Storia

Mentre i cartografi collocherebbero le Tuvalu in Micronesia, i sociologi e gli storici sono concordi nell'affermare che questa manciata di isole, sparpagliate come le macchie di un test di Rorscach, appartengono alla Polinesia. La lingua, le tradizioni e i manufatti indicano che i polinesiani di Tonga e di Samoa (cio è del sud-est) giunsero nelle isole sin dal XIV secolo. Quasi tre secoli dopo, gli spagnoli in Per ú si muovevano alla ricerca di nuove terre. Nel 1597 don Alvaro de Menda Ña y Neyra part ì in cerca delle leggendarie isole del Sud, o addirittura di un continente. Mentre faceva rotta verso le Isole Salomone, dove avrebbe trascorso un periodo terribile, Menda Ña s'imbatt è negli atolli corallini delle Tuvalu, senza peraltro prestarvi grande attenzione. Gli europei vi tornarono sul finire del XVIII secolo e nel 1826 i cartografi ultimarono la rilevazione definitiva di tutte le isole. Furono chiamate Isole Ellice, dal nome del parlamentare britannico proprietario della nave che per prima era approdata sull'atollo di Funafuti nel 1819.
Attorno al 1860 sulle isole giunsero cercatori di manodopera provenienti dal Per ú e missionari, per fare ci ò che di meglio sapevano fare. I mercanti di schiavi neri provenienti dalle lontane piantagioni ebbero un successo tale per cui la Gran Bretagna decise di annettersi le isole, in maniera tale da detenere il monopolio sul traffico di manodopera. Nel 1892 le isole divennero parte del protettorato delle Isole Gilbert ed Ellice; nel 1916 divennero una colonia della corona. Durante la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti si servirono di Nanumea, l'atollo pi ù settentrionale delle Tuvalu, come base per respingere i giapponesi che minacciavano le Gilbert. Sull'isola si trovano ancora oggi relitti di aerei e di navi.
Dal 1960 al 1977 i tuvaluani affrontarono una costante evoluzione in senso costituzionale. Nel 1974 gli abitanti delle Ellice votarono per separarsi dalle Gilbert micronesiane. Tornarono quindi al loro nome precoloniale di Tuvalu (che significa 'raggruppamento di otto') ed ottennero l'indipendenza il 1 ° ottobre 1978. Nel 1987 la Gran Bretagna, la Nuova Zelanda, l'Australia e la Corea diedero vita al Tuvalu Trust Fund, per mettere a disposizione dell'arcipelago fondi destinati allo sviluppo.
Grazie al significativo aumento del PIL indotto dalle vendite dei suoi ricercatissimi annulli filatelici, le Tuvalu decisero di proseguire lo sfruttamento del settore delle telecomunicazioni. Nel mese di agosto 1998 il governo delle Tuvalu sigl ò un accordo con una societ à canadese, destinato a garantire alle isole un'entrata annua di US$65 milioni. Anche se Internet ha fatto il suo ingresso alle Tuvalu solo nel 1999, il particolare dominio elettronico delle isole, '.tv', ha suscitato l'interesse delle reti televisive di tutto il mondo. Purtroppo a causa del mancato pagamento da parte della societ à canadese, gli accordi sono stati interrotti. Malgrado l'accaduto, il governo delle Tuvalu è ancora disponibile a concedere dietro pagamento il proprio dominio internet.
Nel mese di marzo 2000 Tuvalu è salita alla ribalta internazionale a causa di un incendio in cui perirono 17 studenti e un insegnante. L'incendio era divampato nell'unica scuola superiore del paese, uccidendo gli studenti che non avevano potuto fuggire, perch É le porte del dormitorio erano chiuse. Le Tuvalu hanno inoltre attirato l'attenzione in quanto l'aumento della temperatura della Terra per l'effetto serra provocherebbe un innalzamento del livello del mare tale da trasformare in acquitrino l'arcipelago, che si trova a uno dei livelli pi ù bassi del mondo rispetto al mare. Ammesse all'ONU nel 2000, le Tuvalu possono forse oggi avere una migliore opportunit à di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla minaccia rappresentata dall'effetto serra.

Lonely Planet

Tuvalu

Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Tuvalu

Link Sponsorizzati

"Offerta Settimana Bianca"
Sciare in Trentino, hotel direttamente sulle piste. Pacchetti vacanze.www.clubvacanzepolsa.it
"vacanza"
Bellezza e Benessere nei luoghi di Lusso più esclusivi. Visita il sitoLuxRevolution.com/foto
"vacanza, Top Alberghi Beauty e Spa"
Alberghi di benessere - Alto Adige - offerte speciale - rilassatevi.www.belvita.it
"Volagratis: vacanze per tutte le tasche"
Non c'è crisi che tenga: parti per le vacanze con le offerte del Web.www.volagratis.it
Inserisci il tuo sito...
© 2009 Lonely Planet Publications Pty Ltd. Tutti i diritti riservati.
Yahoo! ed i suoi partners che forniscono i contenuti della sezione “Yahoo! Viaggi” si impegnano a pubblicare su tale sezione informazioni accurate e complete. Resta chiaro che né Yahoo! né i suoi partners sono in alcun modo responsabili di eventuali danni, perdite economiche, o inconvenienti di qualsiasi tipo in cui siano incorsi gli utenti a causa delle informazioni pubblicate nella suddetta sezione. Prima di intraprendere un viaggio, Ti invitiamo dunque a verificare con le competenti autorità locali ogni informazione rilevante (quale, ad esempio, la necessità di un permesso di soggiorno, la presenza di particolari usi o costumi locali, le vaccinazioni necessarie o le particolari regole igieniche preventive, o ancora la presenza di una rete di trasporto sul territorio)
Copyright © 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni per l'utilizzo del servizio - Domande o suggerimenti? - Proprietà Intellettuale