Storia Recente
Oggi Torino è la seconda città industriale d’Italia dopo Milano. Nel 2004 si riaccese
il dibattito fra scienziati e teologi sull’autenticità della Sindone, in occasione
della scoperta di un secondo volto impresso sul retro del presunto sudario di
Cristo. Le polemiche si sono smorzate da quando la datazione al radiocarbonio ha
suggerito che la reliquia sia un falso.
Nel nuovo millennio la città ha cercato a buon diritto di acquisire visibilità
internazionale, un ruolo che le compete dopo il successo delle Olimpiadi Invernali
del 2006.
Storia Moderna Nella seconda metà dell’Ottocento Torino fu impegnata a combattere gli Austriaci che controllavano l’Italia settentrionale. L’Austria rimase il principale nemico del regno sabaudo fino all’Unità d’Italia, quando Torino divenne capitale, un ruolo che qualche anno più tardi sarebbe passato a Firenze e infine a Roma. Torino si adattò presto alla perdita del suo ruolo di capitale. Negli anni della Grande Guerra divenne il primo importante centro industriale italiano e in seguito si distinse per la sua vitalità in campo sindacale.
Stroria ante 20mo Secolo
Nel III secolo a.C. si insediarono sulle rive del Po alcune tribù di celtoliguri
imparentate con popolazioni galliche migrate oltralpe alla ricerca di pianure
coltivabili. L’insediamento divenne in seguito sede di una guarnigione romana, e
sotto Augusto prese il nome di Augusta Taurinorum (29-28 a.C.). Dopo la caduta
dell’Impero Romano, Torino fu assogettata ai Goti, ai Longobardi e ai Franchi.
Nel 1563 Torino divenne la capitale del ducato dei Savoia. La presenza della corte
inaugurò un periodo di splendore che si protrasse due secoli, durante i quali la
città si ingrandì, arricchendosi di opere architettoniche prestigiose. Napoleone
occupò Torino nel 1798, ma i Savoia ritornarono nel 1815.
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