Storia Recente
Verona ha poi ulteriormente cementato la sua reputazione di città dell’amore nel
2007, quando gli archeologi hanno rinvenuto due scheletri risalenti a 5000 o 6000
anni fa, uniti in un abbraccio. La coppia risale all’epoca neolitica ed è stata
scoperta in provncia di Mantova, a 40km a sud di Verona.
Oggi la città sfoggia la sua vivace prosperità ad un pubblico misto: turisti, uomini
d’affari che partecipano alle fiere commerciali, amanti della letteratura,
romantici, amanti dell’opera e del vino.
Storia Moderna Se la popolazione di Verona è sempre stata storicamente italiana, gli anni del dopoguerra hanno cambiato il profilo demografico a causa delle ondate di immigrazione. Stando ai dati recemti, l’8% della popolazione può essere identificato come non Italiano. Nel 2000 la città di Verona è stata inclusa nella lista del Patrimonio dell’Unanità dall’UNESCO. L’UNESCO scrive che ‘con sua struttra urbana e la sua architettura, Verona è un magnifico esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente per oltre 2000 anni, incorporando elementi artistici di altissima qualità in ogni epoca successiva’.
Stroria ante 20mo Secolo
La posizione di Verona al crocevia delle valli dell’Adige e del Po conferisce da
sempre alla città un’importanza strategica dal punto di vista politico e
commerciale. Verona fu fondata dagli Etruschi, ma assunse un ruolo preminente sotto
i Romani, che hanno lasciato molte tracce importanti della loro presenza ai
visitatori di oggi, non ultima l’Arena e il più piccolo Teatro Romano. Si dice che
Cesare venisse a rilassarsi in vacanza a Verona. L’impero cadde, alla fine, ma gli
splendidi monumenti sono rimasti.
Dopo un periodo di declino, l’Alto Medioevo segnò la presenza di molti re barbari,
attratti dalla ricchezza della città. Gli Ostrogoti di Teodorico arrivarono nel VI
secolo, seguiti dai Franchi di Carlo Magno nell’VIII.
Nel XII secolo la città divenne un libero comune. L’epoca di maggior splendore
coincise con i secoli XIII e XIV, sotto la signoria dei Della Scala (o Scaligeri),
veri patroni delle arti. Molti dei più bei monumenti di Verona risalgono a questo
periodo, tra cui Castelvecchio, la tomba degli Scaligeri, e le chiese di San Fermo e
Sant’Anastasia. Ma non era tutto rose e fiori; questo periodo è infatti tristemente
celebre per le sanguinose faide tra famiglie rivali, che hanno ispirato anche la
tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta.
Nel 1405, dopo la caduta della dinastia dei Della Scala e un breve dominio dei
Visconti e dei Carraresi, la città si arrese a Venezia. Verona rimase sotto il
controllo veneziano fino alla caduta della Repubblica nel 1797. Nel 1798 Venezia e
la maggior parte del Veneto passarono sotto l’Austria. La regione divenne un pezzo
sullo scacchiere delle grandi potenze: per un periodo di otto anni fu annessa al
napoleonico regno d’Italia, prima di essere restituita all’Austria nel 1814. Verona
rimase sotto gli austriaci fino al 1866, quando fu annessa al Regno d’Italia.
Cerca nel web per avere maggiori informazioni circa Verona