La cultura delle Tuvalu trova le sue radici nella tradizione polinesiana, portata sulle isole dagli abitanti di Tonga e Samoa nel XIV secolo d.C. Anche se oggi la maggior parte degli abitanti delle Tuvalu è di religione cristiana, il loro rispetto delle antiche tradizioni rappresenta ancora un ingrediente importante e riconoscibile nella vita quotidiana. Nel giugno del 1998 un gruppo di osservatori ha proclamato le Tuvalu l'unica nazione al mondo in cui non si verificano violazioni dei diritti umani, forse per la combinazione di tradizioni polinesiane di rispetto per la famiglia, per la comunit à e per l'ambiente e per l'isolamento delle isole rispetto al mondo moderno. Considerando la tradizione missionaria del Pacifico negli ultimi duecento anni, è sorprendente osservare come la popolazione locale sia rimasta socialmente uguale a se stessa, a differenza di quanto accaduto nelle vicine Samoa e Tonga, che si sono americanizzate. Alle Tuvalu la cultura occidentale è arrivata, ma non è predominante. La religione è un aspetto importante della vita e la messa domenicale rappresenta l'evento pi ù importante della settimana. I visitatori descrivono le Tuvalu come un paese molto religioso e il rigido protestantesimo congregazionale è evidente in ogni aspetto della vita, dalla liturgia alla gestione dell'economia. Come in altre isole cristianizzate del Pacifico, questa religione importata è stata profondamente assimilata dal complesso codice etico e comportamentale tradizionale.
La cultura delle Tuvalu si basa su un insieme complesso di gerarchie sociali, leggi e consuetudini che regolano tutti gli aspetti della vita pubblica e privata. Gli stranieri dovranno quindi osservare numerose e importanti convenzioni sociali, compresa quella di togliersi le scarpe prima di entrare in chiesa, nei locali delle assemblee (manepa) e nelle abitazioni private. è inoltre richiesto indossare abiti decenti anche quando ci si trova sulla spiaggia. Malgrado il loro isolamento geografico, la popolazione delle Tuvalu ha un rapporto rispettoso e aperto nei confronti dei visitatori. Talvolta i tuvaluani possono invitare uno straniero ad allontanarsi, in quanto intendono avere una conversazione privata. è infatti considerato scortese parlare in una lingua che uno dei presenti non conosce. Il loro è quindi solo un gesto di cortesia. La danza, il canto e la musica rappresentano un aspetto significativo della cultura delle Tuvalu, soprattutto in occasione delle popolari feste del fatele. Se avete la fortuna di visitare un villaggio durante una delle feste tradizionali, sarete accolti calorosamente e invitati a partecipare alle celebrazioni. Se invece non potete lasciare Funafuti, dietro pagamento di una cifra modesta gruppi di artisti saranno disponibili a rappresentare per voi le loro danze tradizionali.
Governi di villaggio, isola e nazione sono organizzazioni diffuse capillarmente. Non vi sono partiti politici, anche se l'arcipelago è dotato di un modello parlamentare di tipo occidentale.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Tuvalu