Storia Recente
Nel 2005 si parlò della costruzione di una nuova torre, fatta di vetro e acciaio, progettata dall'architetto Dante Oscar Benini. L'idea suscitò diverse critiche, il che non stupisce, visto come vengono le torri a Pisa.
Strano ma vero: Jason Bryant Acuña, noto come 'Wee-Man' nella produzione di MTV Jackass, è nato a Pisa. Acuña, che è affetto da una forma di nanismo, è uno skateboarder professionista e utilizza un piccolo skate fatto su misura.
Nel 2002 il calciatore Gianluca Signorini morì all'età di 42 anni nella sua casa di Pisa. Noto soprattutto come capitano del Genoa, Signorini era considerato un eroe. Cominciò la sua carriera nel Pisa e si fece notare giocando nel Parma. Nel 1988 passò al Genoa e vi rimase per sette anni. Ritiratosi nel 1997, morì cinque anni dopo di sclerosi laterale amiotrofica ed è ricordato come uno dei migliori calciatori italiani. In suo onore il Genoa ha ritirato dalla numerazione ufficiale la maglia da lui indossata.
Storia Moderna
Il 2 settembre 1944, alla fine della seconda guerra mondiale, gli alleati liberarono Pisa. Purtroppo la città aveva subito molte distruzioni. Nel cimitero, l'artiglieria danneggiò gravemente o distrusse molti dei preziosi affreschi del chiostro.
Titta Ruffo, il famoso cantante d'opera italiano, nacque a Pisa nel 1877. Considerato il più grande baritono della sua generazione, fu chiamato anche Voce del leone per la sua straordinaria voce bronzea, di eccezionale estensione, e per le sue notevoli capacità interpretative. Nel 1937 scrisse un'autobiografia intitolata La mia parabola. Disgustato dal fascismo, lasciò l'Italia e fu arrestato quando tornò nel 1937 per una visita ai familiari. Scarcerato su pressione della stampa estera, rimase poi in Italia fino alla morte nel 1953.
Gillo Pontecorvo, il regista italiano conosciuto soprattutto per i suoi film degli anni '60, era nato a Pisa. Il suo film più noto, La battaglia di Algeri, uscito nel 1966, gli valse nel 1969 una nomination all'Oscar come miglior regista.
Stroria ante 20mo Secolo
Pisa fu forse fondata dai Greci e divenne un importante porto sotto i Romani, conservando il suo ruolo di base navale per diversi secoli. Il periodo di maggior splendore cominciò verso la fine del IX secolo, quando Pisa divenne una repubblica marinara indipendende, rivale di Genova e Venezia. La fase favorevole proseguì nei secoli XII e XIII, durante i quali Pisa ottenne il controllo sulla Corsica, sulla Sardegna e su gran parte della costa fino a Civitavecchia. Gli edifici più belli della città risalgono a questo periodo, quando furono costruite le più importanti opere in stile romanico pisano.
Nell'epoca dei conflitti tra il papa e l'imperatore, Pisa si schierò con i Ghibellini, e il papa le fece guerra attraverso le città guelfe vicine, come Siena, Lucca e Firenze. Il declino cominciò nel 1284, quando la flotta di Genova inflisse a Pisa una devastante scofitta nella battaglia della Meloria.
Il Palazzo dell'Orologio occupa il sito della torre in cui, nel 1288, il conte Ugolino della Gherardesca - sospettato di aver aiutato i Genovesi nella battaglia della Meloria - fu condannato a morire di fame con i suoi figli e i suoi nipoti. Il fatto è rievocato da Dante in alcuni passi memorabili dell'Inferno.
Quando la città fu conquistata da Firenze (1406), i Medici promossero la ripresa artistica, letteraria e scientifica di Pisa e riaprirono l'università. In seguito Galileo Galilei, il più famoso fra i Pisani, insegnò all'università.
La splendida piazza dei Cavalieri e l'omonimo palazzo, nella parte nordorientale della città, furono rimodellati da Vasari nel XVI secolo.
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