La Corea del Sud è una destinazione ideale per chi vuole trascorrere del tempo all'aria aperta e fare un po' di esercizio. Le montagne, i parchi nazionali e le isole dal paesaggio incontaminato si prestano perfettamente a passeggiate ed escursioni in mountain bike, anche se, dovunque andiate, troverete un gran numero di persone che ha avuto la vostra stessa idea. Ci sono anche alcune montagne adatte per praticare lo sci: provate Yongpyong, sulla costa orientale, o l'Alps Ski Resort, nei pressi del Sorak-san National Park. La stagione sciistica va da dicembre a marzo. Se vi piace il golf, in Corea di certo non vi annoierete. Ci sono oltre 60 campi da golf sparsi per il paese, ma ricordate che alcuni sono stati creati a spese del bel paesaggio naturale. Tra le attività sportive da praticare al chiuso provate il biliardo, le sorgenti termali e il taekwondo, l'arte marziale nazionale.
SeulSeul è una città ultramoderna e al tempo stesso fascinosamente antica. Distrutta durante la guerra di Corea, la maggior parte della città è stata ricostruita negli anni Cinquanta. Sbirciando tra le grandi strade a dodici corsie e tra gli altissimi grattacieli, Seul riserva la sorpresa di una misteriosa storia fatta di templi antichi di secoli, palazzi, pagode e giardini di svago. Offre, inoltre, possibilità di pernottamento a prezzi bassi, un ottimo sistema di trasporti pubblici e un gran numero di iniziative culturali; è proprio per questo che la maggior parte dei visitatori che vi si reca non sente il bisogno di visitare altre località oltre a questa. Il fiume Han-gang attraversa la capitale, che risulta divisa tra il quartiere centrale di Chung-gu, quello di Chongno-gu (dove troverete la maggior parte degli alberghi di fascia bassa e dei luoghi d'interesse) a nord e quello di It'aewon-dong (pieno di negozi, bar e locali notturni) subito a sud del centro cittadino. Seul è, a ragione, famosa per i suoi palazzi, il più noto dei quali è il Palazzo Kyongbokkung, costruito all'inizio della dinastia Yi. La maggior parte dei 500 edifici che fa parte del complesso fu distrutta durante l'invasione giapponese. Ricostruito alla fine del XIX secolo e distrutto nuovamente durante la guerra coreana, il palazzo e il territorio che lo circonda sono stati interamente restaurati ancora una volta. La struttura è in realtà formata da una serie di edifici, tra cui una delle pagode più belle del paese e una enorme sala del trono a due piani. Il Museo Nazionale Popolare, che troverete sempre presso il palazzo, illustra la vita comune dei coreani nel corso dei secoli. Un altro posto da non dimenticare è il Palazzo Ch-anggyonggung, costruito nel 1104, che un tempo era la residenza estiva dei regnanti. I giapponesi lo hanno relegato alla condizione di parco, ma esso offre tuttora abbondanti elementi riguardo alla dinastia Koryo: strumenti astronomici, un giardino botanico e dei ponti di pietra. Attraversando il ponte pedonale che parte dal palazzo, raggiungerete il Tempio Chongmyo, dove sono conservate le tavole degli antenati di tutti i 27 regnanti della dinastia Yi. Se avete voglia di fare una chiacchierata con la gente del posto, dirigetevi a sud-ovest di Ch'anggyonggung e raggiungete il Parco T'apkol, dove folle di amichevoli persone avanti negli anni siedono e parlano di qualsiasi cosa, compreso del tempo. Qui fu letta per la prima volta, nel 1919, la Dichiarazione d'Indipendenza, e i murali che troverete nel parco sono dedicati al movimento per l'indipendenza. Il parco prende il nome dalla pagoda di marmo (t'apkol) che vi è ospitata. L'altro grande parco della città è il Namsan, a sud del centro cittadino. All'interno del parco si trova la Torre di Seul, per altezza la terza al mondo, che abbonda di attrazioni turistiche: un acquario, una sala giochi e l'entusiasmante Fancy World. Se siete alla ricerca di un'esperienza turistica un po' più misurata, visitate il Memoriale di guerra, nella base militare Yongsan-gu, che, a quanto pare, è uno dei migliori musei di Seul. Il tesoro nazionale di maggiore importanza è la Porta Namdaemun, che un tempo era la principale per accedere alla capitale. Costruita nel XIV secolo, si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Per solidità e tranquilla eleganza è da considerarsi una sorta di isola di pace in un mare di traffico. In completo contrasto con quest'ultimo c'è il Lotte World, che vi offre il meglio della cultura dello shopping. Situato a sud del fiume, questo centro vanta una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un albergo, una piscina e il Lotte World Adventure (una sorta di Eurodisney), che costituisce l'ideale intrattenimento per le famiglie. Il centro cittadino è la zona migliore per trovare alloggio a prezzi economici, mentre Chung-gu offre la maggior parte delle opzioni dai prezzi medi. La turistica It'aewon è il luogo per i viaggiatori che non hanno problemi di budget. Nei piani interrati dei grandi magazzini del centro potrete trovare cibo coreano economico, ma, se proprio non ce la fate a mangiare il kimch'i a colazione, ci sono negozi che vendono caffè e ciambelle aperti tutti i giorni dalle 7 alle 23. Chi ha voglia di ballare tutta la notte dovrebbe andare a It'aewon o Kangnam, mentre per chi desidera soltanto sorseggiare una bevanda in tranquillità i pub migliori di Seul si concentrano intorno alla stazione della metropolitana di Shinch'on.
Korean Folk VillagePer quanto possa suonare sentimentale, il Korean Folk Village è effettivamente un'ottima occasione per immergersi nella vita coreana di campagna senza la pericolosità dei soliti viaggi in autobus, il cibo dal sapore strano e le locande che sollevano più di un dubbio. Il villaggio offre alcuni esempi di vita tradizionale contadina, con agricoltori e impiegati provenienti da tutte le zone del paese, così come laboratori artigiani, una fabbrica di birra, una scuola confuciana, un tempio buddhista e un mercato. Si tratta di un villaggio reale e non di uno spettacolo per i turisti: le persone che vedrete lavorare ci vivono davvero. Qui si tengono inoltre, tutti i giorni, spettacoli di danza e parate. Il villaggio è collegato a Seul da un servizio di autobus con partenza ogni 20 minuti.
Sorak-san National ParkIl Sorak-san National Park, tra i più belli del paese, è davvero spettacolare; situato nei pressi del DMZ, sulla costa orientale, è la terra dei picchi scoscesi, delle foreste lussureggianti, delle incredibili cascate, dei fiumi disseminati di bianchi massi tondeggianti, delle spiagge e dei templi antichi. Il periodo migliore dell'anno per visitare il parco nazionale è l'autunno, quando le foglie dai colori cangianti danno alle montagne un aspetto molto caratteristico. Per la sua bellezza il parco è, ovviamente, molto visitato: non aspettatevi di vivere un'esperienza solitaria in un paesaggio intatto. Il modo migliore per sfuggire alla folla è portarsi una tenda e fare trekking per qualche giorno nel Sorak interno, nella zona occidentale del parco. Chi preferisse un contatto più veloce con la natura unito a un po' di lusso può provare ad andare alle sorgenti termali di Osaek, nel Sorak meridionale. Chi, invece, ha grandi polmoni e gambe allenate può indubbiamente scalare il Taech'onbong, la vetta più alta del parco, mentre i più sedentari potranno prendere una funivia che li porterà in cima al Kwonkumsong, da dove potranno godere di un ottimo panorama senza fare alcuno sforzo. La maggior parte delle possibilità di pernottamento offerte dal parco, compreso il campeggio, si trova alle sorgenti termali di Osaek e a Sorak-dong (nel Sorak esterno), dove si concentrano i turisti. Se volete una sistemazione più tranquilla, nel Sorak interno, dovrete probabilmente avere con voi una tenda; tuttavia, se non ne avete una, potrete pernottare presso i punti di riparo del parco. Sorak-dong e Seul sono collegate da un servizio diretto di autobus.
KyongjuPer 1000 anni, fino al X secolo, Kyongju fu la capitale della dinastia Silla; quasi 1000 anni dopo questa località è un museo all'aperto che dietro all'aspetto da piccolo paese di provincia nasconde vestigia del passato. Chi fosse interessato alla cultura o all'archeologia silla crederà probabilmente di trovarsi in paradiso, tra i resti di templi, tombe, palazzi, giardini e castelli; tutti gli altri, invece, non vi vedranno altro che un modo interessante di trascorrere una giornata. Nel centro cittadino c'è il Tumuli Park, un'enorme area delimitata da mura che ospita 20 tombe reali, il settore di una delle quali è aperto al pubblico. A qualche centinaio di metri di distanza si trova il Ch'omsongdae che, nonostante a prima vista sembri soltanto un mucchio di pietre, è invece uno degli osservatori più antichi dell'Asia orientale. Il cosiddetto 'mucchio di pietre' è un'allegoria matematica dei giorni e dei mesi dell'anno. Dall'altro lato del fiume, nella parte meridionale della città, troverete le Tombe Onung, che sono i più antichi tumuli tombali della zona, e gli eleganti giardini Posokjong Bower. L'elemento più interessante dell'architettura templare silla è costituito da Pulguksa, un imponente tempio costruito su una serie di terrazze di pietra a circa 16 km dalla cittadina. I cornicioni e le pitture interne di questo bellissimo tempio sono uno degli elementi artistici più interessanti dell'Asia. Se salite fino al livello più alto, vedrete in basso un'impressionante distesa di mattonelle. Più in alto rispetto al tempio troneggia una statua del Buddha seduto (intorno alla quale di solito si aggirano molti turisti) che rivolge lo sguardo su Kyongju dalla Grotta Sokkuram. Ci sono molte possibilità di pernottamento a Kyongju, dagli ostelli per chi viaggia con lo zaino agli alberghi di gran lusso dotati di casinò. Lo stesso discorso vale per i ristoranti.
Songnisan National ParkLa zona paesaggistica più interessante della parte centrale del paese è il Songnisan National Park, che significa 'lontano dalle banali montagne'. Ed è proprio vero: questo parco è come una calamita per gli amanti delle passeggiate, dal momento che ne offre di spettacolari. Tuttavia, l'elemento che contribuisce maggiormente alla forte presenza di turisti è Popchusa, uno dei templi più grandi e interessanti della Corea. Questo tempio buddhista fu costruito nel 553 d.C., ma fu bruciato dai giapponesi nel 1592; Il tempio attuale risale al 1624. Ancora più imponente della pagoda di cinque piani è il gigantesco Buddha di bronzo, che misura ben 33 m ed è la più grande figura ritratta in piedi del mondo orientale. A Songnisan troverete molte possibilità d'alloggio (sia nella fascia economica sia in quella dei prezzi elevati), tra cui due zone per campeggiare e qualche albergo. Ci sono autobus diretti per Ch'ongju, Taejon e Seul.
Spiagge di Samch'okSamch'ok, situata sulla costa nord-orientale, di per sé non ha molto da offrire, ma le spiagge che sorgono a sud sono veri e propri gioielli situati tra ripide rocce e scogliere. La spiaggia di Kundok non si trova sulla strada principale ed è, di conseguenza, un po' più isolata rispetto alle altre spiagge; proprio per questo offre un paesaggio molto più suggestivo. La spiaggia di Yonghwa ha un ruscello d'acqua dolce, molti minbak (camere in case private) in cui potrete pernottare e tantissimo pesce con il quale potrete placare la vostra fame. La spiaggia di Imwon è lunga soltanto 200 m, ma è situata in posizione fantastica, in una cala fiancheggiata da scogliere, con un gran numero di grotte marine da esplorare. In questa parte della costa troverete anche altre località turistiche più sviluppate. Il modo migliore per visitarle tutte è disporre di un proprio veicolo, anche se la strada costiera viene percorsa (a intervalli piuttosto irregolari) dagli autobus locali.
Ullungdo IslandCirca 135 km a est della penisola coreana troverete quest'isola dalla bellezza spettacolare, tutto ciò che rimane di un vulcano ormai estinto che troneggia sul Mar del Giappone. Non aspettatevi spiagge di sabbia, poiché dal mare si ergono montagne dalla vegetazione selvaggia e scogliere molto ripide. Praticare lo snorkelling o immergersi nelle vicinanze delle rocce è un'esperienza da fare, ma non è consigliabile per i principianti. La maggior parte degli abitanti di Ullungdo vive in piccoli villaggi lungo la costa e si guadagna da vivere con le attività legate al mare. Ci sono pochissime strade e molte persone si spostano a piedi o in barca. Un altro modo di visitare l'intera isola è quello di partecipare a un'escursione in barca, ma le imbarcazioni sono sempre affollate. A parte il paesaggio, tra gli altri luoghi d'interesse ci sono una sorgente di acqua minerale, un piccolo tempio, alcune cascate e gli stessi villaggi di pescatori. Se desiderate fermarvi per la notte potete scegliere tra campeggio, casa privata o pensione.
Tadohae Haesang National ParkAl largo del tratto costiero sud-occidentale della penisola troverete il Parco Nazionale Marino Tadohae Haesang, formato da più di 1700 isole (contando anche le piccole rocce che, di tanto in tanto, spuntano fuori dall'acqua). Hongdo e Huksando sono le più frequentate dai turisti, e tutti gli alberghi della prima località sono di solito al completo durante i mesi estivi. Tuttavia, vale davvero la pena di visitare Hongdo per le sue belle scogliere, le formazioni rocciose particolarissime, i tramonti spettacolari e le colline ricche di vegetazione tagliate da gole profonde. Huksando (che in realtà è formata da un gruppo di isole) è più popolosa e piatta di Hongdo, il che vi permetterà di percorrerla a piedi piuttosto che di salire su una barca per visitarla. Se volete avventurarvi al di fuori dei percorsi turistici, procuratevi una copia degli orari delle imbarcazioni che effettuano servizio pubblico e un piccolo dizionario di coreano.
PuyoPuyo, un paese situato nella parte occidentale del paese, era un tempo la capitale del regno di Paekche, ma ora è una località tranquilla e accogliente, l'ideale per farsi un'idea della vita quotidiana in Corea. Non rimane molto dell'antica città di Paekche, fatta eccezione per qualche tumulo tombale al di fuori del centro abitato, qualche pietra delle fondamenta che faceva parte dell'arsenale dell'esercito e una pagoda di cinque piani. Tuttavia, Puyo vanta un museo di buon livello che espone manufatti. Il Museo Nazionale di Puyo ospita armi, brocche, immagini del Buddha, tegole di tetti, urne funerarie e campane di bronzo risalenti al periodo storico che va dal VI al XIV secolo. Prima di andare è consigliabile informarsi un po' sulla storia coreana, dal momento che nel museo non abbondano le spiegazioni. Se preferite la storia in situ, vi consigliamo di visitare Pusosan, palazzo reale dei sovrani di Paekche. La leggenda racconta che ben 3000 dame di corte si siano buttate da una collina proprio in questa zona per non essere catturate dall'esercito invasore di Silla. Nonostante tutto ciò, Pusosan è un luogo molto tranquillo. Nel centro cittadino, collegato alle località principali della Corea meridionale da autobus, troverete alcuni alberghi di fascia media.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Corea