Storia Recente
Dal 1973 Perugia ospita il festival annuale Umbria Jazz, una delle più importanti
manifestazioni di jazz in Europa, che a luglio anima la città.
Anche se di recente sono state costruite molte strade, Perugia non si è ancora arresa
alla tirannia del turismo e il suo paesaggio è in gran parte intatto, come doveva
apparire secoli fa.
Storia Moderna Verso la fine della seconda guerra mondiale i nazisti abbandonarono Perugia e gli Alleati furono accolti in città il 20 giugno 1944. Nel 1932, Benito Mussolini fondò a Perugia l’Università per Stranieri per migliorare l’immagine dell’Italia all’estero. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’università ebbe un grande sviluppo. Oggi è molto conosciuta per i suoi corsi di italiano, letteratura, storia, arte, musica e architettura.
Stroria ante 20mo Secolo
I resti preistorici conservati prevalentemente al Museo archeologico di Perugia
rivelano che la presenza dell’uomo in quest’area risale al Paleolitico.
La storia di Perugia non manca di vitalità. La tribù degli Umbri occupò la zona
controllando un territorio che si estendeva fino all’attuale Toscana e alle Marche,
ma furono gli Etruschi a fondare Perugia, che si sviluppò nel VI secolo a.C. Nel 310
a.C. fu conquistata dai Romani e fu chiamata ‘Perusia’.
San Benedetto nacque a Norcia nel 480 e alcuni secoli dopo a Perugia fu fondato il
monastero benedettino di San Pietro.
La chiesa di Sant’Angelo, uno dei primi edifici religiosi dell’Umbria e fra i più
antichi in Italia, fu costruita a Perugia tra il V e il VI secolo.
Nel medioevo la città fu devastata dalle lotte tra le famiglie rivali dei Baglioni e
degli Oddi e dai violenti scontri con i comuni vicini. A metà del XIII secolo
Perugia ospitò i Fragellanti, una setta i cui membri si frustavano in segno di
penitenza. Nel 1538 Perugia fu inclusa nello Stato della Chiesa sotto la guida di
papa Paolo III, e rimase sotto l’influenza papale per circa tre secoli. In questo
periodo, in quanto città guelfa, fu spesso attaccata dalle città vicine.
Perugia possiede una notevole tradizione artistica e culturale. Nel XV secolo fu la
patria del pittore Bernardino Pinturicchio e del suo maestro Pietro Vannucci detto
il Perugino, che avrebbe avuto fra i suoi allievi Raffaello. La città attrasse anche
grandi pittori toscani come Fra Angelico e Piero della Francesca.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Perugia