Nell'epoca pre-colombiana, Saba non era probabilmente molto popolata a causa della sua conformazione rocciosa. Recentemente, tuttavia, sono stati scoperti nella zona di Spring Bay manufatti risalenti a circa 1300 anni fa che provano l'esistenza di una piccola comunit à di awarak.
Il primo europeo ad avvistare Saba fu Cristoforo Colombo, durante il suo secondo viaggio verso il Nuovo Mondo nel novembre 1493. Gli olandesi iniziarono ad accampare diritti sull'isola nel 1632 e, nel 1640, inviarono da Sint Eustatius un gruppo di coloni per fondarvi un insediamento permanente. Questi primi coloni si stabilirono inizialmente a Middle Island e Mary's Point, come testimoniano i resti di alcune cisterne e mura in pietra, per trasferirsi dopo breve tempo a The Bottom, a tutt'oggi il centro amministrativo dell'isola.
Poich É i pendii scoscesi ostacolavano la creazione di piantagioni su vasta scala, l'isola conobbe in misura piuttosto limitata il fenomeno della schiavit ù nell'era pre-coloniale. Gli schiavi erano pochi e lavoravano nei campi fianco a fianco con i coloni, ponendo le basi per un'integrazione razziale difficilmente riscontrabile nelle altre isole pi ù grandi delle Antille olandesi.
Fino agli anni '40 del Novecento, i villaggi di Saba erano collegati tra loro esclusivamente dai sentieri poich É gli ingegneri olandesi sostenevano, rivolgendosi ai nativi, che il terreno sconnesso dell'isola rendeva impossibile la costruzione di strade e impigarono vent'anni per costruirne una.
Nel 1998 il Ciclone George invest ì Saba, ma fortunatamente non ci furono vittime e i danni furono limitati.
Alla presenza di Etienne Ys e Frits Goedgedrag, rispettivamente primo ministro e governatore delle Antille Olandesi, nel dicembre 2002 è stato inaugurato il nuovo aeroporto intitolato a Remy F. de Haenen, il primo pilota che atterr ò a Saba nel 1959.
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