Attrazioni

Sint Maarten possiede delle splendide spiagge di sabbia bianca, in una variet à che va dai litorali turistici pi ù affollati alle ampie baie isolate. La gran parte delle spiagge pi ù belle e pi ù selvagge si trova sul lato francese. Dawn Beach è uno dei posti migliori per nuotare e praticare snorkelling. Gli appassionati di questo sport si imbatteranno facilmente in fluttuanti gorgonie, teneri coralli e piccoli pesci tropicali. Quando il moto ondoso aumenta, Mullet Bay è un buon posto per fare bodyboarding.
Il luogo migliore per fare immersioni è Proselyte Reef, pochi chilometri a sud di Philipsburg, dove nel 1802 si inabiss ò, alla profondit à di 15 m, la fregata inglese HMS Proselyte. In quest'area esistono altre 10 zone di immersione che offrono barriere coralline e caverne da esplorare.
Sull'isola è possibile spostarsi in bici. Potete farvi un giro costeggiando Simpson Bay Lagoon, oppure attraversare la frontiera verso la parte francese e arrampicarvi fino ai 425 m di Pic Paradis.

Philipsburg Philipsburg

Philipsburg, la capitale di Sint Maarten, si trova al centro di una lunga e stretta lingua di terra che separa Great Salt Pond da Great Bay. Vi si trovano edifici pi ù antichi mescolati con altri di pi ù recente costruzione, ma nell'insieme, la citt à è di gran lunga pi ù commerciale che non pittoresca. La maggior parte dell'attivit à si svolge lungo Frontstreet, la strada antistante la baia, che è costellata di boutique, gioiellerie, ristoranti, casin ò e duty-free dove si vende di tutto, dalla porcellana danese alle macchine fotografiche e agli apparecchi elettronici giapponesi. Gli appassionati di storia possono visitare il Sint Maarten Museum, che presenta delle esposizioni sulla storia dell'isola con frammenti di vasi Arawak, manufatti risalenti all'epoca della colonizzazione, fotografie d'epoca e alcuni oggetti provenienti dalla HMS Proselyte, la fregata che affond ò al largo di Fort Amsterdam nel 1801. Si pu ò ammirare anche un'interessante mostra sui danni causati nel 1995 dall'uragano Luis. Wathey Square, che domina la parte meridionale della Great Bay, è, per cos ì dire, il centro della citt à. Vi sono un botteghino per le informazioni turistiche, una banchina dove attraccano le imbarcazioni ausiliarie delle navi da crociera e un vecchio palazzo di giustizia che risale al 1793. Nei giorni di arrivo delle navi da crociera, si possono trovare nella piazza ambulanti che vendono bevande a base di cocco e souvenir; mentre sul lato nord del palazzo di giustizia altri venditori propongono T-shirt e manufatti di legno intagliato. Nel 1631 gli olandesi costruirono il loro primo forte caraibico, Fort Amsterdam, sulla penisola che separa Great Bay da Little Bay. Gli invasori spagnoli lo ampliarono e vi aggiunsero una piccola chiesa. Nonostante la sua importanza storica, del forte rimangono solo muri cadenti e alcuni cannoni arrugginiti. Esso tuttavia offre una bella vista della baia fino a Philipsburg. Il minuscolo Sint Maarten Zoo & Botanical Garden possiede circa 35 esemplari fra rettili, uccelli e mammiferi. Si trova sul lato settentrionale della Great Salt Pond.

Maho Bay Maho Bay

Maho Bay, sulla sponda sud-occidentale, è la principale zona di villeggiatura di tutta Sint Maarten. Assomiglia un po' a Las Vegas: pur essendo poco pi ù estesa di un isolato, è piena di edifici a pi ù piani che ospitano gioiellerie esclusive, boutique, gallerie d'arte, ristoranti e un enorme complesso turistico con casin ò. Maho Bay offre anche una spiaggia abbastanza carina ma con un unico neo: si trova alla fine della pista di decollo dell'aeroporto. La zona è infatti contrassegnata con dei cartelli che avvertono i bagnanti che 'lo spostamento d'aria causato da voli a bassa quota o dai decolli degli aerei potrebbe comportare dei danni fisici'!

Cupecoy Bay Cupecoy Bay

Se siete alla ricerca di una spiaggia tranquilla ma non completamente isolata, Cupecoy fa al caso vostro. Alle spalle del suo litorale di sabbia bianca ci sono basse scogliere di pietra arenaria erose in modo tale da costituire una serie di piccole calette naturali semi-isolate.

Oyster Pond Oyster Pond

Il confine fra la parte olandese e quella francese passa proprio nel mezzo di Oyster Pond, una zona largamente rurale con molti piccoli condomini e altre strutture vacanziere da affittare. Il porticciolo e la maggior parte delle sistemazioni turistiche si trovano sul lato francese. Oyster Pond non è esattamente un laghetto, bens ì una baia protetta la cui forma ricorda un'ostrica. Da Oyster Pond, grazie a un piccolo sentiero, si pu ò arrivare alla collina ricoperta da cactus che si trova sul lato nord-orientale della baia e da cui si domina tutta l'insenatura. La pi ù bella spiaggia della zona, Dawn Beach, è situata sul lato olandese e vanta sabbie bianche e acque di un turchese cristallino e, anche se possono facilmente diventare torbide, è bellissimo nuotare o fare immersioni quando il mare è calmo.

Lonely Planet

St. Maarten

Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa St. Maarten

© 2009 Lonely Planet Publications Pty Ltd. Tutti i diritti riservati.
Yahoo! ed i suoi partners che forniscono i contenuti della sezione “Yahoo! Viaggi” si impegnano a pubblicare su tale sezione informazioni accurate e complete. Resta chiaro che né Yahoo! né i suoi partners sono in alcun modo responsabili di eventuali danni, perdite economiche, o inconvenienti di qualsiasi tipo in cui siano incorsi gli utenti a causa delle informazioni pubblicate nella suddetta sezione. Prima di intraprendere un viaggio, Ti invitiamo dunque a verificare con le competenti autorità locali ogni informazione rilevante (quale, ad esempio, la necessità di un permesso di soggiorno, la presenza di particolari usi o costumi locali, le vaccinazioni necessarie o le particolari regole igieniche preventive, o ancora la presenza di una rete di trasporto sul territorio)
Copyright © 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni per l'utilizzo del servizio - Domande o suggerimenti? - Proprietà Intellettuale