Le camere sono chic e contemporanee, dalle linee essenziali e dai colori ovattati, anche se alcune (ad esempio la 24) mantengono alcune caratteristiche del passato, come le antiche travi a vista. Ci sono piaciute le coperte in fine ciniglia e i tappeti in giunco annodato al pavimento, ma soprattutto le eleganti sale da bagno, con le mattonelle in terracotta e i morbidi e raffinati asciugamani e accappatoi in cotone egiziano. Un altro aspetto positivo è dato dai corridoi, che sono disposti in modo da ricevere abbondante luce naturale dalle finestre. L'hotel dispone di camere accessibili in sedia a rotelle e altre riservate ai non fumatori. L'aria condizionata e l'accesso internet wi-fi sono disponibili in tutto l'edificio.

Grand Hôtel du Loiret

Questo hotel economico da 29 camere è una delle sistemazioni più a buon mercato della sua fascia situate nel cuore del Marais. Ma ricordate che nove delle camere hanno il bagno in condivisione fuori in corridoio.

Trovandosi nel bel mezzo della zona gay del Marais, questo albergo è molto frequentato da giovani viaggiatori maschi, non solo perché si trova ad una breve distanza da quasi tutti i locali notturni, ma perché si trova proprio sulla 'Strada dei cattivi ragazzi'. Le camere sono molto essenziali, ma la modernità è entrata nella forma di televisori a colori, telefoni con linea diretta e - cosa da non credere - un asciugacapelli in ogni stanza. L'accoglienza potrebbe forse essere più calorosa ma il prezzo è ottimo sotto tutti i punti di vista, tranne che per l'accesso a Internet, che è abbastanza caro. L'unica cosa che si avvicina ad un servizio cucina è il negozio di alimentari della porta accanto, aperto fino a tardi.

Hôtel de la Herse d'Or

Questo albergo accogliente ed economico, subito a est di Place de la Bastille, offre camere pratiche che si affacciano su un lungo corridoio in pietra, costellato di specchi e abbellito da una piccola fontana. Si tratta di una sistemazione molto semplice e conveniente.

Si tratta di una tipica sistemazione parigina di fascia economica, quindi non aspettatevi alcun lusso qui. Niente ascensore, aria condizionata e, naturalmente, servizio in camera. Ma molte delle 35 camere sono state ristrutturate e dipinte in allegri toni di blu, arancio e rosso. Alcune si affacciano sulla trafficata Rue St-Antoine - ma non temete, le finestre hanno i doppi vetro - mentre le altre su uno dei due cortili. Pagando una piccola tariffa, potrete controllare la posta elettronica alla postazione Internet nella hall..

Hôtel des Marronniers

Situato al fondo di un piccolo cortile a 50m dalla strada principale, l'hotel del castagno offre graziose camere e una deliziosa serra, che si affaccia su un fantastico giardino sul retro. Si tratta di una vera oasi nel cuore di St-Germain.

Le 37 camere non saranno le più ampie di Parigi, ma sono decorate in una sorta di stile Secondo Impero - con tanto di baldacchini e drappi, e dotate di bagni piccoli ma moderni. Dal terzo piano in su le camere con numero che termina in 1 o 2 si affacciano sul giardino, mentre quelle al quinto e sesto piano offrono graziose vedute sui cortili e sui tetti del centro di Parigi. La serra che conduce al giardino, viene usata come sala per la colazione al mattino e come salon de thé nel pomeriggio. Le camere sono dotate di aria condizionata e nella hall si trova una postazione Internet a disposizione degli ospiti.

Grand Hôtel St-Michel

Questo hotel è molto ben situato, in una posizione abbastanza lontana dal clamore di blvd St-Michel da conferire alla sistemazione un'atmosfera quasi isolata. Alcune delle camere sono dotate di balcone e l'annesso salon de thé è un luogo decisamente piacevole.

Al vostro arrivo sarete salutati da un ampio murales raffigurante il Panthéon visto dal Grand Bassin nei Jardins du Luxembourg; non è esattamente un trompe l'oeil ma, con la sua chiazza di cielo blu e le nuvole sul soffitto, aiuta a creare l'illusione dello spazio e della luce, con l'aiuto della cristalleria in esposizione. Le 46 camere sono ben proporzionate ed arredate; ci sono piaciuti particolarmente i motivi floreali di gusto popolare sulle porte degli armadi, le testiere dei letti e l'ottima scelta dei tessuti. I bagni, con vasca e doccia, sono essenziali e luminosi. Alcune delle camere sono accessibili in sedia a rotelle e tutto l'edificio è dotato di aria condizionata e di accesso a internet wi-fi.

Hôtel Beaumarchais

Le 31 camere di questo boutique hotel sono quanto di più luminoso potrete trovare, con i loro interni , illuminati dal sole e abbelliti da colori intensi, come l'arancione e il giallo. Una decorazione che sfiora quasi il kitsch, ma che si intona perfettamente con i dintorni e renderà diversa la vostra esperienza parigina.

L'hotel si propone come una vera ode al sole e non vi è dubbio che tutti quei colori primari e le linee essenziali mettono subito gli ospiti di buon umore; anche i portachiavi sono di plastica colorata di rosso, arancio, giallo, blu e verde. Le camere sono di dimensioni accettabili e molte delle doppie offrono la scelta tra vasca o doccia in camera. La crème de la crème è la numero 1, che conduce a un delizioso cortile terrazzato pieno di verde, dove viene servita la colazione nelle giornate di bel tempo. L'edificio è interamente dotato di aria condizionata e di accesso Internet via wi-fi.

Hôtel du Bourg Tibourg

Questo magnifico boutique hotel appartiene agli stessi proprietari dell'Hôtel Costes ed è stato realizzato dal designer Jacques Garcia, uno dei più celebri architetti degli interni di Parigi. Il risultato: romantico neogotico francese con tocchi orientali.

Questa sistemazione è stata realizzata pensando più al romanticismo che agli affati: le camere non sono particolarmente ampie, come vi verrà segnalato anche alla reception. Tuttavia ci sono piaciuti i bagni con ceramiche a mosaico e marmo nero, gli splendidi drappi in seta alle pareti e le comode chaises-longues super-imbottite che vi invitano a sdraiarvi un po'. Le 28 camere e 2 suite, a tratti un po' sopra le righe e non troppo pratiche, sono tutte diverse le une dalle altre; la clientela che attraggono è meno da vip e più aristocratica. Non vi è un bar o un ristorante nell'hotel, ma la zona circostante è ne piena. Le camere sono dotate di aria condizionata e accesso wi-fi a Internet.

Hôtel Saint-Jacques

Alcune delle 38 eleganti camere di questo hotel si affacciano sull'angolo ed hanno banconi con vista sul Panthéon. Le singole sono relativamente spaziose, ma non tutte sono dotate di toilette. Il libro dei commenti nella hall è un dettaglio apprezzabile.

Audrey Hepburn e Cary Grant, che girarono qui alcune scene di Charade nei primi anni sessanta, sarebbero felici di trovare i moderni comfort che ora completano l'originale allestimento ottocentesco, che include tra le altre cose i soffitti a trompe l'oeil, che richiamano un cielo nuvoloso, e le scale in ferro battuto. Particolarmente belle sono le pareti in finto marmo all'interno del piccolo ascensore, la sala per la colazione in stile cabaret nel seminterrato, con tanto di grammofono e pianoforte meccanico ancora funzionante, oltre ad alcuni (se non tutti) dei più bei poster della belle époque, appesi nelle aree comuni e in alcune delle camere. Le stanze sono ampie e comode, anche se un po' troppo leziose in alcuni casi. Se non volete fare troppa strada, scegliete la stanza 38, arredata in blu, o la 39 in rosso, entrambe al piano terra.

Hôtel Aquarelle

Questo grazioso ed economico albergo di 32 camere a sud di Place de la République sarebbe ancora più gradevole se non si trovasse su una strada così affollata. Ma non si può pretendere troppo, visto che la convenienza e la posizione non potrebbero essere migliori, in particolare se volete visitare la zona di Rue Oberkampf e Jean-Pierre Timbaud.

La hall è a suo modo piacevole, con le pareti in pietra e il soffitto con travi a vista (ma trascureremo i dipinti con vedute di Parigi, un po' dozzinali) e il piccolo cortile dietro la reception è una delizia nei mesi più caldi. I quotidiani gratuiti in inglese sono un tocco di classe in più. Le camere sono piccole e abbastanza ordinarie, anche se sono stati fatti alcuni tentativi per dare ai bagni un aspetto più fresco e moderno. I balconi si affacciano sul cortile interno che, anche se non offre le ampie prospettive del più trafficato Blvd du Temple, aggiunge luce e spazio alle camere e ai corridoi.

Select Hôtel

Quello che era un tempo un hotel per studenti nel cuore della zona della Sorbona si è trasformato in un piccolo palazzo in stile Art Deco, abbellito da un atrio, da un giardino invernale cosparso di cactus, una sala da colazione con volta settecentesca e 67 camere di grande stile.

Le camere non sono particolarmente ampie, ma le soluzioni di design sono ingegnose - moderni bagni open space dietro la zona notte, un armadio dove meno ve lo aspettereste e una TV con schermo piatto al plasma per risparmiare qualche centimetro di spazio. Alcune delle camere guardano su un cortile tranquillo ma scuro. Il magnifico cocktail bar in stile anni venti, con - immaginate un po' - libreria annessa, è stato recentemente spostato dal seminterrato alla hall; ora è molto più brillante e vivace. Le camere sono dotate di aria condizionata e collegamento wi-fi.

Hôtel Pratic

Questo hotel risalente a due (forse anche tre) secoli fa, e situato fronte al delizioso Place du Marché Ste-Catherine è stato interamente rinnovato e arredato - come dice la brochure e il sito web - in stile 'Vieux Paris Art'.

Il risultato è forse anche troppo sopra le righe - travi a vista, cornici dorate, pareti in legno e muratura o in pietra - e francamente costituisce una proposta un po' cara per quello che offre. Le 23 camere sono abbastanza comode - con parecchie striscie verticali ai muri e sulle coperte - ma sappiate che sono sparse su sei piani senza ascensore. Inoltre non tutte le camere sono dotate di toilette (anche se tutte hanno doccia o bagno). Alcune camere si rivolgono alla bella piazza mentre le altre guardano verso un più tranquillo cortile sul retro. Vi sono anche camere riservate per i non fumatori. Particolarmente bella è la vecchia scala dall'aspetto traballante che conduce ai piani superiori, e che sembra uscita dal set della Famiglia Addams.

Hôtel Henri IV Rive Gauche

Questo albergo a tre stelle con 23 camere adorne di pezzi di antiquariato, vecchie stampe e fiori freschi è un'oasi nel Quartier Latin, a pochi passi da Notre Dame e dalla Senna. Tutte le camere sono dotate di aria condizionata e di accesso Internet wi-fi.

L'hotel è parte dello stesso gruppo dell'Hôtel de Lutèce sull'Île de St-Louis e come questo emana una sensazione di 'country chic'; la hall (o salone) con piastrelle in terracotta, caminetto funzionante risalente al XVIII secolo e diversi ritratti (tra cui uno di Enrico, il buon re a cui è intitolato l'hotel) non sarebbero fuori posto in un vecchio maniero in Normandia (e attenzione, non confondete questo hotel con lo scarno hotel economico dallo stesso nome sull'Île de la Cité). Un ascensore piuttosto ampio (per un hotel nel Quartiere Laino) e ricoperto di piastrelle collega la hall con i cinque piani dell'albergo. Le camere, che includono minuscole singole all'ultimo piano, si affacciano su un pacifico e tranquillo cortile luminoso o sulla strada, con suggestive visuali sull'Église St-Séverin e i suoi archi rampanti.

Hôtel des Grandes Écoles

Questo splendido hotel di 51 stanze, situato proprio a nord di Place de la Contrescarpe, gode di una delle posizioni migliori di tutto il Quartier Latin, nascosto in un cortile in una strada medioevale con tanto di giardino privato.

Scegliete una camera in uno dei tre edifici: l'edificio principale, l'ala destra o l'annesso nel giardino. Le nostre preferite sono quelle nell'ultimo edificio, specialmente le cinque che si trovano al piano terra ed hanno accesso diretto al giardino (numeri da 29 a 33), che può essere usato fino alle22:00. Le camere sono decorate in tenui colori pastello, con tappezzeria in stile XVIII secolo. Lo stile è un po' Laura Ashley à la française e provinciale, cosa abbastanza unica a Parigi. Se il tempo non è adatto per fare colazione in giardino, potrete sempre apprezzare l'altrettanto bella sala per la colazione vecchio stile con il suo specchio dorato e l'antico pianoforte. Gli accoglienti proprietari vi faranno sentire come a casa. Vi sono sia camere per non fumatori che accessibili con sedia a rotelle.

Hôtel de Nevers

Questo eccellente e conveniente hotel di fascia economica si trova dietro Place de la République, e a qualche passo dai pub, bar e ristoranti di Ménilmontant. Si tratta di un albergo a conduzione familiare, accogliente verso la clientela gay.

Le persone che soffrono di allergie dovranno pensarci bene prima di venire qui, tuttavia; vi sono almeno una coppia di gatti pronti a farvi le fusa. In effetti questo albergo è così amichevole verso i felini che i mici appaiono anche nei ritratti sopra il tavolo della hall, e nei biglietti da visita dell'hotel. Un altro grande amore qui è quello per il verde. Piante da vaso ricoprono l'ingresso e la hall anche la tappezzeria presenta un motivo ad edera rampicante. Un piccolo ascensore, che porta solo due persone (o una sola un po' robusta) collega il piano terra con le camere che si trovano su cinque piani. Le stanze sono arredate in modo parsimonioso, ma non vi è nulla di logoro e tutto è lindo e propre (pulito). Le scelte migliori tra le camere sono le numero 5, 10, 13, 17 e 23, che sono tutte stanze d'angolo e vantano due finestre. Vi è anche una camera adatta ai portatori di handicap. Le email sono accessibili gratuitamente dal computer nella hall.

Hôtel du Vieux Saule

Il 'vecchio salice', con le sue decorazioni floreali, è una comoda e accogliente sistemazione nella zona settentrionale del Marais, quasi una scoperta, data la sua inusuale posizione a soli 350m a sud di Place de la République. Le stanze migliori si trovano al terzo e quarto piano sono stati recentemente rinnovati.

Le 30 camere, accessibili tramite un piccolo ascensore o una stretta e curva scala sono piuttosto piccole e decorate in allegri toni pesca e giallo. L'hotel vanta una piccola sauna, che gli ospiti possono usare gratuitamente e vi è anche un piccolo e tranquillo giardino che fa sfoggio di sé dietro il vetro della hall. La colazione è servita nella originale cantina seicentesca ricoperta di antiche stoviglie e utensili da cucina in rame. L'hotel è completamente dotato di aria condizionata e tutte le camere sono dotate di accesso a internet wi-fi.

Hôtel Costes

Jean-Louis Costes presenta questo omonimo hotel di 82 camere, che si propone come una una lussuosa e sontuosa 'casa lontano da casa' per ospiti importanti e di serie A. Arredata con reperti Secondo Impero dall'aria eccessivamente pomposa e bizantina, rimane comunque una sistemazione molto amata dai ricchi e famosi.

Le stanze scure e molto teatrali di questo opulento hotel, con i loro velluti rossi e i guardaroba mediorientali, hanno un aspetto quasi vampiresco. Una descrizione molto calzante, considerando anche gli orari delle star che pernottano qui. Notevole anche il cortile centrale in stile italiano, pieno di statue classiche e con un delizioso ristorante. Le altre amenità sono tutte di livello eccelso; la piscina nel seminterrato, con musica sott'acqua e le sdraio in stile liberty, è magnifica e il bar leggendario. Nonostante tutti gli espedienti curiosi - l'hotel non dispone di una vera pagina web né tantomeno di un vero e proprio banco della reception, ma in compenso offre compilation di musica groove in CD ed è comunque un posto delizioso dove fermarsi. E se riuscirete a sopportare di lasciare l'hotel, è perfettamente posizionato per fare shopping nei negozi più chic di Parigi. Un paio di camere sono state adattate per l'accesso in sedia a rotelle, mentre l'aria condizionata e l'accesso internet wi-fi sono disponibili in tutto l'edificio.

Apart'hotels Citadines Paris St-Germain des Prés

Questa catena di straordinario successo (ora internazionale) offre studi e appartamenti per soggiorni lunghi in 17 proprietà nella città di Parigi. I prezzi variano a seconda della stagione e della zona. Un piccolo studio per due persone dispone di cucina interamente equipaggiata (frigo, microonde, lavastoviglie, stoviglie e posate).

Questa proprietà, che si affaccia sulla Senna e sull'Île de la Cité, è particolarmente ben situata e dispone di 204 studi e appartamenti distribuiti tra sette piani. Vi sono alcune camere con accesso in sedia a rotelle, l'accesso wi-fi è disponibile nel bell'atrio e l'aria condizionata è installata in tutto il palazzo. Tra le altre proprietà si contano quella di Les Halles (4 rue des Innocents, 1er); Montmartre (16 av Rachel, 18e); e Opéra Grands Boulevards (18 rue Favart,2e).

Hôtel Résidence des 3 Poussins

L'hotel dei tre pulcini è una sistemazione gradevole a sud di Place Pigalle. Dispone di 40 camere, metà delle quali sono piccoli studi dotati di cucina. Tutte le stanze sono dotate di accesso wi-fi e aria condizionata e una è accessibile in sedia a rotelle.

Questo albergo emana un'atmosfera di classe e stile; se vi piace la musica classica, sappiate che essa vi accoglierà nella reception al vostro arrivo. Prendete l'ascensore in acciaio, dal design quasi artistico, raggiungete le camere e lasciatevi conquistare dai rilassanti colori pesca e giallo chiaro della hall e dalle riposanti viste su Parigi (specialmente quelle panoramiche dal quinto e sesto piano) o sul patio sul retro. Il patio è un vero plus, e un ottimo posto dove fare colazione o bere qualcosa nei mesi caldi. La sala per la colazione, situata in una cantina con ampie volte, potrà essere un po' buia ma è così calda e invitante che questo suo potenziale svantaggio è istantaneamente dimenticato.

Le Colbert Paris

Queso albergo di 39 camere che si definisce immodestamente 'boutique hotel' ha un glorioso cortile anteriore e un indirizzo di prestigio. Diverse persone altolocate ce lo hanno caldamente raccomandato.

Qualsiasi hotel che porti il nome della strada in cui si trova, deve esserne all'altezza, e Le Colbert lo fa egregiamente. E' raro trovare un piccolo hotel così lussuoso in questa parte della città, e la bella area della reception con il suo magnifico bar è degna dell'albergo. Le camere, per la maggior parte decorate in toni di blu e beige, hanno uno stile classico e sobrio; le camere più ampie - con due finestre all'angolo dell'edificio, hanno i numeri che terminano con 8. La maggior parte delle camere guardano sul cortile dell'albergo, ma alcune - quasi sempre terminanti con i numeri 1 e 2, hanno vista sulle quais della Senna e anche sulla stessa Notre Dame. L'hotel si prepara per una massiccia ristrutturazione al momento in cui scriviamo, ma non cLonely Planet

Parigi

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