Vanuatu è una mecca per gli appassionati delle immersioni, un luogo unico al mondo per chi pratica attività subacquee. Il mare offre una visibilità di 30 m (fino a 50 m secondo le condizioni) e il fondale sorprende in continuazione, con le barriere coralline e tutte le brillanti creature marine che le accompagnano. Fra i posti più importanti la Cattedrale, una vasta caverna attraversata da spettacolari raggi di luce provenienti dalla superficie; la Blacksand Reef e le Grotte; Mele Reef; e infine relitti civili e della seconda guerra mondiale, più di quanti gradireste sfiorare con una delle vostre pinne.
Altre attività acquatiche come windsurf, sci d'acqua, snorkelling così come il nuoto vengono da sé (anche se in alcune zone è stata segnalata la presenza di squali). Potete provare la pesca sportiva alle grandi prede così come quella tradizionale con abbuffata di pesce finale. Il trekking attraverso la fitta foresta pluviale o il terreno montagnoso di Santo, Gaua, Ambrym e Erromango è per tutti. Imparate ad andare a cavallo in una delle scuole di equitazione o prendete parte all'annuale raduno della corsa dei cavalli. Port Vila ha quattro eccellenti campi da golf per distendersi dopo una notte di ballo; potete buttare il vostro denaro al casinò, consolandovi poi in un kava bar frequentato dalla gente del posto, quando comincerete a pensare che il mondo reale è solo un sogno.
Efate è l'isola che Cook chiamava Sandwich, da lord Sandwich, e qui si trovano Port Vila e la maggior parte dei tour operator. Base ideale per pianificare viaggi verso le isole esterne, Port Vila descrive una curva lungo la Baia di Vila e sale lungo le sue ripide colline. Il distretto commerciale centrale si colloca ordinatamente in un piccolo isolato (circa 1 km per 250 m) con il porto da un lato e dall'altro le ripide colline. La Kumul Highway è il principale ostacolo ma soprattutto la migliore via di transito attraverso cui esplorare la città. Essa fiancheggia sinuosamente il lungomare e vi conduce a passare davanti ai più importanti punti di riferimento come il Centro Culturale, il Palazzo della Costituzione, l'Ufficio Postale, il mercato del pesce e il mercato coperto. Il Quartiere Francese (Quartier Français) si trova a nord del centro di Vila e vanta una manciata di case in stile coloniale con finestre ad abbaino alla francese. Rue Emile Mercet offre un panorama incantevole sul porto. Chinatown è a volte chiamata Hongkong Street e si trova per la maggior parte attorno a Rue Carnot nel centro di Vila. Non lontano dall'esclusivo quartiere periferico di Nambatu ci sono i mercati sul lungomare, con i migliori prezzi per il cibo, senza contrattazioni e insistenza se non volete comprare. Il cimitero di Anabrou merita una visita se siete interessati alle pietre tombali cinesi o vietnamite primitivamente decorate. Inoltre vi dà modo di capire il retroterra culturale della popolazione di Vila. Indipendence Park, sulla collina provenendo dall'ufficio postale, è il luogo in cui fu proclamato il Condominio nel 1906. Mentre i quartieri francese e cinese sono in città, l'area attorno al parco è come un angolo di Inghilterra, con verde pubblico, piccole case pittoresche e una chiesa inglese. Durante la stagione secca sentirete persino il rumore di una palla da cricket nei sonnolenti sabati pomeriggio. Vila non è il posto più economico per stare a Vanuatu, poiché le migliori sistemazioni qui sono equiparabili alle migliori ovunque nel mondo, prezzi compresi. Esclusi i pochi ostelli, le sistemazioni per i campeggiatori e le sistemazioni della chiesa, la maggior parte delle stanze appartiene alle categorie medie ed elevate e si adattano meglio agli uomini d'affari e ai turisti provvisti di molti dollari piuttosto che ai viaggiatori con budget limitato. Il campeggio non è generalmente incoraggiato ma potrete piantare la tenda sul terreno della Vanuatu National Women's Council Guesthouse ad Anabrou, che offre anche camere a prezzi ragionevoli. Ci sono alloggi per i campeggiatori e pensioni economiche si trovano a pochi minuti di cammino dal centro della città.
Mele BayC'è poco da vedere sopra il livello del mare a Mele Bay, quindi se non siete interessati alle immersioni, andate avanti. Sott'acqua gli spunti di interesse si susseguono: coralli, relitti e una topografia ondulata per tenervi sul filo delle vostre pinne. Si scoprono sempre nuovi siti, ma il Black Sand Reef è uno dei più famosi dei dintorni, pieno di grotte di corallo, tunnel e affioramenti. Gotham City è una stravagante barriera colorata con una grande popolazione residente di rondini di mare. Una delle immersioni migliori, con uno spettacolare allineamento di tunnel e cavità subacquee è alla Cattedrale; Tuki Tuki invece ha una visibilità eccellente ed enormi baratri attraverso cui i subacquei possono nuotare. Semle Feders e MV Konanda sono due relitti raggiungibili affondati nel 1985 e nel 1987. Mele Bay è 4 km a nord-ovest da Port Vila, e potete raggiungerla a piedi o in taxi.
Isola ErromangoLa popolazione di Erromango, un tempo stimata in 10.000 abitanti, è ora di circa 1500 unità. Alcuni locali dicono che lo spopolamento, causato dalle malattie importate dagli europei e dalla tratta degli schiavi del XIX secolo, sia stato la ricompensa per i missionari uccisi nello stesso secolo. La Martyr's Church a Dillon's Bay ha piccole targhe in memoria dei predicatori sbranati dai locali. Fu il legno di sandalo a portare per primo Erromango all'attenzione degli europei, e le foreste su quest'isola montagnosa sono ancora un buon motivo per una visita. Molte persone vengono per fare trekking lungo le miriadi di sentieri che attraversano l'isola, ma sono necessarie le guide per alcune delle strade più accidentate. L'immensa riserva kauri, gli estuari riparati con bianche spiagge sabbiose, le grotte piene di teschi scoloriti mineralizzati e le foreste tropicali con flora diversa sono i luoghi di maggiore interesse. Erromango è appena 100 km a sud di Efate, e la Vanair ha voli andata e ritorno da Vila.
Isola di PentecostePentecoste è la patria dello spaventoso e spettacolare naghol, come è conosciuto qui il "tuffo a terra"; seguendo la massima secondo cui è necessario cadere prima di poter camminare, molti ragazzi sono istruiti a tuffarsi a terra fin dalla più tenera età. Malgrado un leggero velo di cristianità molti isolani vivono secondo la tradizione e aderiscono rigorosamente alle credenze indigene. Se non siete interessati a vedere i "tuffi a terra" potere fare le vostre immersioni a Laone o visitare le sorgenti calde a Hotwata. Melsisi è un bel posto per visitare piantagioni di cacao e kava, e dalla parte sud-occidentale di Pentecoste potete godere di splendide viste su Ambrym e sugli sbuffi dei suoi vulcani attivi. Pentecoste è 190 km a nord di Vila, e ci sono voli di andata e ritorno sia da Vila che da Luganville.
LuganvilleLuganville è un mucchio disordinato di confuse capanne di lamiera ondulata della seconda guerra mondiale, brutte tavole in calcestruzzo e pareti di ferro arrugginite dal mare, senza spiagge adeguate a meno che non amiate camminare su coralli della consistenza del vetro rotto. Mangiare fuori non offre grandi scelte, anche se il mercato è ragionevole per chi ha un budget ridotto. Non c'è vita notturna di cui parlare se non i numerosi nakamals (o bar kava). Tuttavia Luganville è una buona base per viaggi verso le isole settentrionali, come Pentecoste, Maewo e il gruppo delle Torres. Lungo la strada per la città c'è il Million Dollar Point, dove l'esercito americano scaricò tonnellate di equipaggiamento alla fine della guerra (compresi cibo in scatola, bulldozer, camion, jeep e casse di Coca Cola). La maggior parte di tutto questo è ora incrostato dai coralli, cosa che rende molto curiose le immersioni nelle acque tranquille e poco profonde. Altre buone immersioni si possono fare a 10 km di distanza lungo il Segond Channel da Luganville all'isola Bokissa, che ha un centro vacanze, un ristorante, un bar e una piscina. Luganville è la capitale dell'isola Espiritu Santo, 260 km a nord-ovest di Port Vila. Ci sono voli giornalieri da Vila all'aeroporto Pekoa, che dista 6 km da Luganville.
Isole TorresQuando i venti alisei da sud-est soffiano nel lontano nord dell'arcipelago, il surf la fa da padrone alle isole Torres; ad ogni modo le lucenti spiagge bianche meritano sempre una sosta oziosa. Solo quattro delle sei principali isole sono popolate, e qui l'influenza polinesiana è al suo massimo. Si hanno così poche visite qui che i negozi non sono predisposti per i turisti, tanto che dovrete essere previdenti e portarvi alcune provviste. I granchi, una delicatezza ovunque, costituiscono una parte importante della dieta locale e li potete trovare a poco prezzo. Sull'isola di Toga i bambini di sette anni fumano tabacco, usando le chele dei granchi come pipe. Sull'isola più settentrionale del gruppo, Hiu, si possono vedere stencil dipinti a mano sui muri delle grotte Yeyenwu, ricche anche di stalattiti e stalagmiti. Dal Monte Wonvaraon su Hiu, è visibile Vanikolo, nelle isole Solomone. I voli partono da Luganville per Linua, e da qui potete andare in giro con canoe o con motoscafi veloci.
Isola GauaDominata dal Monte Garet che sputa nell'aria vapore, cenere, zolfo e fumo, l'isola di Gaua è rinomata per la sua bellezza naturale. Il lago Leta giace in una pianura di cenere in cima alla montagna, e la straordinaria capacità del lago di mostrare il riflesso delle navi che passano centinaia di metri più in basso gli ha fatto guadagnare il nome di "Lake Reflection". A 7 km c'è uno dei più grandi laghi di acqua dolce del Pacifico meridionale, anche se lo zolfo del vulcano ha macchiato l'acqua di un colore marrone-arancio. Migliaia di uccelli vengono qui a nutrirsi, e gli uccelli incubatori depongono le loro uova qui vicino, nel fango caldo. De Quiros stimò che a Gaua vivevano 200.000 persone, più che altro una grossolana esagerazione per impressionare il re spagnolo, ma dozzine di rovine di pietra e muri a secco reclamati dalla foresta attestano di un tempo in cui Gaua aveva una popolazione maggiore degli attuali 1300 abitanti. Fare trekking a Gaua è estenuante, ma il lago e le cascate Siri, che scompaiono nella densa foresta avvolta nella foschia, ne valgono la pena. Il gruppo delle Banks, di cui Gaua è la seconda in grandezza, è servito per via aerea da Luganville, e i motoscafi fanno servizio di linea fra le isole. Ci sono anche piccole navi mercantili che fanno servizio da Luganville.
Isola MaewoUn pezzo di terra sottile come uno spillo sulle mappe, la catena montuosa centrale di Maewo riceve più di 4000 mm di pioggia all'anno. Non sorprende che i fiumi corrano veloci e che la giungla cresca fitta. Una magnifica cascata circondata da profondi stagni si trova vicino alla pista di atterraggio. Due monoliti di corallo nel villaggio di Kerembai rappresentano persone trasformate in pietra nel mitico passato dell'isola. Magia, società segrete e una ricca mitologia fioriscono sull'isola malgrado, o forse a causa, della sua tragica storia. Circa il 90% della popolazione di Maewo fu spazzata via dalle malattie o resa schiava nel XIX secolo. Evitate Maewo durante il raccolto di igname di metà anno, quando i "feritori", uomini mascherati che indossano sacchi e foglie di banana cacciano e colpiscono la gente con bastoni spinosi. Le sorgenti calde di Lolarouk e Gaiofo, e le cascate di Naone fanno si che Maewo meriti ben più di una visita rapida; potete persino immergervi dove giace il relitto di una nave negriera a Talise. Si può raggiungere Maewo in aereo da Luganville o sull'Aloara che salpa da Vila e Luganville.
Isola AneityumÈ la più meridionale delle isole di Vanuatu e quella con il clima più piacevole. Frutta e verdure tropicali crescono lussureggianti e una camminata che faccia il giro dell'isola rende il trekking una prospettiva attraente. I sentieri dell'interno sono più impegnativi ma meritano per il magnifico paesaggio di montagna punteggiato da massicci pini kauri e antiche cascate. Tre montagne dominano l'interno, due sono vulcani estinti, il monte Inrerow Atahein e il monte Tahentchai. Barriere raggiungibili come Port Patrick e Inmal Reef sono l'ideale per le immersioni, le sorgenti calde di Umetch, Itchepthaz Bay e Anwunupol offrono un gratificante bagno alla fine di una lunga giornata. Gli abitanti di Anawamet hanno creato un santuario marino lontano dalla costa per proteggere le numerose tartarughe che si cibano qui, dal momento che sull'isola sono cacciate per la carne. La Vanair collega Aneityum a Vila.
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