Attrazioni

Lo sport più popolare in Slovenia è lo sci: uno sloveno su quattro si dedica attivamente a questo sport. Sulle Alpi Giulie ci sono molte località sciistiche ben attrezzate, in particolare Vogel, che possiede piste spettacolari affacciate sulla Valle di Bohinj. La stagione sciistica va da dicembre a marzo.
Le escursioni a piedi sono popolari quanto lo sci. Ci sono 7000 km di sentieri tracciati e 165 baite di montagna, una cifra considerevole per un paese così piccolo. La bellezza delle Alpi Giulie può essere sperimentata nella sua pienezza nel Parco Nazionale del Triglav a Bohinj. Gli scalatori esperti possono provare il Sentiero Alpino Sloveno, che attraversa tutte le vette principali del paese.
Sul fiume Soca è possibile dedicarsi al rafting in acque limpidissime e tumultuose; la città di Bovec è un ottimo punto di partenza. È possibile anche percorrere in bicicletta le strade poco trafficate intorno a Bled, Bohinj e Otocec.

Lubiana Lubiana

Lubiana è una piccola Praga senza la ressa dei turisti. È la città più grande e popolata della Slovenia, ma sembra più una modesta cittadina verde e pulita che un centro di importanza nazionale. Lubiana sorse come città romana, con il nome di Emona: ancora oggi in città si possono vedere molti resti romani. Nel XIV secolo gli Asburgo si impadronirono della città e più tardi costruirono molte delle chiese e dei palazzi dai colori chiari che fecero sì che la città venisse chiamata 'Bianca Lubiana'. Dal 1809 al 1814 Lubiana fu la capitale delle province dell'Illiria, il trampolino di lancio (di breve durata) di Napoleone sull'Adriatico orientale. Nonostante una certa patina di stile asburgico, la Lubiana di oggi gode di un'atmosfera tipicamente slava. I circa 35.000 studenti che frequentano l'Università di Lubiana mantengono giovane la città. La maggior parte dei luoghi di interesse turistico sono situati lungo le rive del fiume Lubiana. Sulla riva sud-occidentale sorge il Museo Municipale, contenente diversi oggetti artigianali risalenti all'epoca romana, una riproduzione in scala della città di Emona e alcuni mobili del periodo romano. Più a nord-ovest c'è il Museo Nazionale, con sezioni dedicate alla preistoria, alla storia naturale e all'etnografia. Il pezzo forte del museo è un situla celtico, una sorta di secchio o urna che risale al VI secolo a.C. Di fronte, diagonalmente, c'è il Museo di Arte Moderna, dove ogni due anni, in estate, si svolge la Biennale Internazionale di Arti Grafiche. Nella Città Vecchia ci sono altri musei, oltre a caffè, chiese barocche e strani ponti nascosti in un groviglio di viuzze piuttosto strette. Se dopo questa immersione nell'arte desiderate un po' di relax, recatevi al tranquillo Parco Tivoli, nella zona nord-occidentale della città. All'interno del parco c'è un centro ricreativo con piste da bowling, campi da tennis, piscine e una pista di pattinaggio a rotelle.

Alpi Giulie Alpi Giulie

In Slovenia chi è in cerca di adrenalina si reca sul Monte Triglav (2864 m), a tre punte, la vetta più alta del paese. Questa cima domina le Alpi Giulie, che tagliano l'angolo nord-occidentale della Slovenia per giungere fino in Italia. Le Alpi sono una delle mete preferite degli escursionisti del fine settimana, ma non tutti effettuano percorsi ambiziosi. Gli antichi slavi pensavano che questo monte fosse abitato dalla divinità a tre teste che governava il cielo, la terra e gli inferi. Dai giorni degli Asburgo, il 'pellegrinaggio' al Triglav ha sempre costituito una conferma dell'identità slovena. Oggi il Triglav è raffigurato sulla bandiera nazionale. Il castello medievale di Bled è stato per più di 800 anni sede dei vescovi sudtirolesi; in seguito fu utilizzato come residenza estiva della famiglia reale iugoslava. Situato in cima a una ripida roccia sul Lago di Bled, il castello offre una vista stupenda. All'interno del castello c'è un piccolo museo che illustra la storia della zona tramite una collezione di spade e armature. Sull'Isola di Bled, all'estremità meridionale del lago, c'è un campanile bianco del XV secolo con una 'campana dei desideri': si dice che chiunque suoni la campana potrà vedere realizzati i suoi desideri; ovviamente, qui tutti la suonano più e più volte. La zona intorno al Lago Bohinj, 30 km a sud-ovest di Bled, è poco sviluppata e davvero meravigliosa, con monti molto alti che si innalzano a partire da una suggestiva vallata. Il percorso migliore per raggiungere il Monte Triglav inizia vicino alle Cascate di Savica e a Stara Fuzina. Bled si trova 51 km a nord-ovest di Lubiana, alla quale è collegato tramite un ottimo servizio di autobus e treni.

Grotte di Skocjan Grotte di Skocjan

Le grandi grotte sotterranee di Skocjan si trovano nella desolata regione del Carso. Milioni di anni fa questa zona era ricoperta da un mare profondo che ha lasciato un fitto strato di deposito calcareo. I visitatori possono attraversare questo spettacolare deposito grazie a una galleria artificiale costruita nel 1933. Si inizia con la Grotta del Silenzio, la parte asciutta di un canyon lungo circa mezzo chilometro. La prima sezione, chiamata Paradiso, è piena di stalattiti, stalagmiti e pietre galleggianti; la seconda sezione, chiamata Calvario, un tempo era il letto del fiume. La Grotta del Silenzio termina nella Grande Sala, una giungla di sedimenti e concrezioni calcaree larga 120 m e alta 30. In queste grotte vivono 250 tipi di piante e 5 tipi di pipistrelli. Le grotte si trovano vicino al paese di Matavun, 110 km a sud-ovest di Lubiana. Il servizio di autobus e treni via Divaca è buono.

Costa Adriatica Costa Adriatica

Sulla breve costa adriatica della Slovenia ci sono molte cittadine di mare piene di vita. Koper (Capodistria), che si trova solo 21 km a sud di Trieste, era la capitale dell'Istria all'epoca della dominazione della Repubblica di Venezia, tra il XV e il XVI secolo. Nella città vecchia si respira ancora una certa atmosfera medievale, malgrado le industrie, i porti commerciali e le autostrade dei dintorni. La graziosa Pirano è una perla di architettura gotica veneziana caratterizzata da strade strette, che tendono a essere affollatissime in piena estate. Il suo nome deriva da pyr (parola greca che significa fuoco) e fa riferimento ai fuochi che venivano accesi all'estremità della penisola per guidare le navi dirette verso il porto di Capodistria. La lunga storia di Pirano risale agli antichi greci e i resti ben conservati delle mura della città medievale proteggono ancora oggi la città verso est. Il Museo Marittimo, in un palazzo portuale del XVII secolo, è sede di interessanti mostre relative alla navigazione e alla produzione del sale, attività che, nel corso dei secoli, sono state molto importanti per lo sviluppo di Pirano. La spiaggia più bella della costa è poco distante, a Fiesa. Dalle sue acque, in cui è vietata la navigazione, si può ammirare il Castello di Miramare a Trieste. Pirano si trova 17 km a sud-ovest di Capodistria, che si trova a sua volta 163 km a sud-ovest di Lubiana. Da Lubiana e Trieste partono numerosi autobus per entrambe le città, ma ci sono anche dei buoni collegamenti di autobus per le altre città della costa; esiste anche un treno che effettua servizio tra Capodistria e Lubiana.

Valle di Soca Valle di Soca

La Valle di Soca, delimitata dal cristallino fiume Soca, si estende dal Parco Nazionale del Triglav fino al confine italiano di Nova Gorica, ed è uno dei luoghi più belli e più tranquilli della Slovenia. Non è sempre stato così: per gran parte della prima guerra mondiale fu la sede del cosiddetto fronte di Soca, che vide la morte di circa 1 milione di persone e fu immortalato da Ernest Hemingway nel suo celebre romanzo Addio alle armi. Nel 1917, gli eserciti austriaco, tedesco, ungherese e sloveno si riunirono a Kobarid (Caporetto), sul fronte, e sconfissero l'esercito italiano. Questo fu il principale varco aperto durante la prima guerra mondiale. Molti turisti arrivano a Kobarid, cittadina in stile mediterraneo, per rivivere presso il Museo di Kobarid, anti-bellico e vincitore di premi, questi avvenimenti. Ci sono sei autobus che collegano Kobarid a Lubiana ogni giorno. Kobarid si trova circa 150 km a nord-ovest della capitale, mentre 21 km più a nord c'è Bovec, un centro sportivo dov'è possibile dedicarsi a escursioni a piedi, kayak, gite in mountain bike e sci.

Le regioni del vino Le regioni del vino

La Slovenia produce vino fin dai tempi dei romani; oggi è conosciuta per la produzione di molti vini di ottima qualità. Nel paese ci sono 14 zone diverse di produzione del vino; due delle più importanti per quanto riguarda il vino bianco si trovano nei dintorni della città di Ptuj: le Colline Haloze e il distretto Jeruzalem-Ljutomer. Da Ptuj è possibile raggiungere i vigneti a piedi, in automobile o in bicicletta. Le Colline Haloze si estendono a sud di Ptuj fino al confine con la Croazia. Il Sentiero Haloza (Haloska Pot) passa attraverso queste terre di dolci colline, vigne, campi di grano e girasoli. Il sentiero si può prendere vicino al Castello di Bor, 11 km a sud-est di Ptuj. La Jeruzalem-Ljutomer vinska cesta (strada del vino) inizia a Ormoz e prosegue per 18 km a nord verso Ljutomer passando dal villaggio di Jeruzalem, in cima a una collina. Lungo la strada ci sono moltissime cantine e ristoranti dov'è possibile assaggiare i vini bianchi tipici della regione.

Rogaska Slatina Rogaska Slatina

Rogaska Slatina è la città termale più grande e più antica della regione. Vera e propria 'industria della salute' sorge tra le foreste e le colline del Macelj, le cui cime più alte, il Boc e il Donacka Gora, sono visibili anche dal centro della città. Secondo la leggenda, la fonte di Slatina, ricca di magnesio, fu scoperta dal cavallo alato delle Muse, Pegaso, quando Apollo gli consigliò di evitare la magica fontana di Ippocrene sul monte Elicona. La fonte era conosciuta fin dai tempi dei romani, ma Roganska Slatina non comparì sulle cartine fino al 1574, quando l'allora governatore della Stiria, Wolf Ungnad, ne bevve le acque su consiglio del suo medico. Cent'anni dopo, venne emessa una pubblicazione che analizzava i poteri curativi della fonte di Slatina e che sosteneva che tale fonte avesse aiutato il viceré della Croazia a guarire. La notizia raggiunse Vienna e i turisti cominciarono ad arrivare numerosi. Rogaska Slatina si trova 125 km a nord-est di Lubiana. Autobus e treni collegano la città alla capitale via Celje. Il confine da cui passare per entrare in Croazia, Rogatec, si trova 7 km a sud-est.

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