Fatti

tutti i visitatori necessitano di un visto turistico per entrare nel paese; per ottenerlo è indispensabile presentare una lettera d'invito che pu ò essere ottenuta da un cittadino, una ditta o una organizzazione uzbeka approvata dal Ministero degli Affari Esteri, oppure ancora da un'agenzia di viaggi uzbeka accreditata

Timezonecinque ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich (quattro ore avanti rispetto all'Italia)

220V, 50Hz

sistema metrico decimale

Viaggiando con un amico, pernottando in alberghi modesti, mangiando in ristoranti economici e prendendo l'autobus o il treno, potete girare in Uzbekistan con US$30-40 al giorno. Purtroppo non sempre è facile trovare sistemazioni economiche e spesso sarete costretti a ripiegare su qualche costoso albergo turistico, il che aumenter à la vostra spesa giornaliera a circa US$50-60. Se noleggiate un'automobile per fare escursioni, i costi saliranno ulteriormente. Dovete inoltre considerare che quasi sempre gli stranieri pagano di pi ù della gente del posto.
In Uzbekistan è meglio circolare con denaro contante. Sebbene, infatti, vi siano (pochi!) luoghi che cambiano i travellers' cheque, non fateci troppo affidamento. Il dollaro americano è decisamente la valuta pi ù facile da cambiare, seguita dal marco tedesco. Non è consigliabile portare banconote di grosso taglio, in quanto molte di quelle in circolazione sono false, e quindi la gente è riluttante ad accettarle. Portatevi quindi un bel po' di biglietti da US$10 e accertatevi che appaiano logori: se infatti sembrano nuovi di zecca esiste la possibilit à che non vengano accettati. Gli alberghi dell'Uzbektourism situati nei centri turistici accettano le principali carte di credito, con le quali, a Tashkent, dovrebbe essere possibile ottenere anticipi in denaro.
Alcuni ristoranti di lusso aggiungono automaticamente al conto una percentuale che va dal 5% al 10% per il servizio; la consuetudine della mancia non è diffusa in Uzbekistan, in quanto contraria ai dettami dell'ospitalit à islamica. Altrettanto non si pu ò dire per la corruzione che invece è piuttosto comune; se decidete di avvalervene ricordate che in questo modo farete lievitare i prezzi danneggiando i viaggiatori che verranno dopo di voi. Nei mercati si usa contrattare - per quanto riguarda il cibo, la cifra richiesta inizialmente tende a essere ragionevolmente proporzionata al prezzo reale di vendita, ma per gli oggetti d'artigianato aspettatevi notevoli riduzioni.

La primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre a fine ottobre) sono in genere le stagioni migliori per visitare il paese. Il clima è mite e in aprile il deserto fiorisce per un breve periodo. In autunno, tempo di raccolto, i mercati sono pieni di frutti appena colti. Se avete intenzione di fare trekking sulle montagne, i mesi migliori sono quelli estivi (luglio e agosto), mentre negli altri periodi il tempo è imprevedibile e potreste trovare neve sui passi.

La pi ù grande festivit à dell'Asia centrale è sicuramente la festa primaverile del Navrus (i giorni nuovi), un adattamento musulmano del preislamico equinozio di primavera o celebrazione della rinascita, festeggiato approssimativamente durante l'equinozio di primavera (21 marzo). è una festa della durata di due giorni, con giochi tradizionali, musica, rappresentazioni drammatiche, artisti di strada e fiere coloratissime, che d à il meglio di s É a Samarcanda. Il Ramadan, il mese del digiuno dall'alba al tramonto, viene osservato senza molta convinzione in gran parte dell'Uzbekistan, ma i viaggiatori troveranno ugualmente cibo in abbondanza. Il Qurban, la festa del sacrificio, si celebra con la macellazione di animali e la spartizione della carne fra parenti e poveri.
Nel mese di maggio degli anni pari Tashkent ospita un festival del cinema asiatico, africano e latino-americano. Il 23 ottobre a Samarcanda si tiene il Festival dei bambini per la pace e il disarmo - le celebrazioni ruotano intorno al Museo della Pace e della Solidariet à che ospita una notevole raccolta di reliquie. Il Pakhta-Bairam è una festa del raccolto che si celebra in dicembre nella citt à di Nukus, nel Karakalpakstan, uno dei pochi luoghi al mondo dove potrete assistere a una partita di ylaq oyyny, versione centroasiatica del polo: squadre di cavalieri colpiscono una carcassa di capra che funge da palla. Se amate le emozioni forti avrete anche modo di assistere a incontri di lotta, battaglie di arieti e combattimenti di galli.

Lonely Planet

Uzbekistan

Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Uzbekistan

© 2009 Lonely Planet Publications Pty Ltd. Tutti i diritti riservati.
Yahoo! ed i suoi partners che forniscono i contenuti della sezione “Yahoo! Viaggi” si impegnano a pubblicare su tale sezione informazioni accurate e complete. Resta chiaro che né Yahoo! né i suoi partners sono in alcun modo responsabili di eventuali danni, perdite economiche, o inconvenienti di qualsiasi tipo in cui siano incorsi gli utenti a causa delle informazioni pubblicate nella suddetta sezione. Prima di intraprendere un viaggio, Ti invitiamo dunque a verificare con le competenti autorità locali ogni informazione rilevante (quale, ad esempio, la necessità di un permesso di soggiorno, la presenza di particolari usi o costumi locali, le vaccinazioni necessarie o le particolari regole igieniche preventive, o ancora la presenza di una rete di trasporto sul territorio)
Copyright © 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni per l'utilizzo del servizio - Domande o suggerimenti? - Proprietà Intellettuale