Storia Recente
Nel XXI secolo Rimini continua a prosperare come destinazione turistica, malgrado
l’incidente diplomatico del 2003 provocato dal sottosegretario alle Attività
produttive con delega al Turismo, che definì i turisti tedeschi come arroganti
‘biondi ipernazionalisti’(!). Per provare che aveva torto, il quotidiano tedesco
Bild organizzò una spedizione di 184 lettori che arrivarono a Rimini in
aereo per una festa dell’amicizia sulla spiaggia fra Germania e Italia.
L’iniziativa, caldamente appoggiata dagli enti locali, fu un successo. Il
sottosegretario si dimise quando il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder cancellò
le sue vacanze in Italia.
Storia Moderna Nel 1908 Rimini consolidò la sua immagine turistica con la costruzione del Grand Hotel. Malgrado l’incendio del 1920 e i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, l’albergo conserva intatto il suo fascino. Il Grand Hotel ha giocato un ruolo fondamentale nella storia della città, come Federico Fellini. L’esuberante regista italiano vincitore di diversi Oscar era nato a Rimini nel 1920 ed è sepolto nel cimitero locale. Da ragazzo, Fellini considerava il Grand Hotel come un favoloso antro di ‘ricchezze, lusso e splendore orientale’ e lo immortalò in alcuni suoi film, in particolare in Amarcord (il titolo signica “ricordo”). I bombardamenti della seconda guerra mondiale danneggiarono gravemente la città. Dopo la liberazione nel 1944, cominciarono i lavori di ricostruzione e Rimini tornò a essere una meta balneare per moltissimi italiani. Negli anni ‘50 e ‘60 il paesaggio della costa cambiò drasticamente con la costruzione di centinaia di edifici a più piani destinati ad appartamenti di vacanza e alberghi; la crescita urbanistica portò alla fusione con le città vicine e alla creazione di una zona balneare lunga 50km. Oltre agli alloggi e agli alberghi furono costruiti moltissimi locali, che resero Rimini famosa in Italia per la vivacità della sua vita notturna.
Stroria ante 20mo Secolo
Di origini umbre, poi passata agli Etruschi, Rimini fu un’importante colonia romana
chiamata Ariminum, situata al centro dell’attuale Riviera del Sole. La città passò
di mano in mano per tutto il medioevo e fu dominata dai bizantini, dai longobardi e
dai papi prima di finire sotto i Malatesta nel XIII secolo. Castel Sismondo, al
margine sudoccidentale della città vecchia, trae il nome da Sigismondo, membro della
famiglia Malatesta che governò Rimini per un paio di secoli. Sigismondo non era
certo un modello di virtù: il papa Pio II, che a sua volta non era un santo, bruciò
la sua immagine a Roma e lo scomunicò con una serie impressionante di accuse, tra
cui violenza carnale, omicidio, incesto, adulterio e oppressione feroce della
popolazione. All’inizio del XVI secolo Cesare Borgia aggiunse la città all’elenco
delle sue effimere conquiste, ma Rimini cadde presto nelle mani dei Veneziani, e in
seguito del papato. Nel 1860 entrò a far parte del Regno d’Italia e poco dopo
cominciò a proporsi come meta di villeggiatura, con la costruzione dei primi
stabilimenti balneari.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Rimini