L'aeroporto di Caracas è il maggior scalo del paese con voli, fra le altre destinazioni per Porlamar, Maracaibo, Mérida, Ciudad Bolívar, Canaima and Puerto Ordaz (Guayana). Il Venezuela ha alcune aviolinee commerciali (la principale è Aeropostal) e altre compagnie a livello provinciale che coprono la rete regionale e le zone più remote.
Vi sono numerose isole ma solo l'Isla Margarita è collegata da un servizio regolare di imbarcazioni e traghetti.
La mancanza di ferrovie fa sì che l'autobus sia il mezzo di trasporto principale attraverso gran parte del Venezuela; i servizi sono solitamente rapidi, efficienti e confortevoli. Dalla stazione centrale di Caracas partono frequentemente autobus per ogni località del paese e i prezzi sono piuttosto bassi data la concorrenza tra le diverse compagnie.
Guidare un'automobile o una motocicletta garantisce maggiore flessibilità ma ricordatevi che è costoso tanto entrare in Venezuela con un'auto quanto affittarne una direttamente lì. Oltre a ciò, i guidatori locali raramente rispettano il codice della strada e quindi la faccenda potrebbe farsi pericolosa. I posti di blocco della guardia nazionale e della polizia sono numerosi e pertanto bisogna seguire le istruzioni e prepararsi a perquisizioni e a trafile burocratiche. Siate gentili e obbedienti: in passato non si è esitato a sparare a chi faceva resistenza.
Tra i trasporti locali vi sono anche gli autobus urbani, affollati ma a buon prezzo, e i taxi collettivi, anch'essi una buona soluzione economica. Caracas è dotata di un servizio di metropolitana efficiente e poco costoso.
Vi sono innumerevoli voli per Caracas in partenza dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Partendo dall'Australia e dalla Nuova Zelanda forse converrebbe acquistare un biglietto 'round-the-world'. Arrivare in aereo in Venezuela da altri paesi sudamericani potrebbe invece rivelarsi difficile e/o molto costoso. Fate una ricerca accurata.
È possibile arrivare via mare dagli Stati Uniti, dove ci si imbarca su una nave cargo da uno dei tanti porti del Golfo del Messico. Come alternativa, è in funzione un servizio di traghetti con le Piccole Antille (quelli con le Antille Olandesi sono stati invece soppressi).
Via terra, si può arrivare in Venezuela dalla Colombia e dal Brasile ma non dalla Guyana. Quei viaggiatori intenzionati a passare il confine con la Colombia a El Amparo de Apure-Arauca o a Puerto Paez-Puerto Carreño dovrebbero consultare la loro ambasciata per conoscere il grado di sicurezza di queste due zone, entrambe assai pericolose. Infatti, a partire dal marzo 1995, su entrambi i lati sono stati aumentati dimostrativamente i contingenti militari per via di attacchi di guerriglieri colombiani alle truppe di frontiera venezuelane.
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