Attrazioni

I luoghi pi ù adatti per dedicarsi a escursioni a piedi, trekking e campeggio sono la Crimea e la zona sud-occidentale dei Carpazi, oltre ad alcuni parchi nazionali. Nella Crimea sud-occidentale, alcuni itinerari facilmente percorribili a piedi portano alle citt à delle grotte di Chuft-Kale e Manhup-Kale. In Crimea, altri posti molto belli dove dedicarsi al trekking sono il Bolshoy Kanyon (300 m) e le cascate di Dzhur-Dzhur e di Uchansu. Con una buona cartina, potete fare escursioni a piedi ovunque sui Carpazi, dove il territorio è disabitato e offre un bellissimo panorama. Il posto ideale da cui partire è il Parco Nazionale Statale dei Carpazi, 55 km circa a sud-ovest di Kolomyya e 500 km a sud-ovest di Kiev. Un modo divertente e rilassante per visitare il paese è programmare una gita in barca lungo il Dnipro da Kiev a Odessa.

Kiev Kiev

Fondata nel V secolo, Kiev è la citt à madre dell'Ucraina, della Russia e della Bielorussia. I tre stati discendono tutti dalla Rus' di Kiev, l'entit à sovrastatale slava esistita dal IX all'XI secolo. Da allora, Kiev è sopravvissuta alle invasioni mongole, a incendi devastanti, alla pianificazione urbana comunista e alla distruzione massiccia della seconda guerra mondiale. La Citt à Vecchia si concentra intorno all'estremit à nord-orientale di vulitsya Volodymyrska e annovera buona parte dei monumenti storici di Kiev. L'edificio pi ù importante è la Cattedrale di Santa Sofia, dell'XI secolo, che ospita alcuni dei maggiori mosaici e affreschi del paese. A sud della cattedrale, vi è il viale principale di Kiev destinato allo shopping, vulitsya Khreshchatyk, una via affollatissima e piena di negozi. All'estremit à meridionale di Khreshchatyk, il Mercato di Bessarabsky pullula di venditori di frutta e di verdura. La Citt à Vecchia è facilmente raggiungibile a piedi dal centro. Andriyivsky vziz, la strada pi ù affascinante di Kiev, si snoda in direzione nord dalla Citt à Vecchia fino all'inizio del quartiere di Podil, lo storico quartiere dei mercanti, dove ha sede anche il porto fluviale. Lungo la via Andriyivsky troverete gallerie, negozi, ristoranti e caff è. Il cuore di Podil è costituito da Kontraktova ploshcha, la piazza famosa per l'enorme Kontraktova Dim (Casa dei Contratti), caratterizzata da bianche arcate, che occupa il centro della piazza. L'edificio, che risale al 1817, ospita oggi ristoranti, gallerie e uffici. Pi ù a nord-ovest si trova l'agghiacciante, ma allo stesso tempo affascinante, Museo di Chernobyl, che testimonia il pi ù grande disastro nucleare della storia. Non dimenticate che è avvenuto a soli 100 km in direzione nord. Poco pi ù a ovest, sorge la Chiesa di Mykola Prytysko, che risale al 1631. L'esterno intonacato e il tetto verde costituiscono un ottimo esempio di architettura del primo barocco ucraino. A sud della Citt à Vecchia, lungo il fiume, sorge il quartiere di Pechersk, lo storico centro ecclesiastico dove ha sede il Monastero delle Grotte, fondato nel 1051. Situato sui pendii boscosi che costeggiano il Dnipro, pochi chilometri a sud del centro della citt à, è costituito da numerose chiese con cupole dorate, da labirinti sotterranei che custodiscono le spoglie mummificate dei monaci e da eleganti edifici monastici che oggi sono diventati musei (in uno di essi sono conservati molti ori degli sciti). La Cattedrale della Dormizione, che fa parte del complesso del monastero, risale alla fine dell'XI secolo. Nonostante sia stata parzialmente distrutta dall'Armata Rossa durante la seconda guerra mondiale, è ancora oggi uno dei migliori edifici religiosi barocchi del paese. A nord della cattedrale sorge il Museo Storico dei Tesori, che conserva soprattutto oggetti artigianali, pietre e metalli preziosi. La sezione di maggior pregio del museo è senza dubbio quella che ospita l'oro degli sciti del IV secolo a.C. è possibile altres ì ammirare un plastico di Kiev del XII secolo, oltre a coppe riccamente decorate, croci, calici e icone di artisti ucraini, russi, polacchi e lituani. Il quartiere di Pechersk è collegato con il centro di Kiev tramite un servizio di autobus urbani. Il Museo di Architettura Popolare si trova 12 km a sud del centro, ma vale davvero la pena di visitarlo. Immersi in colline panoramiche vedrete numerosi cottage, chiese, fattorie e mulini a vento di legno dei secoli compresi tra il XVII e il XX. Molti di essi presentano bellissimi giardini e, all'interno, mobili molto ben conservati. Il museo è diviso in sette piccoli villaggi che rappresentano le tradizioni delle diverse regioni; inoltre, ci sono alcuni buoni ristoranti e un negozio di articoli da regalo. Il museo è collegato al centro della citt à tramite un servizio di autobus urbani.

Leopoli (Lviv) Leopoli (Lviv)

Leopoli, il capoluogo dell'Ucraina occidentale, è una citt à cosmopolita. Fu fondata nel 1256 dal principe Daniele Romanovic, che le diede il nome del figlio Lev. Dopo l'annessione alla Polonia, nel 1349, Casimiro il Grande la fortific ò e le concesse ampia autonomia e mezzi finanziari. I russi la presero per la prima volta nell'agosto 1914, nella prima battaglia di Leopoli, ma venne conquistata nel 1915 dall'esercito austriaco. La citt à fu poi assorbita dalla Polonia, dopo la guerra polacco-sovietica del 1920. Nel 1939, infine, la citt à vide l'ingresso delle truppe sovietiche e fu annessa, insieme alla Ucraina occidentale, alla Repubblica Sovietica Ucraina. Il nazionalismo ucraino risorse alla fine degli anni '80 e, finalmente, nell'agosto del 1991 l'Ucraina e Leopoli ottennero l'indipendenza. Uscita indenne dalle devastazioni urbane della seconda guerra mondiale, Leopoli è un museo vivente di architettura occidentale dal periodo gotico fino ai giorni nostri. Nonostante in citt à ci si imbatta in numerose mostruosit à dell'era comunista, le stradine strette e il pittoresco centro storico fanno di Leopoli una delle localit à pi ù belle del paese. A est del centro moderno c' è la Citt à Vecchia, al centro della quale si trova l'ampia ploshcha Rynok, che un tempo era il centro di Leopoli ed è, attualmente, la piazza meglio conservata dell'Ucraina. Al centro della piazza sorge il municipio, che risale al XIX secolo, mentre tutt'intorno si possono ammirare magnifici edifici del XVI e del XVIII secolo decorati con incisioni in pietra. Di fronte, all'angolo sud-occidentale della piazza si trova uno dei migliori edifici gotici della citt à, la Cattedrale Cattolica Romana, che risale alla fine del XIV secolo. Al suo interno, la Cappella Boyim contiene alcune delle pi ù belle incisioni in pietra di Leopoli. All'angolo nord-occidentale si trova la farmacia pi ù antica di Leopoli. Fondata nel 1735, la farmacia condivide con il Museo Apteka l'edificio del XVI secolo che conserva esempi di attrezzature farmaceutiche antiche. Circa 2 km a est della Citt à Vecchia si trova il Museo di Architettura e Vita Popolare all'aperto, dove, su una superficie di pi ù di 60 ettari, sorgono un centinaio di fattorie, fucine, mulini a vento, chiese e scuole di legno. Tutti questi edifici, che rappresentano le tradizioni popolari di tutto il paese, sono pieni di oggetti quotidiani antichi e di opere d'arte popolari. Il museo è collegato al centro della citt à tramite un servizio di autobus e tram urbani.

Yalta Yalta

Abbarbicata sulla costa meridionale della Crimea, Yalta pass ò sotto diverse dominazioni prima di essere conquistata dalla Russia alla fine del XVIII secolo. La citt à divenne la localit à balneare pi ù elegante del Mar Nero quando, lo zar Alessandro II stabil ì la sua residenza estiva presso la vicina Livadia. Prima della rivoluzione russa, la costa pullulava di tenute aristocratiche e, anche se molti palazzi dopo la rivoluzione sono stati trasformati per breve tempo in sanatori, la maggior parte di essi sono stati riconvertiti in dacie per i membri di partito pi ù importanti. Il centro della citt à si estende verso l'interno (su entrambe le rive del fiume Bystra) partendo dall'estremit à orientale della Baia di Yalta. La maggiore concentrazione di persone s'incontra nei pressi di naberezhna Lenia, un viale pedonale sul mare, caratterizzato da moli, palme, spiagge di ghiaia, snack bar e mercatini di oggetti d'arte. Alcune delle spiagge pi ù belle di Yalta si trovano lungo la Baia di Yalta, a ovest della foce del Bystra. A met à della baia e appena dietro a naberezhna, c' è una seggiovia che porta a Darsan, un punto panoramico simile a un tempio situato sulla collina che sovrasta la baia. A nord-ovest della seggiovia, si trova la Cattedrale Alexandr Nevsky, un bellissimo esempio di architettura neobizantina costruita all'inizio del secolo. Gli ammiratori di Anton Chekov potrebbero essere interessati a visitare la Casa-Museo di Chekov, dove il grande drammaturgo russo trascorse i suoi ultimi cinque anni di vita. La casa custodisce numerose edizioni delle sue opere, oggetti ricordo quali le sue penne e il suo kit medico. Vi è anche un giardino.

Odessa Odessa

Odessa è un curioso mix fra un'allettante localit à balneare turistica e un porto industriale inquinato. La citt à, che un tempo era il centro navale della regione del Mar Nero e il centro urbano principale dell'Ucraina meridionale, è famosa per il ruolo svolto durante la rivoluzione del 1905, quando l'equipaggio del Potemkin si ammutin ò e appoggi ò gli operai ribelli. Oggi è famosa per i suoi eccellenti musei. Il centro della citt à si trova poche centinaia di metri a sud della riva del mare; è pieno di bellissimi edifici e di strade fiancheggiate da alberi ed è la sede del famoso Teatro dell'Opera e del Balletto, che risale agli anni compresi tra il 1880 e il 1890. Fu progettato da un gruppo di architetti viennesi che gli hanno conferito un aspetto barocco con un tocco di arte rinascimentale. Poco distante c' è il Pasazh, un centro commerciale costruito alla fine del XIX secolo, abbondantemente decorato da sculture barocche ricche di orpelli. Il centro della citt à è anche sede dei pi ù famosi musei di Odessa. Uno dei pi ù interessanti è il Museo Archeologico, che risale al 1875; ospita interessanti manufatti artigianali delle antiche civilt à del Mar Nero, tra cui un'affascinante collezione di gioielli e monete. Sull'altro lato della strada c' è il Museo di Storia Marittima, che conserva testimonianze della storia delle costruzioni navali e della navigazione. Poco distante sorge il Museo della Letteratura, dove potrete immergervi nella vita di artisti ucraini, quali Shevchenko e Franko, e di artisti russi, quali Chekov, Pushkin, Tolstoy e Gorky. Da non perdere, uno dei luoghi pi ù famosi di Odessa, la scalinata immortalata nel film di Eisenstein del 1925, La corazzata Pot ëmkin. La pietra arenaria su cui sorge Odessa è attraversata da 100 km di tunnel, conosciuti con il nome di katakombi (catacombe). Scavati per ricavarvi degli edifici nel XIX secolo, da allora sono state utilizzati da contrabbandieri, rivoluzionari e partigiani della seconda guerra mondiale. Presso il villaggio di Nerubayske, all'estremit à nord-occidentale di Odessa, una rete di gallerie utilizzate come rifugio dai partigiani durante la seconda guerra mondiale è stata trasformata nel Museo della Gloria Partigiana. è possibile prendere parte a visite guidate (in russo o in ucraino) per vedere i resti dell'occupazione partigiana. Le catacombe sono raggiugibili con servizi di autobus urbani.

Kamyanets-Podilsky Kamyanets-Podilsky

Kamyanets-Podilsky si trova circa 25 km a nord, nel punto in cui la Moldavia e la Romania s'incontrano al confine ucraino. Questa antica citt à, che risale almeno all'XI secolo, sorge su un'isola rocciosa con le pareti a picco sull'ansa del fiume Smotrych. Il ponte a sud-ovest, che un tempo costituiva l'unico collegamento fra la citt à e la terraferma, è difeso da un castello in pietra con nove torri risalente al XVI secolo. La maggior parte delle torri sono aperte ai visitatori e molte di esse offrono un'ottima vista sulla citt à e sulla campagna circostante. Il Museo Etnografico, situato all'interno del castello, contiene numerosi esempi di manufatti artigianali e di reperti archeologici locali. Alcune strade acciottolate conducono dal castello al Quartiere Armeno, il cui centro è costituito da una piazza del mercato che risale al XIV secolo e che racchiude molte chiese del XV secolo. Poco distante dall'angolo nord-occidentale della piazza, sorge la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, del 1580, alla quale si accede tramite la Porta Trionfale, che risale al 1781. Alla fine del XVII secolo, i turchi utilizzarono la cattedrale come moschea e costruirono un alto minareto sulla cima del quale i polacchi, quando riconquistarono la citt à, collocarono una statua in oro rappresentante la Vergine Maria. L'interno, gradevole e solenne, ospita un museo. A nord della piazza si trovano il monastero e la chiesa domenicani, con un alto campanile riccamente decorato. A nord del monastero si trova l'ex municipio, del XIV secolo, il pi ù antico dell'Ucraina. Attualmente ospita un museo dedicato per la maggior parte alla seconda guerra mondiale.

Pochayiv Pochayiv

Se la visita al Monastero delle Grotte di Kiev ha aumentato il vostro desiderio di vedere opere d'arte sacra, recatevi al monastero di Pochayiv, il secondo del paese per grandezza. Si tratta di un luogo spirituale per tutti gli ucraini devoti e, durante le festivit à religiose, è gremito di pellegrini. La chiesa principale del monastero, la Cattedrale di Uspensky (1711-83), è una maestosa costruzione barocca. Il suo interno, che pu ò accogliere pi ù di 6000 persone, è un esempio mozzafiato dell'iconografia ortodossa: quasi tutte le superfici sono totalmente ricoperte di dipinti raffiguranti santi e patriarchi, realizzati con grande maestria. Si dice che l'icona della Madre di Dio, del 1597, possieda poteri protettivi. Costruita pi ù di 100 anni prima, la vicina Cattedrale della Santissima Trinit à, dalla cupola in oro, è pi ù piccola e pi ù buia, con colonne massicce e volte pesanti situate sotto una cupola che crea una tranquilla atmosfera di profonda spiritualit à. A ovest della Cattedrale della Santissima Trinit à c' è il campanile, che risale alla met à del XIX secolo, una struttura barocca alta 65 m dal quale è possibile godere di un'ottima vista, e una campana del peso di 11.180 kg. Pochayiv si trova 300 km a ovest di Kiev. Vicino al monastero c' è una piccola stazione, dove arrivano gli autobus provenienti da Kremenets (40 minuti), Ternopil (2 ore) e Lviv (6 ore).

Chernivtsi Chernivtsi

Un secolo e mezzo trascorso lontano dall'influenza russa ha fatto bene a Chernivtsi, che attualmente ha un aspetto leggiadro, cosmopolita e mitteleuropeo. La storia ha lasciato in eredit à alla citt à una grande variet à di stili architettonici, che vanno dal bizantino al barocco, ed eleganti strade fiancheggiate da maestose facciate ricoperte di tralci di vite. Vulitsya O Kobylyanska, il viale pedonale principale costeggiato da alberi, pullula di caff è, ristoranti e negozi. Nei cortili di Chernivsti, che possiedono balconi in legno e scalinate coperte, invece, si apre un mondo molto diverso, di chiara impronta ottomana. Dirigendovi verso est, a un isolato da O Kobylyanska, troverete la cattedrale armena, un edificio che risale alla met à del XIX secolo in stile armeno antico. L'interno è dipinto in maniera molto accurata e il suo organo ha una eccellente resa acustica. Passeggiate lungo il viale fino a raggiungere la vivace Tsentralna ploshcha, l'antica piazza cittadina, circondata da bellissimi edifici del XIX secolo. Uno dei pi ù interessanti è il Museo Regionale, che si trova all'interno di un edificio art nouveau di inizio secolo con una scalinata centrale davvero molto bella. All'interno ci sono dipinti del XX secolo e testimonianze etnografiche riccamente decorate. Chernivtsi si trova 400 km circa a sud-ovest di Kiev. Il treno da Kiev impiega circa 11-13 ore, gli autobus di pi ù. Appena fuori citt à c' è anche un piccolo aeroporto.

Chernihiv Chernihiv

Chernihiv, sede di alcuni dei migliori esempi di edifici religiosi dell'XI e del XII secolo del paese, risale all'VIII secolo e fu uno dei pi ù importanti principati della Rus' di Kiev. Poco distante dalla centrale ploshcha Chervona, c' è la semplice ma molto graziosa Chiesa di Pyatnytska. Risale al XII secolo, ma la maggior parte di quanto si pu ò vedere oggi è frutto di una ricostruzione degli anni '60, che le ha restituito un aspetto molto simile a quello del periodo della Rus' di Kiev. Il lavoro di muratura in mattoni all'esterno della chiesa è sorprendente. Percorrendo pochi isolati in direzione sud-est c' è Dytynets, dove un parco pieno di alberi circonda un gruppo di antichi edifici religiosi. Quello pi ù sorprendente è la Cattedrale di Spaso-Preobrazhensky (XI secolo) che possiede due imponenti torri campanarie a forma di missile. L'interno è buio e misterioso e conserva una parete divisoria barocca del XVIII secolo decorata con delle icone, e le tombe di molti reali della Rus' di Kiev. A nord-ovest, c' è la Cattedrale di Boryso-Hilbsky, sede di un museo che racconta la storia della cattedrale e della zona di Dytynets. Nell'angolo orientale si trova il Museo Storico di Chernihiv, che ha sede all'interno di un edificio neoclassico dell'inizio del XIX secolo. Si possono ammirare molte opere del periodo della Rus' di Kiev, alcune armi cosacche e una copia della famosa Bibbia di Ostroh, del 1851, la prima stampata in lingua slava antica. La citt à si trova poco pi ù di 100 km a nord-est di Kiev, a cui è collegata tramite un servizio regolare di autobus.

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