Aquarium of the Bay
Se volete saperne di più circa le origini dei deliziosi granchi di San Francisco, qui potete passeggiare tra banchi di pesci percorrendo tunnel sottomarini lunghi centinaia di metri. Una meraviglia per i bambini; il complesso comprende una vasca speciale dove è possibile toccare uno squalo, una razza o altre creature marine. Si organizzano programmi speciali tutto l'anno.
Cable Car
I cable car rendono più divertente girare per la città. Dai predellini laterali il mondo vi scorre sotto gli occhi a 9 miglia orarie mentre il cable car di legno va su e giù per le colline nel cuore della città. Assaporate l'aria fresca, le viste sull'acqua, il rumore dei cable car, il tintinnio dei campanelli e l'odore di pino bruciato (utilizzano ceppi di legno per i freni).
Coit Tower
La Coit Tower, fatta di cemento, corona con i suoi 60 metri di altezza la cima di Telegraph Hill e commemora i pompieri di San Francisco. Dalla cima si può ammirare il panorama che va dal Golden Gate al Bay Bridge e si gode di una fantastica vista dei pendii di Nob Hill e di Russian Hill che scendono verso North Beach. Gli interni sono decorati con splendidi affreschi degli anni '30.
Golden Gate Bridge
Il Golden Gate Bridge è una delle migliori e sicuramente la più imponente delle costruzioni in stile art deco esistenti. Tutto è spettacolare: le sue torri, alte 210 m, i panorami a 360°e il suo colore "arancio internazionale" scelto per armonizzarsi con l'ambiente naturale; il ponte, inoltre, è stato progettato tanto per le automobili quanto per i pedoni.
Alcatraz
La prigione più famigerata degli USA si erge su un'isola al centro della baia di San Francisco. Ridotta a un complesso militare in rovina negli anni '20, divenne "The Rock", un carcere di massima sicurezza che ospitò i criminali più ricercati d'America, compreso Al Capone. Il carcere fu chiuso nel 1962, ma le storie e i misteri che si raccontano su di esso ne fanno una calamita per i turisti.
Chinatown
Chinatown è densamente popolata e piena di colori. Qua e là si trovano negozi di curiosità piuttosto pacchiani, ma i 30.000 cinesi, la maggior parte dei quali parla il cantonese, vivono in una comunità molto chiusa nei confronti del mondo occidentale. È un posto perfetto per girovagare senza una meta precisa e nei pomeriggi tranquilli si può udire il ticchettio delle tessere del Mah Jong (antico gioco da tavolo cinese) provenire da dietro le zanzariere.
Il periodo migliore per visitare Chinatown è il Capodanno cinese, che si celebra alla fine di gennaio o all'inizio di febbraio con una sfilata, fuochi d'artificio e altri festeggiamenti.
San Francisco Museum of Modern Art
Ospitata da uno degli edifici più sofisticati della città, la collezione del SFMOMA non è certo da meno e sta diventando sempre più popolare. L'arte del XX secolo è eclettica, con opere come la statua in ceramica dedicata da Jeff Koons a Michael Jackson and Bubbles, icona della "generazione X".
Cartoon Art Museum
L'unico museo al mondo dedicato all'arte dei cartoni animati in tutte le sue forme; fondato da appassionati di cartoni nel 1984, ha ottenuto un aiuto finanziario nel 1987 grazie a uno stanziamento di Charles Schulz, creatore dei Peanuts. Comprende mostre a rotazione di una collezione di 6000 pezzi, laboratori pratici e un negozio di libri dove si possono acquistare souvenir, per esempio t-shirt alla moda.
Golden Gate Park
Il parco più vasto di San Francisco non è altro che un rettangolo di terra ingegnosamente progettato per apparire più grande di quanto sia in realtà. I confini sono costeggiati da file di alberi e gli amanti della natura sono liberi di vagabondare tra il boschetto di felci, il giardino da tè giapponese, l'orto botanico e i giardini di tulipani. Sembra impossibile, ma il tutto è stato creato artificialmente su delle dune di sabbia.
Fisherman's Wharf
Il Fisherman's Wharf è un posto dove impera il kitsch peggiore, ma resta molto popolare e divertente. Costituisce un punto di partenza per visitare molte delle principali attrazioni di San Francisco (Alcatraz, il Maritime Museum e l'Historic Ships Pier). Il fulcro della zona è il molo 39 (Pier 39), frequentato da una colonia di leoni marini e ovviamente da molti turisti.
Shalimar
Incurante della sua posizione poco allettante e dei suoi clienti, lo Shalimar segue una politica severa: "Vietato alterare i sapori locali e niente fronzoli". Accolti da un profumo eccessivo di spezie e da una schiera di cuochi imbronciati, dovete ordinare al bancone, procurarvi una brocca d'acqua e i condimenti servendovi da soli al refrigeratore e attendere che chiamino il vostro numero. Portatevi le bevande da casa e pagate in contanti.
Zuni Cafe
Come da Rick in Casablanca, tutti vanno allo Zuni per gustare piatti della cucina europea e mediterranea. Il lungo bancone di rame e le sale da pranzo su due piani brulicano come una grande brasserie parigina il sabato sera. I piatti della casa includono pollo arrosto per due, appena cotto nel forno di mattoni, oppure ostriche fresche appena prese dal banco delle ostriche.
Betelnut
Un'ode agli antichi locali all'aperto di Pechino e ai piattini che venivano serviti ai clienti, da gustare insieme a una birra senza luppolo. Gli allettanti piatti del Betelnut provengono da tutta l'Asia: papaia verde dal Vietnam, spezzatino di piccione dalla Cina. Le splendide persone di Marina non nutrono rancori verso il miscuglio intenso di aromi orientali.
Greens
Il Greens offre spettacolari piatti vegetariani che si accompagnano a un panorama altrettanto spettacolare. Molti ingredienti dei piatti - verdure grigliate su legno di mesquite, ravioli ai piselli, pizza con finocchi grigliati - provengono dal Green Gulch Ranch dello Zen Center di Marin.
Swan Oyster Depot
Un mercato del pesce con un bancone dove pranzare: è il posto migliore per iniziare la vostra incursione nel celebre mondo dei granchi di San Francisco. Potete scegliere fra i granchi puliti e tagliati, le ostriche e il pesce affumicato più freschi della città, mangiarli al bancone o portarli via se c'è ressa (e spesso ce n'è). Si paga solo in contanti, quindi portatene a sufficienza per soddisfare la vostra voglia di crostacei.
Aqua
Fantastici, anche se talvolta troppo elaborati, piatti di frutti di mare (soufflé di cozze, pesce tailandese cotto al vapore con succo di agrumi, pesce angelo arrosto, solo per nominarne qualcuno) serviti in una sala da pranzo abbastanza austera da soddisfare Armani o Jil Sandler. I golosi di frutti di mare con grandi disponibilità vengono qui per pranzi, aperitivi o cene autorevoli.
Yank Sing
Il migliore ristorante cinese di San Francisco stranamente non si trova a Chinatown. Se avete voglia di provare un po' di tutto e soprattutto i dim sum, correte qua. Servono i migliori dim sum (ravioli dolci) di San Francisco, il che significa alcuni fra i dim sum migliori al mondo. Vi aspetta una sfilza di delizie, dall'anatra alla pechinese allo spezzatino di piccione su foglie di lattuga, ma anche semplici gnocchi al vapore.
Blondie's
San Francisco non è particolarmente famosa per la pizza americana. Ciononostante, gli spessi e consistenti tranci di pizza che servono da Blondie's rappresentano la migliore pizza da asporto del centro. Mentre divorate il vostro gigantesco trancio di pizza sul marciapiede cercando di combattere la ressa e il freddo, verso il quinto morso vi renderete improvvisamente conto che è una pizza niente male.
Hunan Home's
Bianco e rosa come la reginetta di un ballo scolastico, lo Hunan Home's viene regolarmente incoronato come il migliore ristorante cinese della città. I fagiolini saltati e il pollo all'aglio sono solo due dei piccanti piatti in stile Hunan che stuzzicano il palato. La ricca zuppa di wonton è accompagnata da una salsa di gustoso chili, soia e prugne.
Sam's Grill
Più di un pioniere si è seduto ai tavoli di legno di Sam's. Il locale serve ancora un piatto classico della febbre dell'oro chiamato Hangtown Fry, una ricca omelette con bacon, ostriche, uova e panna creata da un fortunato cercatore d'oro che vi infilò tutti gli ingredienti che gli saltavano in mente.
Sam's è stato aperto nel 1867 e non è cambiato di una virgola dal 1946, quando si è trasferito nella posizione odierna. L'atmosfera storica e la posizione nel distretto finanziario indicano che Sam's è ancora un locale d'élite, con séparé e tovaglie bianche inamidate. Le pietanze sono un viaggio a ritroso nel tempo: pesce fresco come sogliola e salmone, pasta e una montagna di pane lievitato.
Amoeba Records
Questo gigantesco emporio occupa un vecchio locale da bowling ed è la migliore fonte della città per chi è alla ricerca di interessanti dischi e CD nuovi e usati di quasi tutti i generi musicali. Per ispezionare a fondo tre o quattro dei migliori reparti (rock, jazz, blues, hip-hop, reggae) impiegherete delle ore. Il negozio spesso ospita delle performance live.
Piedmont Boutique
Per trovare l'abbigliamento glamour più eccessivo - boa di piume rosa, parrucche viola, completi in stile John Travolta ne La febbre del sabato sera e indumenti intimi fra i più fantasiosi - più tutti gli accessori dozzinali di cui avete bisogno per personalizzare la vostra mise, affrettatevi a visitare questa piccola boutique alla moda.
Jeffrey's Toys
Un tenero tuffo in un'altra era, quando i giocattoli provenivano da botteghe più piccole e familiari che non i moderni magazzini di Toys'R'Us. C'è qualcosa per tutti i gusti: una gioia per i collezionisti di giocattoli antichi, un malinconico viaggio a ritroso nel tempo per gli adulti e la conferma che Barbie, fumetti e pupazzetti d'annata riescono ancora a magnetizzare l'attenzione dei più piccoli.
Gump's
Dal 1861, gli abitanti di San Francisco si recano da Gump's per comprare beni di lusso di origine europea e asiatica come oggetti in cristallo, seta e giada. Il negozio è passato dalla famiglia Gump a una società, ma mantiene l'atmosfera tipica dell'estremo Oriente, anche se questa è un po' offuscata da articoli decorativi più popolari e contemporanei.
Held Over
Per chi è sfegatato di abbigliamento vintage, Held Over è ben fornito: giacche di pelle, smoking, T-shirt di concerti e folli pantaloni a disegni scozzesi. Dopo una spesa pazza in questo negozio, potrete tenere testa ai residenti di Haight più "pittoreschi"!
Westfield San Francisco Center
Questo centro commerciale nel cuore della città capovolge il tradizionale concetto di pianificazione di un centro commerciale. Le boutique (soprattutto filiali delle catene che si vedono nei centri commerciali di periferia) si trovano ai primi tre piani, mentre il negozio di maggiore richiamo - il grande magazzino Nordstrom - si trova all'ultimo piano.
Aquarius Records
Sconosciute band underground fanno capolino dalla bacheca del "meglio della settimana" appesa fuori dal negozio. È un negozio molto tranquillo dove potrete acquistare musica all'avanguardia e poi potervi vantare con gli amici di averla scoperta prima che diventasse "commerciale". Suoni e atmosfera di un negozio di alta fedeltà ma senza ostentazioni.
City Lights
La più famosa libreria di San Francisco è stata la prima a vendere esclusivamente libri in brossura negli USA ed è sempre stata all'avanguardia per la scrittura e la letteratura. È stata il fulcro della scena Beat negli anni '50, nota per aver pubblicato il poema di Allen Ginsburg "Howl", ed è ancora di proprietà del suo fondatore, il poeta Lawrence Ferlinghetti.
Ghirardelli Soda Fountain & Chocolate Shop
Fondato nel 1852, il negozio Ghirardelli di San Francisco è il più antico produttore di cioccolato degli USA. Il negozio è situato in un'antica fabbrica di cioccolato e vende snack, confezioni regalo e leccornie da consumarsi anche sul posto, se non potete aspettare di arrivare fino a casa.
Ferry Plaza Farmers' Market
Questo mercato agricolo, con due sedi e un orario variabile, è un evento animato e appariscente. L'abbondanza di prodotti della terra coltivati dagli agricoltori locali ne fa il luogo perfetto in cui fare rifornimento per un picnic in uno dei fantastici parchi di San Francisco. Siccome gran parte dei turisti non dispone di una cucina, sono disponibili anche cibi pronti da portare via.
Saloon
Il Saloon è uno dei bar più antichi di San Francisco; aprì per la prima volta nel 1861 ed è uno dei pochi locali sopravvissuti al terremoto e all'incendio del 1906. Oggi attira una popolazione eterogenea di nostalgici scapigliati, gente di strada e ragazzi alla moda. La sera e il pomeriggio della domenica si esibiscono band che suonano blues e rock.
Biscuits & Blues
Grazie alla regolare presenza di talenti della musica blues e jazz in cartellone, il Biscuits & Blues si è guadagnato una solida reputazione fra le principali attrazioni della zona di Union Square. Un menù offre piatti tipici della cucina dell'America del sud, inoltre vengono trasmessi film e video di musica blues.
Yoshi's
Senza dubbio il migliore jazz club nella zona della baia, se non di tutta la costa occidentale, lo Yoshi's ospita i nomi più noti sulla scena. Con leggende come McCoy Tyner e contemporanei come Charlie Hunter, non passa mai un mese senza almeno un paio di performance di qualche celebrità. L'offerta degli stuzzichini più appetitosi della zona (sushi, snack grigliati giapponesi) non è che la ciliegina sulla torta.
Fillmore
Da quando, il 4 febbraio del 1966, Bill Graham organizzò uno spettacolo di beneficenza per la San Francisco Mime Troupe a cui presero parte i Jefferson Airplane, il Fillmore ha ospitato tutti gli esponenti dell'acid rock e quasi tutti i grandi nomi e quelli meno noti della scena rock che sono seguiti. Al giorno d'oggi la musica non è certo meno elettrizzante, con band come i Goldfrapp e i Gotan Project in cartellone.
Berkeley Repertory Theater
Le serate qui vantano spettacoli teatrali innovativi e pluripremiati. Questo teatro, un po' più "inquieto" rispetto al suo gemello nel centro di Geary, mette in scena Shakespeare, ma non ignora opere di Tony Kushner o Culture Clash. Le opere teatrali, siano esse classiche, contemporanee o innovative, vengono messe in scena su uno dei due palcoscenici vicino alla stazione BART nel centro di Berkeley.
Tosca Cafe
Il Tosca Cafe non ha avuto bisogno di una pelliccia di visone per diventare una leggenda. Il bar in vecchio stile, l'alta macchina per il caffè espresso e l'opera lirica sul juke box hanno contribuito a creare un'atmosfera accogliente e le celebrità (locali e internazionali) che si mischiano alla folla di clienti abituali mettono in scena un piccolo spettacolo. Un posto fantastico dove sprofondarsi in una poltrona di pelle e assaporare un martini.
Casanova Lounge
Il Casanova è un locale superkitsch, con quadri di velluto e un camino di plastica incandescente. I barman preparano martini fantastici e la clientela varia dagli abitanti locali più trendy durante la settimana a un'invasione di giovani professionisti nei weekend. La piscina gratuita la domenica pomeriggio riporta il posto con i piedi per terra.
Ruby Skye
Mentre gran parte dei club di San Francisco tende al funky, il Ruby Skye punta allo chic. Il Ruby Skye occupa il vecchio palazzo dello Stage Door Theatre; l'ambiente è caratterizzato da un effetto surreale dato dalla presenza di mangiatori di fuoco e altri artisti da circo. Altri optional includono la saletta VIP per le celebrità e un'area per fumatori.
Mecca
Dal primo minuto in cui ha aperto, questo bar-ristorante serale è diventato uno dei locali notturni più chic della città, dove la gente alla moda di ogni credo si dà appuntamento per bere, cenare e intrattenersi. Un'intensa selezione di musica soul si diffonde nell'aria alle prime ore della sera, mentre più tardi la musica dal vivo varia dal jazz a spettacoli più audaci.
Harry Denton's Starlight Room
Questo è il posto dove andare se per una volta volete sentirvi come una femme fatale uscita da un vecchio film in bianco e nero; l'elegante area con vista all'ultimo piano del Drake Hotel attira una folla di persone in ghingheri. Il cartellone serale di musica live in genere inizia con una performance di musica jazz, per seguire con qualcosa di più movimentato e concludere con una performance di musica dance.
Consolato italiano
San Francisco Visitors Information Center
Quetzal
University of California-San Francisco Medical Center
San Francisco Community Center
San Francisco General Hospital
Ufficio postale
Adelaide Hostel
Ubicato lungo un piccolo e misterioso vialetto, l'Adelaide è diventato con le sue 18 camere il punto di riferimento per gli ostelli di San Francisco, con servizio personale, arredamento incredibilmente ben fatto, moquette spessa, mobilio moderno e scintillanti bagni dotati di accessori cromati. La grande cucina dispone anche di un ripiano in granito. In più, il posto è deliziosamente tranquillo.
L'aspetto della grande area comune, con comodi divani e un caminetto a gas, è quello di un soggiorno di una casa privata. Un'invitante profumo porta alla cucina, situata al piano inferiore, dove è possibile guardare dei film e fare dei giochi da tavolo. Viene offerta un'ampia scelta di camere, da quelle unisex (con comodi letti a castello) alle camerate per coppie, in modo da poter dormire con la vostra dolce metà senza dover rinunciare ai prezzi ragionevoli. I letti dispongono di lenzuola in cotone e cuscini in gommapiuma (dopotutto è sempre un ostello). Che siano dotate o meno di bagno, il costo delle camere private rimane invariato. Ma non preoccupatevi per i servizi in comune: sono pulitissimi e ripiastrellati di recente. L'unico inconveniente è il dover affrontare la scalinata all'ingresso, ma considerato il servizio, la qualità e il prezzo vale la pena fare un piccolo sforzo.
Dakota Hotel
Chi ha detto che per spendere poco si deve per forza andare in un ostello? Dallo stile anni '20, Il Dakota Hotel offre camere ad un prezzo vantaggioso in pieno centro città. Sono stanze vecchio stile, con termosifoni a vapore e lavandini con rubinetti separati per l'acqua fredda e per l'acqua calda, ma dando per scontato che non siete schizzinosi e che non fate caso al rumore della strada, sono molto convenienti.
L'edificio è ubicato in posizione d'angolo e le 40 camere, tutte rivolte a sud-est, vengono inondate dalla luce del sole che filtra attraverso le grandi finestre (purtroppo i vetri non vengono puliti molto spesso). La moquette è di basso livello e presenta qua e là strappi e bruciature, i materassi sono soffici e, ad eccezione dei forni a microonde di cui tutte sono dotate (c'è anche un frigo, un grande vantaggio per chi deve stare attento alle spese), nulla nelle stanze sembra nuovo. Sono però pulite e godono di una affascinante atmosfera d'altri tempi, riscontrabile specialmente nelle enormi vasche da bagno a zampe. L'ascensore a gabbia è una meraviglia dell'ingegneria di inizio ventesimo secolo (NB: se siete anziani o necessitate degli ascensori, sappiate che questo si guasta spesso; preparatevi quindi a fare le scale). Il personale disponibile è uno dei tratti distintivi del Dakota; contate pure su di loro per qualsiasi cosa. Organizzano anche delle escursioni. Al mattino si può perfino gustare un caffè in omaggio.
Halcyon Hotel
In parte condominio e in parte albergo di 25 stanze a conduzione familiare, l'Halcyon offre stanze piccole e, a seconda del tipo, arredate con male assortiti ma eleganti oggetti antichi. I prezzi sono tra i migliori di San Francisco, ma da ottobre a fine aprile la permanenza minima è di sette notti.
Prenotate una delle stanze più moderne, decisamente migliori di quelle standard. Non c'è uniformità nell'arredamento, ma aspettatevi dettagli di qualità come tavoli da pranzo pieghevoli in legno di quercia e specchi incorniciati dagli angoli smussati. Le camere più vecchie possono sembrare disadorne e prive di eleganza. Tutte dispongono di cucinotti, in alcune singolarmente posizionati nella cabina armadio. Sono comunque funzionali e dotati di elettrodomestici nuovissimi. Le camere famigliari hanno un letto a castello singolo con sotto un letto matrimoniale. Nonostante non ci sia nulla di speciale, il servizio è amichevole e i prezzi sono molto vantaggiosi. E i proprietari apportano continuamente delle migliorie. Accettano addirittura gli animali domestici (previo versamento di una caparra).
Washington Square Inn
Il Washington Square Inn è ubicato nel cuore di North Beach (il dinamico quartiere italiano), di fronte a un lussureggiante e soleggiato parco, uno dei più belli della città. L'estetica è decisamente europea, sobria nella sua semplice bellezza.
Ogni stanza è differente, ma tutte sono caratterizzate da combinazioni di colori dai toni caldi e luminosi (pesca, grano, grigio ardesia e oro) e da alcuni mobili di prima qualità, come grandi armadi con dettagli intarsiati e scintillanti lampadari in ottone. Particolari puramente decorativi sparsi qua e là, raffinati e mai eccessivi, aggiungono alla stanza un tocco seducente e tradizionale. Le stanze meno costose sono piccolissime. Se necessitate di molto spazio, allora prenotate quelle più costose. Alcune si affacciano sul parco o godono della vista su Telegraph Hill fino alla Coit Tower. Ogni pomeriggio gli ospiti si riuniscono per un aperitivo a base di vino e formaggio; di sera vengono serviti tè e cioccolato con biscotti. La clientela è semplice e principalmente sopra i 40 anni, tendenzialmente coppie in città per una fuga romantica.
Seal Rock Inn
Dalle stanze di questa pensione vicino al mare, posta su una collina con vista sull'immensità del Pacifico, potete assaporare il profumo dell'aria del mare. La pensione dista 9 km dal centro della città, ma si respira qualcosa di magico nell'aria vicino all'oceano. Inoltre, la zona è incantevolmente tranquilla.
La Seal Rock Inn risale al 1959 e ha l'aspetto di un motel in stile rétro. Hunter S. Thompson alloggiava qui per ascoltare le foche (che da allora sono migrate verso Fisherman's Wharf). L'edificio, a forma di L, è alto tre piani e le camere sono tutte con vista (o scorcio) sul mare, se non c'è foschia come spesso accade nelle giornate estive. Le stanze migliori sono quelle al terzo piano, con mobili in legno massiccio più curati della media, letti con materassi imbottiti e caminetti. Le stanze ai piani inferiori hanno un aspetto più vecchio, materassi comuni, mobili di formica degli anni '70 e poltrone in finta pelle, ma sono perfette per chi vuole spendere poco. Alcune stanze sono provviste di cucinotto con angolo cottura a due piastre e frigorifero, ma non di forno a microonde. Fuori c'è un tavolo da ping pong, un campo da volano e una piscina, riscaldata quando fa freddo. Il posto ha un'aria datata, ma anche questo fa parte del suo fascino. Se volete allontanarvi dalla città restando nei dintorni, questo è il posto ideale.
Hotel Monaco
Difficile non innamorarsi del Monaco, con il suo design eccentrico e la sua atmosfera al contempo leggera e formale. I dettagli del design comprendono un'accozzaglia di forti combinazioni cromatiche da circo e motivi insoliti, da quelli leopardati alle strisce. Il Monaco accetta gli animali e offre persino un pesciolino rosso "da compagnia"!
Il Monaco è tutto un'esplosione di colori: oro, nero, blu e arancione sono predominanti, con tonalità di marrone, giallo e verde a riempire gli spazi vuoti. Tutti questi colori riescono incredibilmente a legare creando un effetto frizzante e attualissimo. Tutti i letti, ultracomodi, sono a baldacchino con tende a strisce, mentre nell'armadio sono appese delle vestaglie leopardate. Tutto questo chic è accompagnato da un servizio e da piacevolezze sostanziali; aspettatevi extra come lo stereo e il servizio in camera 24 ore su 24. Se viaggiate con il vostro cagnolino, chiedete una camera che dia sulla Geary St: i cuccioli amano le finestre ampie. Il personale vi fornirà persino un "letto" speciale, giocattoli da masticare e altri articoli per cani. Andate alle terme per un bel massaggio oppure partecipate al corso di yoga (richiedete il materassino gratuito). La sera, alla "wine hour", accomodatevi nella hall per un altro massaggio alla poltrona.
Willows Inn Bed & Breakfast
Ubicato vicino al centro geografico di San Francisco, il Willows offre tutte le accoglienti comodità di un bed and breakfast, senza alcuna confusione. Nessuna delle 12 stanze dispone di bagno privato, ma tutte sono dotate di lavandino e testiere in legno di salice curvato, un tocco delizioso. La posizione, in mezzo a due fermate della metropolitana, è ideale per ampie esplorazioni della città.
Potreste passare davanti al Willows e neanche accorgervene. L'albergo si trova sopra un mediocre ristorante cinese, in un edificio del 1900 di tre piani, di cui occupa gli ultimi due, un tempo adibito a pensione. Le stanze sono ben tenute, con moquette nuove, colori vivaci e alcuni extra quali accappatoi e videoregistratori, anche se certi dettagli , come i quadri alle pareti, sono piuttosto datati (ad esempio le litografie dei primi anni '80). Le camere ubicate sulla parte anteriore sono più spaziose e molto più soleggiate. Si affacciano su una strada rumorosa e, anche se i doppi vetri attutiscono il rumore, per il massimo della tranquillità è consigliabile prenotarne una sulla parte posteriore. Ogni piano è dotato di una piccola cucina e di una zona per la prima colazione con dolci a disposizione tutto il giorno. Di sera potrete incontrare gli altri ospiti e sorseggiare un bicchiere di vino o un cocktail nel salotto. Ma soprattutto, i prezzi sono ottimi e il servizio delizioso. Nota: i bagni del piano superiore sono migliori di quelli del piano inferiore.
Inn on Castro
Ubicato a un isolato dal cuore di Castro, il quartiere gay di San Francisco, l'Inn on Castro è ospitato in un elegante edificio edoardiano il cui arredamento risale al periodo d'oro della zona, negli anni '70. L'eclettico mobilio in stile disco crea una fantastica atmosfera retrò e, cosa più importante, le camere meravigliosamente comode e il servizio fantastico.
Una volta messo piede nell'area comune di questo bed and breakfast, vi sembrerà di essere tornati in dietro nel tempo. Un enorme divano imbottito in pelle, modulare, ribassato e di colore marrone è posto di fronte ad un caminetto dotato di cappa a specchio, mentre delle sedie dall'imbottitura in pelle bianca circondano il tavolo da pranzo. Ma non si tratta di graziose copie: sono mobili originali di alta qualità, conservati in maniera impeccabile (OK, i faretti sembrano usurati, ma considerateli come un elemento di design d'epoca). Anche le camere per gli ospiti si caratterizzano per simili dettagli anni '70 anche se, essendo perfettamente pulite, mostrano una superiore freschezza. Tutte dispongono di impianto stereo e videoregistratore o lettore dvd. La prima colazione è eccezionalmente buona (il proprietario è un cuoco) e viene servita fino a tarda mattinata. Se vi sentite in vena di spese, prenotate la suite patio, dotata di un'ampia terrazza circondata da orchidee e rampicanti in fiore.
Hotel Metropolis
La prima cosa che dovete sapere del Metropolis è che si trova in una zona orrenda. Ma se sirene e prostitute non vi danno fastidio, allora troverete ottimo il rapporto qualità-prezzo, migliore anche di certi posti ubicati a qualche isolato su per la collina. Solo non portateci vostra nonna.
Attrezzato principalmente per una clientela di età media dai 20 ai 40 anni, il Metropolis offre camere pulite, alla moda (considerato il prezzo) e dagli schemi di colori ispirati ai quattro elementi (blu per le stanze 'water', marrone per le 'earth' e via dicendo). I mobili sembrano provenire dall'IKEA, anche se ci sono davanzali con cuscini, coloratissimi acquerelli alle pareti e ottimi saponi per il bagno. Per il resto, le camere sono semplici. Il grande svantaggio è costituito dal rumore: i vetri non dispongono di doppi vetri e, ai piani più bassi, il rumore proveniente dalla strada può risultare insopportabile. Fate richiesta per una camera più tranquilla. Un consiglio: accendete il piccolo ventilatore elettrico per creare del rumore in sottofondo e portatevi dei tappi per le orecchie. Se non dovesse funzionare, cercate un po' di relax nella sala di meditazione dell'albergo oppure su una poltrona in velluto all'interno della biblioteca ammezzata. Se siete uno di quei viaggiatori amanti dell'avventura il Metropolis sarà di vostro gradimento; ma se siete timidi lo odierete.
Inn at Union Square
I tradizionalisti apprezzeranno l'aspetto dell'Inn at Union Square, con le sue poltrone in stile Queen Anne, le stoffe a motivi floreali e i battenti a forma di testa di leone in ottone, posizionati sulle porte di tutte le camere. E se siete particolarmente interessati allo shopping e ai teatri, troverete perfetta la posizione vicino ai grandi magazzini di Union Square, alle boutique e ai teatri di Broadway.
Pitture trompe l'oeil raffiguranti scaffali colmi di libri danno l'illusione di trovarsi in un'enorme biblioteca invece che nella piccola hall: una sottile allusione alla tranquillità di questo posto. Le 30 camere sono tutte decorate in maniera differente, ma vale decisamente la pena spendere qualcosa in più per le deluxe, più fresche, dotate di tessuti migliori e più spaziose. Le standard possono risultare spartane e meno luminose. Nonostante ciò, sono comode e impreziosite da tocchi eleganti come gli arredi in ottone del bagno. Il servizio di pulizia è garantito per ben due volte al giorno. Più di ogni altra cosa, ogni piano dispone di un piccolo soggiorno con un caminetto a legna, dove gli ospiti si riuniscono per la prima colazione e per gli aperitivi serali. Il difetto più grande è il manchevole e frettoloso servizio della reception, ma rimane comunque una piccola pecca in un altrimenti ottimo albergo.
Inn San Francisco
Costruito nel 1872, l'Inn San Francisco occupa un'elegante villa vittoriana in stile italiano ricca di storia. Nel 1906 la casa era di proprietà del sovrintendente agli incendi, e nello stesso anno è sopravvissuta a terremoti e fiamme. Oggi è il più vecchio edificio di San Francisco.
La casa, conservata in maniera impeccabile, è piena zeppa di oggetti d'epoca. Qualche particolare, come ad esempio le tovaglie in pizzo e i centrini, rasenta l'inutilità, ma nell'insieme l'arredamento si intona alla perfezione con la sofisticata architettura. Le camere sono tutte diverse tra loro, ma tutte dotate di fiori freschi, splendidi letti con soffici materassi di piume posti sopra ad altri più duri come sostegno (richiedete dei cuscini). Alcune dispongono di vasche Jacuzzi. All'esterno si trova un delizioso giardino inglese con tanto di vasca idromassaggio in legno di sequoia posta all'interno di un gazebo. Non perdetevi la terrazza sul tetto e la sua vista panoramica a 360 gradi. L'abbondante prima colazione viene servita fino alle ore11:00, lasciandovi il tempo di oziare a letto fino a che non vi sentite pronti per alzarvi. E se vi incuriosisce la storia di San Francisco, consultate con attenzione i numerosi volumi che si trovano nel salottino; si tratta di una delle migliori collezioni in tutta la città. Sul Serio.
Hotel Diva
Con il suo design dall'estetica tutta acciaio inossidabile e granito nero, l'industrial-chic Hotel Diva (il preferito dai modaioli alla buona e dagli ex frequentatori di club) sembra un sopravvissuto dell'era digitale, ma ancora riesce a trasmettere un aspetto tipicamente metrosexy. Se siete qui per fare baldoria e per voi l'immagine è tutto, dovete provare il Diva.
All'esterno i marciapiedi mostrano le impronte delle mani di alcune celebrità minori, mentre la hall è invasa da musica house, creando un'atmosfera da ritrovo mondano. Nelle camere, ogni testiera è composta da due giganteschi pannelli alti fino al soffitto in acciaio inossidabile i cui angoli, ripiegandosi in avanti, svelano lampade racchiuse in gabbie di metallo. L'eleganza è tipicamente anni '90, ma è così caratteristico da non apparire eccessivamente datato. I letti sono comodi e dotati di lenzuola di discreta qualità, anche se i cuscini sono in gomma piuma e non di piume e le trapunte sono imbottite di poliestere, giusto per ricordare che questo posto non è il migliore nel suo genere e che non offre una gamma completa di servizi. Le suite ospitano quattro posti letto, ma dispongono fondamentalmente del medesimo arredamento delle camere standard, con sedie in metallo dallo stile di metà secolo e armadietti usati anche come cassettiere. Qualcuno potrebbe trovarlo freddo, ma se vi piacciono i lineamenti duri, il Diva non vi deluderà.
Maxwell Hotel
La hall del Maxwell accenna a un design Art Deco, con una atmosfera calda e socievole fatta di ricche moquette bordeaux e pesanti tendaggi in velluto. I suggestivi e teatrali colori portano al piano di sopra e aggiungono intensità alle altrimenti semplici stanze per gli ospiti. L'albergo gode anche di un'ottima posizione in centro.
Le camere sono molto luminose per via della luce solare che filtra dalle enormi finestre e il poco spazio viene compensato dalla presenza di alti soffitti. Gli arredamenti sono tendenzialmente tradizionali (basti pensare ai tavolini in legno scuro e alle testiere dei letti), ma vivaci schemi di colori - stoffe marroni, finiture nere, copriletti rosso e oro – conferiscono una raffinatezza tutta mascolina. I colori e le tonalità sono il segreto del successo del Maxwell. I bagni sono molto piccoli: se siete robusti, riuscire a oltrepassare la toilette per chiudere la porta non sarà così facile. Dall'altro lato, le vasche tradizionali sono lunghe e profonde e gli specchi conferiscono l'illusione di una maggiore ampiezza. Purtroppo il servizio non è dei migliori e il personale non sembra particolarmente interessato al proprio lavoro. Ci saranno quando ne avrete bisogno, ma non aspettatevi grandi sorrisi ogni volta che vi avvicinate.
Maison de Mowbray
Vivrete come una persona del posto, in un appartamento completamente arredato su una tranquilla e alberata strada tra i quartieri Castro e Mission. Lo storico edificio vittoriano di stile italiano datato 1880 è stato ristrutturato con passione dal proprietario architetto e probabilmente non è mai stato più bello in tutti i suoi 120 anni di esistenza. E che occasione!
Ogni appartamento è enorme, molto più spazioso di una camera d'albergo, e provvisto di cucina completamente equipaggiata. Uno dei proprietari è uno scalpellino e ha dotato gli appartamenti di dettagli quali scalini in ardesia brasiliana e, per la cucina, piani da lavoro in marmo. Meravigliosi particolari d'epoca, pavimenti in legno, profonde vasche da bagno a zampe, impianti luce di inizio secolo, pannelli in legno e rosoni in gesso sul soffitto, aggiungono un tocco di carattere all'ambiente. Gli appartamenti ubicati sugli ultimi piani hanno soffitti a volta, lucernari e godono della vista sulla città. L'arredamento male assortito (dalle moderne sedie in pelle ai divani vittoriani con influenze orientali) è tipico delle case di San Francisco e combina efficacemente stile, comodità e funzionalità. Può sembrare costoso, ma considerando la cucina e l'ampiezza generale è un vero affare.
Phoenix Hotel
Sempre attento alle mode del momento, il Phoenix Hotel è una delle tappe preferite per le rock band in tournèe e per altri amanti della mondanità. Costruito nel 1956, l'albergo appare oggi come un rinnovato motel di due piani, in cui ogni stanza si affaccia su un cortile centrale dotato di una favolosa piscina piastrellata in stile pop art.
Palme e piante di bambù costeggiano il bordo della piscina e un salone ristorante si apre verso il giardino. L'atmosfera è tropicale. Le camere dispongono di una finestra alta fino al soffitto posta vicino alla porta (come alle Hawaii) e l'arredamento è in bambù. Un muro è di colore rosso, l'altro è giallo e le testiere dei letti sono composte da un rettangolo in formica arancione fissato al muro. Spigolosi disegni astratti aggiungono personalità all'ambiente. I bagni sono standard, con vasche, docce e un ventilatore che romba quanto accendete le luci fluorescenti (le suite dispongono di bagni più sofisticati). Il Phoenix era in passato uno dei principali ritrovi per gli amanti delle feste e non era cosa insolita entrare e trovarsi di fronte a un centinaio di persone intente a ballare attorno alla piscina. Continua ancora oggi ad essere un posto dall'attitudine rock and roll e di tanto in tanto vengono organizzate delle feste durante i fine settimana estivi, ma ora il cortile chiude i battenti alle ore22:00. Anche i rocker hanno bisogno di riposo.
San Remo Hotel
Costruito nei mesi immediatamente successivi al terremoto del 1906, il San Remo ha fascino da vendere, anche se manca in fatto di servizi. Per il prezzo, è uno dei più convenienti in città - ma non deve crearvi problemi il dover condividere il bagno.
Il San Remo, con i suoi splendidi lucernari in vetro colorato, i rivestimenti in legno imbiancato e le moquette vittoriane a tema floreale dei corridoi, gode di un piacevole fascino d'altri tempi. Le camere, molto semplici, sono arredate con un male assortito arredamento di inizio secolo – letti dall'intelaiatura in ferro, armadi in legno e accessori di vimini – e tutte hanno pavimenti in legno color verde, freddo sotto i piedi (munitevi di pantofole). Tutte eccetto una, la 'cabin' dell'attico, condividono i bagni situati nei corridoi, dotati di box doccia completamente piastrellati e vasche da bagno a zampe. Le toilette sono separate. È importante notare che le stanze più economiche non dispongono nè di lavandini e nè di finestre; si affacciano invece sul corridoio, il che significa niente aria fresca e niente luce del sole. I letti hanno un solo cuscino; richiedetene un altro oppure portatevelo da casa. Gli unici extra presenti nelle stanze si riducono a due saponette al sandalo, due confezioni di uva passa e una manina grattaschiena.
Marina Motel
Costruito nel 1939 per ospitare i viaggiatori in arrivo dall'allora nuovo Golden Gate Bridge, l'essenziale Marina Motel offre un seducente stile spagnoleggiante e mediterraneo, con giganteschi cespugli di buganvillea posti intorno al tranquillo cortile. Certo, è vecchio e avrebbe bisogno di un rinnovamento, ma il servizio è molto buono e i prezzi sono ottimi.
Le camere non sono uniformi nel design. L'arredamento è male assortito e può accostare una scrivania in legno nero anni '40 con una sedia in legno chiaro prefabbricata. Il battiscopa può essere scheggiato e la tappezzeria può scrostarsi agli angoli, ma questo posto gode comunque di un'atmosfera casalinga, questo grazie soprattutto all'amichevole e disponibile personale. Per un piccolo sovrapprezzo, alcune camere sono dotate di cucina, ma se la vostra permanenza si protrae per almeno una settimana queste sono in omaggio. Se la stanza non è di vostro gradimento, chiedete di vederne un'altra: sono tutte diverse tra loro. La cosa essenziale da sapere riguardo il Marina è che si affaccia sulle sei corsie di Lombard Street (Hwy 101), una delle strade più trafficate di San Francisco. Prenotate una delle camere più tranquille poste sul retro; altrimenti, aspettatevi di sentire sfrecciare bus e camion per ventiquattro ore al giorno. Compresi nel prezzo, ci sono i buoni per la prima colazione (due al prezzo di una) da consumarsi presso il vicino bar.
Hotel del Sol
Ideale per i bambini, l'Hotel del Sol si presenta come un'orgia di colori, con un vivace giallo all'esterno, un vialetto verniciato di arancione e porte delle camere blu elettrico. È anche uno dei pochi alberghi di San Francisco ad essere dotato di piscina esterna riscaldata.
L'Hotel del Sol, un rimodernato motel del 1950, è costruito attorno ad un lussureggiante cortile centrale con piante di bambù e altissime palme che dominano il bordo della piscina. L'atmosfera è decisamente tropicale, cosa piuttosto paradossale nella fredda San Francisco dove le giornate da trascorrere in spiaggia sono una rarità. Le camere sono spaziose, arredate con mobili in canna e comode ed enormi sedie dalla forma di scatola a tre lati - i bambini adorano gattonarci sopra. I bagni color fragola non sono dotati di vasca ma di ampi box doccia incassati nel muro e completamente piastrellati. Gli extra includono una 'biblioteca del cuscino', dove è possibile scegliere il modello che più vi aggrada (un grande vantaggio per gli amanti del cuscino imbottito). Se viaggiate con prole al seguito, prendete in considerazione la suite familiare, dotata di letti a castello e giochi da tavolo. I bambini all'arrivo ricevono anche un paio di occhiali da sole e un pallone da spiaggia.
Palace Hotel
Uno dei più famosi alberghi di San Francisco, il Palace originale, quando aprì nel 1875, era il non plus ultra del lusso. L'incendio che seguì il terremoto del 1906 lo ridusse in cenere, ma venne ricostruito nel 1909. Oggi si erge come un monumento alla grandiosità del diciannovesimo secolo.
Il Palace ha avuto un ruolo di primo piano nella storia di San Francisco. Woodrow Wilson tenne qui il suo discorso sulla Lega delle Nazioni e qui vi morì il presidente Warren Harding nel 1923. La hall è illuminata dalla calda luce emanata dai lampadari austriaci in cristallo. La sala da pranzo Garden Court, con il suo soffitto a volta costituito interamente da luminoso vetro colorato, è una delle più belle di tutta la California. Per le occasioni formali, l'albergo mette a disposizione una ineguagliabile collezione di porcellane dorate. La clientela è composta per la maggior parte da facoltosi uomini d'affari. Le camere dispongono di tutte le funzionalità tipiche di un albergo di alto livello, inclusi bagni in marmo e splendidi letti. Quelle ubicate ai piani superiori sono inondate di luce solare che filtra attraverso enormi finestre, ma si affacciano sulla rumorosa Market St. Le stanze dei piani inferiori sono di fronte a un tranquillo, ma meno luminoso, cortile centrale. L'albergo dispone anche di un impianto termale e di un centro fitness con piscina coperta al di sotto di un solarium, una rarità a San Francisco.
Union Street Inn
L'Union Street Inn, un piacevole bed and breakfast ubicato poco lontano dalle piccole boutique di Cow Hollow, offre camere arredate con mobili antichi in stile europeo. Costruito nel 1903, questo edificio edoardiano dal mobilio raffinato costituisce la classica location che le riviste da sposa amano fotografare.
Se vi piace il design tradizionale, vi innamorerete dei tappeti orientali, dei dipinti a olio, della tappezzeria in velluto e dei mobili in mogano dell'Union Street Inn. Ma nonostante la raffinatezza d'altri tempi, riesce a non apparire formale o soffocante. L'accogliente personale si prodiga nell'offrire agli ospiti tanti piccoli extra. Aspettatevi fiori freschi, accappatoi di spugna, cesti di frutta e cioccolatini; i letti sono dotati di eleganti lenzuola di pizzo e soffici trapunte di piuma. L'edificio è molto vecchio e per questa ragione alcuni bagni sono piccoli ed essenziali; sono le camere da letto ad essere favolose, va vi deve piacere il chintz. La prima colazione viene servita all'esterno, presso i tavolini di una grande terrazza in legno circondata dal verde e dal profumo dei tulipani e dei roseti
Tuscan Inn
Solo perchè avete deciso di stare nella zona turistica di Fisherman's Wharf, non vuol dire che dobbiate stabilirvi in un'anonima catena di alberghi come il Marriott o l'Hyatt. Il Tuscan Inn è altrettanto confortevole, ma ha decisamente più carattere. E chi ha detto che strisce e quadretti non vanno daccordo?
Il Tuscan Inn si differenzia dai suoi vicini per la struttura e per i colori dinamici. Le camere sono state tutte ristrutturate nel 2005 e vantano un'atmosfera fresca con stili male assortiti e vivaci schemi di colori. I tavolini sono ornati con copritavola a scacchi bianchi e neri e sono posti a fianco di comodissimi letti dotati di trapunte bianche, balze a strisce bianche e grigie, cuscini neckroll a pois e coperte color rosso mattone. Al posto delle tende ci sono delle persiane in legno bianco. I bagni non sono nulla di speciale, ma sono pulitissimi. Il grande svantaggio è che alcune camere sono piccole e hanno poco spazio negli armadi. Benchè sia sotto il marchio Best Western, l'albergo è gestito in realtà dalla catena Kimpton Hotels, compagnia specializzata in boutique hotel alla moda. Questo è uno dei loro alberghi di qualità media e anche se manca di alcuni extra, come il servizio in camere ventiquattro ore su ventiquattro o la piscina, il servizio e la posizione sono ottimi.
Warwick Regis Hotel
Se preferite i tacchi alti agli scarponcini da passeggio e il classico design elegante invece che le ultime tendenze in fatto di moda, ma non potete permettervi il Ritz, allora apprezzerete davvero l'eleganza tutta europea del Warwick Regis.
Lo stile è serio e tradizionale – con mobili antichi europei e porcellane cinesi in abbondanza – e trasmette una discreta grandiosità, perfetto per debuttanti e reali in ristrettezze di budget. I letti possono essere a quattro colonne oppure a baldacchino e dispongono di coperte raccolte in un semicerchio sopra la testiera, tenute insieme su entrambi i lati da un cordino di raso: il classico tocco di stile che contraddistingue il Warwick. Sono inoltre notevolmente comodi e dotati di triple lenzuola – dovrete però richiedere i cuscini in piuma. I bagni sono piastrellati con marmo nero italiano e hanno accessori in ottone che ben si integrano con il piacevole gusto retrò generale. In un periodo in cui la maggior parte dei boutique hotel è alla ricerca del design più alla moda, il Warwick tiene alto l'onore degli alberghi dallo stile pre anni '80, con un'atmosfera all'antica e quasi museale alla maniera del Ritz-Carlton, ma alla metà del prezzo.
Hotel Triton
La hall del Triton risuona di musica ad alto tasso di energia ed esplode in un'orgia di colori, con un murale rosa e arancione, moquette indaco e giallo e luci azzurro cupo che illuminano le porte aperte degli ascensori. È come muoversi tra le pagine di un libro a fumetti.
Il Triton è stato uno dei primi boutique hotel di San Francisco, rivolto ai modaioli e agli amanti delle feste. Ogni stanza ha il suo stile - alcune sono piccole - ma sono tutte accomunate dal design aggressivamente bizzarro e dai letti psichedelici di alta qualità. I bagni sono dotati di eccezionali piastrelle blu e bianche, soffioni massaggianti per doccia e graziose piccole paperelle in gomma, ma lo spazio per le vostre cose è limitato. L'albergo è stato costruito nel 1913 e ristrutturato nel 1992, così alcuni dei dettagli allora di tendenza oggi sembrano datati, in contraddizione con l'architettura tradizionale (in particolare le maniglie sulle porte degli armadi in ottone sbiadito). Ospita ciclicamente mostre d'arte e offre letture di tarocchi e massaggi gratuiti durante il serale wine hour. La posizione è fantastica, proprio di fronte al Chinatown Gate, a due passi da Union Square, dal Financial District e da North Beach.
Pacific Tradewinds Hostel
Ubicato proprio sulla linea di demarcazione tra Chinatown e il Financial District, il Pacific Tradewinds costituisce il punto di riferimento per gli ostelli a camerata di San Francisco. Per arrivarci dovrete affrontare tre lunghe rampe di scale, ma ne varrà la pena.
Chi ha detto che gli ostelli non possono essere splendidi? Il proprietario, un ex uomo di mare, ha rinnovato da cima a fondo questo posto nel 2004, dotandolo di colori blu marino e bianchi e di uno stile vagamente nautico, con grande attenzione per i dettagli (basti vedere le illuminazioni a forma di oblò in alluminio satinato). Oltre ad essere pulite in maniera impeccabile, le docce sono completamente piastrellate in blu e bianco e dotate di una parete in mattoni di vetro traslucido che lasciano filtrare la luce del sole: un modo fantastico per iniziare la giornata. Non ci sono camere private, ma c'è una cucina. Le camerate dispongono di solidi letti a castello fissati al muro (non sentirete mai neanche un cigolio); ognuno ha il suo armadietto e la propria luce da lettura. Il servizio non potrebbe essere migliore: gestito da un gruppo di sorridenti ventenni, questo è proprio un ostello felice.
Fairmont Hotel
Il Fairmont è un monumento alla magnificenza del 1906, archetipo degli hotel elaborati della vecchia scuola. L'enorme hall è così elaboratamente decorata con lampadari di cristallo, pavimenti in marmo, palme in vaso e gigantesche colonne di marmo giallo che avrete l'impressione di aver messo piede su un set cinematografico.
Dagli eccessi di questa hall così appariscente si accede a camere dall'arredamento più tradizionale, che vantano tutti i particolari di un hotel esclusivo - letti superbi, bagni di marmo, vasche profonde e moquette ai pavimenti - ma mancano di quei dettagli che distinguono gli hotel di lusso da quelli per la classe media (prova ne è l'occasionale battiscopa segnato o il coprinterruttore rotto, nonché la mancanza di docking station per l'iPod e di televisori piatti). Ciononostante, il Fairmont rimane un classico, uno degli hotel più maestosi e leggendari della città. Per togliervi ogni dubbio, prenotate una stanza nell'edificio originale del 1906, in cui si respira la classica atmosfera vecchio stile che ha reso così celebre il Fairmont. Le stanze nella torre a 24 piani offrono vedute stupende, fra le migliori della città, ma non hanno lo stesso fascino: vista a parte, sono uguali a quelle di altri alberghi. Il conto spese lievita durante la settimana, ma spesso nei fine settimana i prezzi sono più ragionevoli.
Hotel Rex
Ispirato ai locali salotti artistici del 1920, il Rex emana un'atmosfera meditativa seducente e mascolina. Con i suoi colori dominanti tendenti al marrone e al rosso mattone, ricorda un vecchio circolo esclusivo per soli uomini. La posizione centrale è ideale per lo shopping e per le visite alle gallerie.
Ubicato a due isolati da Union Square e fuori portata per la marmaglia del vicino quartiere di Tenderloin, il Rex fa abbondante uso del colore e dei motivi sui tessuti. Tali colori funzionano così bene in queste camere per via della loro poca luminosità naturale (l'albergo è circondato da edifici più alti). I letti sono comodissimi, con eccellenti materassi, fresche lenzuola in cotone e soffici cuscini imbottiti. Aspettatevi extra come condizionatori d'aria, telefoni cordless, lettori CD, paralumi dipinti a mano e specchi illuminati. Non rimarrete colpiti dai bagni: oltre ai soffioni per la doccia e a piccole vasche da bagno non hanno nulla di speciale.
Queen Anne Hotel
Il Queen Anne Hotel è stato costruito nel 1890 come collegio per giovinette. Il posto è immenso - 48 stanze, con un gigantesco salone a piano terra - e sarebbe perfetto per giocare a nascondino. Alcuni dettagli sono un po' pacchiani, ma nell'hotel si gode di una meravigliosa sensazione di spazio.
L'aspetto è decisamente vittoriano ed è al contempo ricco di fronzoli e trascurato, con dettagli dissonanti come estrosi lampadari con lampadine fluorescenti e tende di pizzo a incorniciare vasi di fiori finti. Tuttavia simili stranezze sono irrilevanti se amate gli edifici storici e non state a cercare il pelo nell'uovo. Le stanze hanno alti soffitti e armadi di legno, ma alcune sono troppo piccole. Frigoriferi e televisori sono graditi confort, ma appaiono fuori posto in mezzo ai mobili antichi. Le stanze più grandi sono provviste di lenzuola migliori, ma hanno solo cuscini di gommapiuma. Perché scegliere questo hotel, dunque? Per il fascino che gli deriva dall'essere ospitato in un edificio vecchio di secoli e da dettagli come le balaustre di legno lucidato e l'accogliente salone. Alcune stanze hanno caminetti originali, un extra degno di nota. La colazione non è niente di speciale, purtroppo: soltanto semplici pasticcini danesi. Tuttavia, potete anche fare colazione fuori. Tecnicamente l'hotel si trova nella zona di Western Addition, ma è vicino a Pacific Heights e Japantown.
Petite Auberge
Le 26 camere del Petite Auberge strizzano l'occhio alla cultura francese, con arredamenti caratteristici della Francia del diciottesimo secolo e combinazioni di colori dominate dal giallo sole. Tuttavia non risulta troppo elaborato o pretenzioso e, dipende dal periodo, le camere possono essere un vero affare, data la loro qualità e la posizione a due passi da Nob Hill.
Il Petite Auberge ricorda un alberghetto di campagna, con pavimenti in terracotta francese e cesti di lavanda a decorazione della hall. Le camere sono accoglienti, ma mancano degli extra presenti nel vicino albergo gemello White Swan Inn. Tuttavia si respira un'atmosfera intima, come se si trattasse della casa di vostra nonna in Provenza. I lavandini sono angolari, molte stanze dispongono di caminetti a gas, le TV sono nascoste all'interno di cigolanti armadi in legno e i paralumi delle lampade riprendono il tema floreale della tappezzeria. Nel prezzo sono compresi un'abbondante prima colazione a buffet e un aperitivo serale a base di vino e antipasti, serviti nel salottino vicino al fuoco. Alcune stanze sono buie (in particolare la piccola numero 22), e molte si affacciano su un vicolo dove i netturbini ogni mattina trafficano con i bidoni (chi ha il sonno leggero dovrebbe portarsi dei tappi per le orecchie). Ciò nonostante, il Petite Auberge rimane uno degli alberghi a prezzo medio più affascinanti del centro.
Parker Guest House
Il Parker House occupa due maestosi edifici edoardiani vecchi di secoli, dipinti in un luminoso giallo limone e dotati di una struttura a graticcio in ferro battuto sull'esterno. Il salottino è decorato con tappeti orientali posti su un lucido pavimento in legno e con un pianoforte a coda. Questo posto emana una certa sensualità.
La cura per i dettagli è magnifica - notate le teste di leone di legno intagliato sui soffitti della zona reception - ma non c'è nulla di troppo elaborato o ricercato. Le camere possono essere tranquillamente paragonate a quelle di un albergo alla moda piuttosto che a quelle di un bed and breakfast. Tutte si caratterizzano per i tratti semplici, per i colori verde pallido e grigio argento e per le pulitissime finestre a doppi vetri. I letti sono comodissimi, ideali per darsi alla pazza gioia e dotati di testiere imbottite, morbide trapunte e cuscini sia imbottiti che in gomma piuma. I bagni sono decorati con luccicanti piastrelle bordeaux e bianche. Alcuni dettagli sono piuttosto formali, come i tiranti in ottone che in uno degli edifici fissano la spessa moquette bordeaux, ma si intonano con l'architettura. All'esterno, un cortile con tanto di fontana divide le due case; i rigogliosi giardini sono perfetti per un appuntamento galante. C'è anche una sauna.
Hotel des Arts
Fanatici dell'arte, finalmente c'è un albergo economico anche per voi. Ogni parete in ogni stanza nell'Hotel des Arts è stata dipinta da artisti underground di belle speranze con murali talmente belli da rimanere a bocca aperta. In parte galleria d'arte, in parte albergo, è come dormire dentro un quadro. E i prezzi sono inbattibili.
La biancheria da letto è decisamente di bassa qualità, la moquette è sporca e qualche lavandino ha rubinetti separati per l'acqua fredda e per l'acqua calda (informatevi al momento di prenotare), ma l'arte è dannatamente incredibile. Di solito si prenota una stanza per i servizi, ma all'Hotel des Arts si sceglie in base alla sua atmosfera e alla sua composizione. Prendete per esempio la 'Graffiti Forest' (la numero 411): il vortice di neri e di verdi crea un effetto vagamente trompe l'oeil da capogiro (anche se i pavimenti del bagno sono rovinati e dipinti di beige). O la 'Cubic Suite', che sembra un'interpretazione dei Jetson fatta da Picasso. Ogni stanza dispone di luci alogene (per illuminare le opere d'arte) e di comodi letti a piattaforma ribassati dotati di triple lenzuola; armadi in ebano nero nascondono i frigoriferi e i forni a microonde.
Belvedere House
Perchè l'incantevole Belvedere House non è così conosciuto? Sicuramente, la posizione fuori mano in una rigogliosa strada residenziale lo rende difficile da trovare, ma fa parte del suo fascino. Dovete sapere dove andare per trovare questo posto, ma una volta che sarete arrivati i vostri sforzi saranno ripagati.
Tutte e sei le camere sono comode e dispongono di pavimenti in legno duro, tappeti orientali credenze in legno in stile indonesiano, lampadari datati 1920, eclettiche opere d'arte, libri, vassoi pieni di caramelle, fiori freschi e accappatoi negli armadi. La migliore è la Belvedere suite, al terzo piano, piccola ma con una vista ipnotica. I bagni sono pulitissimi e decorati con scintillanti piastrelle. Il proprietario è un giramondo e la casa è un'estensione della sua personalità. Le pareti sono ricoperte di opere d'arte e di oggetti, mentre il soggiorno è pieno di tesori: antichi tappeti persiani, mobili in stile rustico, sculture moderne e altissime librerie. A differenza di altri bed and breakfast, qui ci si può muovere in perfetta libertà senza dover badare troppo alla forma. Infatti il proprietario non si vede quasi mai. Benchè si rivolga principalmente ad una clientela omosessuale, tutti sono i benvenuti, anche i bambini, a cui viene dato un accappatoio della loro misura. La prima colazione viene servita fino a mezzogiorno, ma gli ospiti possono usufruire quando vogliono della cucina, disponibile ventiquattro ore su ventiquattro.
24 Henry Street
Il 24 Henry, un modesto edificio del diciannovesimo secolo ubicato su una stradina tranquilla e alberata (una delle vie più belle del quartiere Castro), ricorda la casa della nonna, partendo dal presupposto che vostra nonna viva della sua sola pensione e che non ridecori la casa molto spesso. È una scelta accogliente, ottima per viaggiatori omosessuali di poche pretese e con un budget molto ristretto.
Il salotto al pianterreno è dotato di pavimento in legno a tavole larghe, tappeti orientali e una vetrinetta in un angolo contenente delle statuette in ceramica. Le camere si trovano al piano di sopra (alcune dispongono di bagno privato) e, sebbene arredate in maniera piuttosto formale (a cominciare dai mobili da grande magazzini anni '70), sono ben tenute e offrono tutte le più elementari comodità, anche se i materassi tendono ad essere leggermente rumorosi. I bagni sono funzionali e puliti, con box doccia in fibra di vetro, soffioni a basso getto e pavimenti in linoleum. Cosa sarebbe questo posto dopo una buona mano di pittura e nuova moquette? Gli amichevoli proprietari fanno di tutto per garantire agli ospiti una permanenza confortevole, e questo conta molto. Anche se tecnicamente è un bed and breakfast, il 24 Henry offre solo una prima colazione continentale. Il parcheggio è difficoltoso dopo le17:00; la sera è meglio usufruire di taxi e mezzi pubblici
Argonaut Hotel
Ancore levate per l'Argonaut, il migliore albergo di Fisherman's Wharf. L'esagerato tema nautico inizia sin dall'esterno, dove i portieri, in pantaloni blu marino bordati d'oro e vaporose camice bianche, stanno immobili come i protagonisti di un musical di Gilbert e Sullivan.
L'Argonaut si trova sul litorale settentrionale della città, proprio di fronte al grande veliero ormeggiato presso il San Francisco Maritime National Historic Park, e occupa un edificio in mattoni del 1908, un tempo magazzino di frutta in scatola. L'albergo ha aperto nel 2003 e si caratterizza per un arredamento sbarazzino ma elegante, ma per via del prestigio storico dell'edificio i progettisti non hanno potuto alterare l'architettura principale. Le camere vantano una sfarzosa originalità, con enormi travature in legno vecchie di secoli, pareti con mattoni a vista, specchi a forma di oblò e moquette blu scuro arricchite da vertiginose stelle decorative. Nonostante abbiano servizi da albergo di fascia alta (come letti comodissimi e lettori CD), molte camere sono poco ampie e godono di poca luce a causa delle piccole finestre. Ma se siete disposti a pagare un sovrapprezzo, potrete ottenere una camera con un'impressionante vista sulla baia.
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