i cittadini italiani possono entrare in Senegal senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. Sarà sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità minima di sei mesi.
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Gli alberghi di Dakar sono costosi rispetto agli standard delle altre capitali africane, anche se risultano essere relativamente economici per gli occidentali. Poche sono le sistemazioni economiche e numerosissimi invece gli alberghi di lusso, dove potrete scialacquare il vostro denaro se siete in vena di spese folli. I turisti con un budget limitato dovranno preventivare una spesa di US$15-20 al giorno, mentre chi si orienta verso una vacanza di medio livello spenderà una cifra doppia. Persino coloro che non badano a spese saranno restii a spendere più di US$100 al giorno. Fuori della capitale i prezzi sono decisamente più contenuti in tutte le località, a eccezione di quelle più frequentate dai turisti.
Non ci sono problemi a incassare i travellers' cheque a Dakar, sebbene altrove sia più difficile se non sono in franchi francesi. Alcune banche concedono anticipi di contante sulle carte di credito Visa, ma talvolta soltanto su quelle francesi (come la Carte Bleue), che sono più facili da controllare: l'operazione può richiedere anche 24 ore. Si trovano delle banche in tutte le principali città e una anche all'aeroporto. La contrattazione è una pratica diffusa nei mercati.
Il periodo migliore per viaggiare in Senegal va da novembre a marzo, quando il clima è fresco e secco nonostante il paese sia colpito dai venti harmattan, secchi e polverosi, che soffiano dal Sahara. Se avete intenzione di dedicarvi alle immersioni subacquee, le acque al largo del Senegal sono limpidissime da febbraio ad aprile. Gli appassionati di birdwatching dovrebbero visitare il paese durante la stagione delle migrazioni, da novembre ad aprile.
Il calendario islamico (detto Hjira) ha undici giorni in meno di quello gregoriano (occidentale), quindi ogni anno le varie festività pubbliche e religiose cadono undici giorni prima del precedente. Nei prossimi anni si celebrerà in aprile il Ras as-Sana, ovvero il Capodanno islamico, mentre il Moulid an-Nabi (che commemora la nascita del profeta Maometto) cadrà in maggio o giugno. Il Ramadan ha luogo nel nono mese del calendario islamico e ricorda il periodo in cui Maometto ebbe la rivelazione del Qur'an (il Corano): in questo mese, oltre a compiere dei riti particolari, i musulmani ogni giorno digiunano e non bevono fino al tramonto. Alla fine del Ramadan ('Eid al-Fitr) si pone termine al digiuno con numerose feste.
Fra le altre feste del Senegal meritano un cenno il pellegrinaggio del Grand Magal, che si svolge a Touba quarantotto giorni dopo il Ras as-Sana, e il Rally Parigi-Dakar, la celebre gara automobilista e motociclistica che si snoda lungo 10.000 km e termina a Dakar nella seconda settimana di gennaio.
Festività pubbliche
1° gennaio - Capodanno
1° febbraio - Giornata della Confederazione
marzo o aprile - Venerdì Santo, Lunedì di Pasqua, Tabaski
4 aprile - Anniversario dell'Indipendenza
maggio o giugno - Ascensione, Pentecoste e Lunedì di Pentecoste
1° maggio - Festa del lavoro
15 agosto - Assunzione
1° novembre - Ognissanti
25 dicembre - Natale
dicembre o gennaio - 'Eid al-Fitr'
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