Attrazioni

Schloss Schönbrunn

Questo sontuoso palazzo barocco è una delle più popolari attrazioni di Vienna. E' dotata di 1441 stanza di splendore imperiale (40 delle quali possono essere visitate), nonché di un giardino di impostazione classica. Addizionali attrazioni (con tariffa d'ingresso separata) inludono un labirinto e il più antico zoo del mondo.

L'apice della raffinatezza è raggiunto dalla Grande Galleria. Fregi dorati, soffitti affrescati, lampadari e ampi specchi creano un effetto scenico notevole. Qui si tennero numerosi balli sontuosi, tra cui uno in onore dei delegati del congresso di Vienna (1814-15).

La Stanza degli Specchi è quella in cui Mozart (che aveva allora sei anni) eseguì il suo primo concerto regale alla presenza di Maria Teresa e della famiglia reale nel 1762. Suo padre rivelò in una lettera che, in seguito, il piccolo Wolfgang salì in grembo all'imperatrice e la baciò.

La Stanza Cinese Rotonda è elegante e ingegnosa. Maria Teresa vi teneva udienze segrete: una porta nascosta conduceva agli appartamenti del suo consigliere ed una tavola completamente apparecchiata poteva essere issata attraverso il pavimento in modo che i dignitari potessero cenare senza essere disturbati dai servitori.

Stephansdom

L'incredibile guglia di questo capolavoro gotico, detto chiamato affettuosamente 'Steffl', è un punto di riferimento per tutti i visitatori, con le sue decorazioni simili a ricami. La caratteristica dominate della chiesa è la slanciata Südturm (torre sud), con i suoi 136m di altezza; è anche presente una terrazza panoramica di dimensioni ridottissime, ma vale la pena sgomitare un po' per poter gettare uno sguardo sulle incantevoli vedute da cartolina di Vienna.

La chiesa fu stata riedificata in stile gotico su ordine del duca d'Asburgo Rodolfo IV nel 1359, che pose la prima pietra, meritandosi così l'epiteto di 'fondatore'.

La Südturm richiese 75 di costruzione e doveva essere affiancata da una torre gemella sul lato nord, ma le casse imperiale si erano nel frattempo svuotate e lo stile gotico era passato di moda, quindi la torre nord, parzialmente completata, fu chiusa con una cupola rinascimentale nel 1579. La più grande campana d'Austria, la Pummerin, fu installata qui nel 1952.

Una delle caratteristiche più vistose dell'esterno è il glorioso tetto a piastrelle, che presenta scintillanti fregi a V su un lato e l'aquila austriaca sull'altro; una buona visuale dell'insieme si gode dal lato nordest di Stephansplatz. La cattedrale ha subito severi danni durante un incendio nel 1945, ma le donazioni arrivate da tutta l'Austria hanno permesso di ricostruirla completamente e riaprilra al piubblico nel giro di tre soli anni.

Sigmund Freud Museum

Questo museo è ospitato in quelli che erano gli appartamenti dove Freud visse e lavorò dal 1891 al 1938. Contiene il suo mobilio, i suoi beni, le lettere, i documenti, le fotografie e persino un filmato domestico su Freud, commentato dalla figlia Anna. L'esibizione è arricchita da dettagliate didascalie in inglese. Consigliato particolarmente agli studenti e ai patiti di Freud.

Il museo è molto ricco di stimoli e la maggior parte dei visitatori occasionali, vagando per le stanza, non potrà fare a meno di chiedersi fino a che punto le teorie di Freud siano state influenzate dalla terracotta votiva rappresentante un genitale maschile (pezzo 35 sullo scaffale di oggetti ornamentali nella sala d'attesa).

Cimitero centrale - Zentralfriedhof

Nonostante il nome, questi cimitero si trova nei sobborghi e costituisce quindi un luogo ideale dove riposare un po' in tranquillità. Vi si trovano tra l'altro gli imponenti monumenti dedicati ai compositori celebri (Beethoven, Brahms, Schubert, Mozart, ecc.) e ai presidenti austriaci del dopoguerra.

Il Zentralfriedhof (cimitero centrale) fu aperto nel 1784, per porre rimedio alla mancanza di spazio nei cimiteri cittadini. Per convincere la popolazione che i loro defunti avrebbero riposato più comodamente in questa nuova sistemazione, le autorità trasferirono qui le bare dei compositori famosi, che ora riposano insieme nel gruppo 32A. Era stato anche elaborato un metodo inusuale per trasportare i corpi in questa sede suburbana: gli ingegneri disegnarono il progetto di un tunnel, lungo diversi chilometri, nel quale le bare sarebbero state sparate fino al cimitero utilizzando l'aria compressa. L'elevato costo di questo progetto (un milione di fiorini), tuttavia, ne impedì la realizzazione.

Ankeruhr

L'Ankeruhr (orologio àncora), in stile liberty, è famoso per le figure della storia viennese che lentamente passano davanti al quadrante con un ciclo di 12 ore. I turisti si assiepano qui alle 12, quando tutte le figure sfilano in successione, mentre si sente suonare di volta in volta la musica da organo del periodo appropriato.

Le figure rappresentate partono da Marco Aurelio (l'imperatore romano che morì a Vienna nel 180 d.C.) a Josef Haydn, Eugenio di Savoia, Maria Teresa e tanti altri. Per riconoscere i vari personaggi si può consultare la targa sul muro sotto l'orologio.

Josephinum

Noto anche come Museo di Storia Medica, lo Josephinum ha una collezione bizzarra ma affascinante di modelli in cera del corpo umano. Questi oggetti, risalenti a 200 anni fa, rappresentano in maniera dettagliata il corpo umano in tutta la sua crudezza come appare sotto la pelle. Altre esibizioni includono strumenti chirurgici arcani e un dettagliato resoconto sulle poco piacevoli operazioni mediche per le quali venivano utilizzati.

Questo piccolo museo di storia naturale è tanto raccapricciante quanto curioso. I reperti più importanti sono modelli anatomici in cera di 200 anni fa, che vi faranno sentire come sul set di un film horror di serie B.

Kunsthistorisches Museum

Se siete appassionati d'arte non perdetevi il Kunsthistorisches Museum, uno dei migliori d'Europa. Gli Asburgo amavano collezionare, e molti pezzi rari sono raccolti qui da ogni parte del mondo. E' impossibile visitare l'intero museo in una sola giornata, quindi decidete prima cosa vedere o pianificate di concedervi più di una visita.

Rubens era al servizio di un governatore asburgico a Bruxelles, quindi non sorprendetevi che il museo abbia una delle migliori collezioni dei suoi capolavori. Anche la collezione di dipinti di Pieter Bruegel il vecchio è impareggiabile.

Le opere di Canova, Vermeer, Dürer, Rembrandt, Raphael, Van Dyck, Cranach, Caravaggio, Canaletto e Tiziano sono di buon livello e si trova qui anche un'ampia raccolta di manufatti egiziani, greci e romani, oltre a sculture e oggetti decorativi risalenti al periodo del medioevo, del rinascimento, del barocco austriaco e del manierismo, tra cui la famosa e superba saliera di Cellini.

Anche l'edificio stesso possiede tratti pregevoli. Gli affreschi tra gli archi sopra le scale sono stati realizzati da tre artisti uno dei quali era il giovane Klimt (muro settentrionale), che qui ancora non aveva consumato la sua rottura con la tradizione classica.

Burgkapelle

La Burgkapelle (Cappella reale) risale originariamente al XIII secolo, con rimaneggiamenti in stile gotico tra il 1447 e il 1449, ma molto del suo aspetto medioevale è scomparso sotto gli interventi barocchi. Lo statutorio a volta in legno è sopravvissuto e testimonia del passato gotico. E' qui che il coro delle voci bianche di Vienna canta durante la messa ogni domenica tra settembre e giugno.

Café Bräunerhof

Non molto è cambiato in questa elegante kaffeehaus viennese da quando il grande Thomas Bernhard lo considerava il suo stammlocal (locale abituale). Si suona musica classica durante i fine settimana e i giorni festivi, dalle15:00-18:00, e si possono trovare quotidiani in lingua inglese, oltre a quelli nazionali.

Kantine

Questo caffè/bar di alto livello, completo di sala da ballo, è ospitato in quelle che un tempo erano le stalle dei cavalli personali dell'imperatore. Il menu del giorno è di solito un piatto asiatico o viennese con alternativa vegetariana o di pesce; altrimenti, potrete optare per una pita ripiena di insalata. Ordinate un cocktail dalla lunga lista e poi dirigetevi verso il patio esterno.

Figlmüller

La specialità viennese per eccellenza, come dice il nome è la Wiener schnitzel (cotoletta alla milanese), una fetta di maiale o vitello impanata e fritta. Questo locale ha la fama di servire le più grandi e migliori schnitzel della città. Anche se è generalmente pieno, vale la pena fare una visita e godersi questa autentica esperienza culinaria.

Wrenkh

Questo ristorante di alto livello, situato nel cuore della Innere Stadt, sembra soffrire di uno sdoppiamento della personalità; la sala anteriore è arredata completamente in stile moderno e offre un'atmosfera vivace, quella posteriore è tranquilla e dotata di separé. Il cibo comunque è sempre lo stesso - creativi piatti vegetariani da tutto il mondo.

St Josef

E' difficile trovare un locale più intimo e accogliente di St Josef in tutta Vienna. Le pietanze creative, che escondo dalla cucina aperta tutto il giorno, sono al 100% vegetariane e realizzate con prodotti completamente biologici. Sedetevi al piano di inferiore o superiore, o prendete qualcosa da portar via.

Naschmarkt

Questo ampio mercato si estende per più di 500m lungo la Linke Wienzeile tra le fermate Kettenbrückengasse e Karlsplatz della linea U4. La parte occidentale vicina a Kettengasse è ripiena di tutti i tipi di carne, frutta e verdura, spezie, vini, formaggi, olive, specialità indiane e mediorientali, oltre a stand di ottimo kebab e falafel. La parte orientale è di livello inferiore.

Visitatela il sabato, quando, nella parte sud-occidentale, si svolge un caratteristico mercato delle pulci - troverete qui ogni tipo di tesori (e cianfrusaglie!); contrattare fa parte del divertimento.

Flohmarkt

Uno dei migliori mercatini delle pulci in Europa, oltre che una istituzione viennese da non perdere. Mezza Vienna sembra convergere qui di sabato, a vendere o a curiosare tra tonnellate di pezzi di antiquariato, Altwaren o semplici cianfrusaglie. Si estende per diversi blocchi di bancarelle, colme di libri, abiti, dischi, antichi strumenti elettrici, vecchie cartoline, ornamenti e tappeti.

Fabbrica di porcellana Augarten

Questa fabbrica dalla storia gloriosa produce ornamenti e oggetti da regalo in porcellana, dal gusto squisito anche se tradizionale. Il catalogo include i celebri cavalli Lipizzani e altre statuine, vasi, set da tavola, piatti e bicchieri in edizione limitata.

Schikaneder

La maggior parte del colore da Schikaneder proviene dai filmati regolarmente proiettati su una delle sue pareti bianche - gli studenti e gli altri avventori artistoidi che frequentano questo bar in stile grunge si vestono principalmente di nero. Ma questo non lede l'atmosfera del locale, che trasuda energia fino alle ore piccole del mattino.

Staatsoper

La Staatsoper è il teatro d'opera e di musica classica principale a Vienna e le sontuose produzioni sono da non perdere. Vestitevi eleganti e procuratevi alcuni biglietti per il loggione, cercando di posizionarvi il più vicino possibile alla balaustra. Fate un giro per il loggione e le sale d'attesa durante l'intervallo, per poter apprezzare glo ori e i cristalli degli interni in tutto il loro splendore.

Palmenhaus

Questo locale, tra i migliori in città, è situato in una serra splendidamente restaurata, con tanto di alti soffitti ad arco, pareti di vetro e le travi in acciaio. La clientela è in genere selezionata, ma l'ambiente è spesso rilassato e aperto a tutti i tipi di avventori. Il dehors in estate è fantastico.

Porgy & Bess

Con i suoi interni e la sua atmosfera rilassata e matura, questo locale è il più rinomato in città per i suoi spettacoli di musica jazz modena, sia locale e internazionale. DJ si esibiscono regolarmente nei weekend e il mercoledì sera si ospitano jam session improvvisate.

Futuregarden Bar & Art Club

E' difficile trovare un locale più semplice di questo a Vienna, con le sue pareti bianche, il bancone aperto e gli arredi essenziali. La sua sola decorazione - a parte le esibizioni di artisti locali - è la sua pista da ballo rettangolare. Futuregarden attrae una clientela di trentenni e quarantenni, desiderosi di immergersi nell'atmosfera vibrante e di ascoltare il beat della musica elettronica viennese.

Wombat's

Con un gran numero di extra, tra cui l'offerta di una bevanda di benvenuto e della biancheria per il letto, stanze pulitissime e la migliore atmosfera di festa tra tutti gli ostelli di Vienna, Wombat's è la scelta obbligata per i viaggiatori zanio in spalla che sanno il fatto loro.

Wombat's ha vinto gran numero di premi su Internet dalla sua apertura alcuni anni fa e, anche se questi riconoscimenti possono sembrare a volte un po' sospetti, i servizi dell'ostello parlano da soli. Gli interni sono decorati con un arcobaleno di colori pastello che ravvivano immediatamente la reception, il bar, i corridoi e le stanze, da un artista, chiunque egli sia, senza dubbio influenzato dallo stile cubista. Il bar dell'ostello è una vera chicca, con tavoli da biliardo, musica ad alto volume e gente amichevole seduta al bancone. Lo staff è esperto e rilassato, anche quando gli ospiti arrivano in massa. Le stanze sono pulite luminose e ariose, anche se non offrono molto di più di un letto comodo e il posto per riporre le proprie cose, ma se avete scelto di stare qui, non vi servirà molto altro. Provate le stanze anteriori; quelle sul retro danno sui binari della Westbahnhof.

Hotel Ambassador

L'Ambassador, un hotel centenario con una ricca storia, è tra i migliori cinque stelle della città e la più centrale tra le sistemazioni di lusso di Vienna. Recentemente ha subito una profonda ristrutturazione e ora combina funzionalità e sofisticatezza.

Il foyer è sorprendente piccolo per un hotel di questo livello, ma dotato del prevedibile tripudio di marmo e lampadari. I blu scuri e i gialli pallidi sono i colori chiave in comune a tutte le stanze, ciascuna delle quali ha un arredamento individualizzato. Lo stile, dopo gli eccessi del Sacher e dell'Imperial, appare sorprendentemente essenziale. L'arredamento, che può essere scuro o chiaro (ma sempre composto di mobili antichi in legno), si appoggia su pavimenti in legno levigato, e il tutto è illuminato da lampadari di Lobmeyr, il celebre vetraio degli Asburgo. Mörwald, l'eccellente ristorante dell'hotel, occupa la maggior parte del primo piano e include un adiacente giardino invernale. Si tenga presente che l'Ambassador si affaccia sulla trafficata Kärntner Strasse e sulla più tranquilla Neuer Markt, quindi scegliete la stanza a seconda delle vostre esigenze.

Albatros

All'Albatros non c'è una lussuosa reception da fotografare, né arredamenti d'epoca da ammirare, ma troverete stanze più che adeguate. Sono disponibili anche una sauna e un solario (a pagamento) e tè e caffè gratis nella hall.

Appartamenti Riemergasse

Gli appartamenti Riemergasse sono un'ottima opzione per i viaggiatori che hanno bisogno dei comfort di una casa quando ne sono lontani. I monolocali sono un po' stretti ma comprendono un angolo cottura, mentre gli appartamenti più grandi sono spaziosi e dotati di cucina attrezzata. Gli accessori in tutti gli appartamenti sono molto più moderni di quelli che si trovano in genere nelle case viennesi. La vista da alcuni appartamenti all'ultimo piano comprende la guglia dello Stephansdom, ma a parte questo vi ritroverete a fissare i vicini all'altro lato della strada. Per la prima colazione si paga un extra di €5.

Aviano

Come la Pension sorella, la precedente Pertschy, Aviano acquista punti grazie alla superba posizione centrale, agli alti livelli qualitativi e a un ottimo rapporto qualitàprezzo. Le camere standard sono piccole senza per questo risultare claustrofobiche, mentre quelle di tipo superiore sono quasi eccessivamente spaziose, e vi trovano spazio facilmente un divano con relative poltrone; le camere d'angolo hanno una deliziosa alcova affacciata sulla principale via pedonale di Vienna. La mobilia non è particolarmente moderna, ma è comunque comoda. La sala della prima colazione è soleggiata e luminosa e durante l'estate utilizza anche il balconcino che si affaccia sul cortile interno.

Westend City Hostel

Il Westend è un ostello indipendente senza tanti fronzoli, adatto ai viaggiatori zaino in spalla e a famiglie avventurose che cercano di spendere il minimo indispensabile per l'alloggio. Le camerate sono essenziali, con letti a castello in legno a riempire quasi ogni singolo spazio disponibile, e mancano di colore, ma ciascuna ha un bagno annesso e un armadietto chiuso a chiave per ogni ospite. Il personale è ben informato e affabile; su richiesta, si preparano pranzi al sacco.

Holmann Beletage

Struttura alquanto minimalista, l'Holmann Beletage è una Pension per ospiti attenti allo stile, una predilezione per le linee pulite e alla ricerca di privacy. Le camere sono estremamente eleganti, con pavimenti in legno naturale, pareti spoglie, mobili semplici e classici, e lampade e maniglie di design. Lo spazio è sfruttato al massimo: i bagni e gli armadi sono nascosti con sapienza dietro alte porte a due battenti. La reception, con il caminetto aperto, i divani e gli sgabelli, la biblioteca e la collezione di CD, funge anche da sala comune per gli ospiti. Consigliamo di prenotare in anticipo.

Pension Kraml

Una Pension accogliente in un quartiere molto tranquillo: la Kraml è gestita da una famiglia appartenente alla 'vecchia scuola' dell'ospitalità, dove la gentilezza è fondamentale e la comodità degli ospiti è messa al primo posto nella scala delle priorità. Le camere sono più ampie di quanto vi aspettereste, e vi trovano spazio due letti singoli, comodini e un robusto armadio, pur lasciando spazio a sufficienza per ballare il valzer. Arredi e rifiniture, comprese quelle dei bagni, appaiono un po' datati, ma non hanno certo superato la data di scadenza.

Schweizer Pension

Le camere di questa piacevole e piccola Pension sono pulitissime e, seppure non corredate dei consueti gadget ultramoderni, tutto quello che vi troverete all'interno (dai letti spaziosi e comodi alle stufe ornamentali in ceramica) ha un sapore accogliente e vi farà sentire quasi come a casa. La sensazione di benessere si estende al resto della Pension: la Schweizer utilizza lampadine a basso consumo, fornisce le camere di orologi a carica manuale e serve prime colazioni biologiche. Trattandosi di una delle soluzioni più economiche della capitale, le 11 camere sono estremamente richieste, quindi prenotate in anticipo.

Altwienhof

L'Altwienerhof è un albergo pseudo-elegante a gestione familiare che sorge immediatamente all'esterno del Gürtel. Gli interni delle camere ricordano un'epoca passata, quando l'Orient Express era l'ultima moda: lampadari in miniatura, pezzi d'antiquariato, copriletti e divani floreali e tovaglie di pizzo riescono a conferire un'atmosfera di romanticismo vecchio stile. La prima colazione è servita nella serra o nel grande cortile interno, condizioni climatiche permettendo.

Das Triest

Arredato da Sir Terence Conran, il Das Triest è una simbiosi di storia e design moderno. Questo edificio vecchio di 300 anni un tempo ospitava delle stalle ed è stato trasformato in un albergo estremamente moderno in tema nautico: gli oblò sostituiscono le feritoie e le finestre, e le ringhiere delle scale non stonerebbero affatto a bordo della Queen Mary 2. Le camere appaiono estremamente eleganti nella loro semplicità e sono arredate in caldi toni pastello, mentre a completare il tutto si aggiungono piccoli tocchi come i fiori freschi, la carta igienica piegata e molti più asciugamani del necessario. Il personale è estremamente professionale pur mantenendo un'aria d'informalità.

Do Step Inn

Da qui si raggiunge facilmente la Westbahnhof e oltretutto il Do Step Inn, un piccolo ostello-albergo pulito, propone le camere più economiche della città. Le stanze sono in media luminose, colorate e semplici, e quelle dell'albergo sono dotate di bagno privato. Gli ospiti possono utilizzare la cucina e lo staff è molto disponibile. Per pernottamenti di una notte sola, si applica un sovrapprezzo del 10% al costo della camera.

Grand Hotel

Il vero Hotel di lusso a Vienna. Difficilmente troverete qualcosa di più raffinato in tutta la città, e in tutta l'Austria, naturalmente. Preparatevi a dormire una notte degna degli Asburgo al tempo del loro massimo splendore.

Hotel Bristol

Stravaganza stile 'vecchia Europa' e particolari della migliore qualità sono le caratteristiche di questo hotel grandioso. Dormire anche solo una notte può mettere in difficoltà le finanze meno solide.

Hotel Imperial

L'Imperial: al solo nome i viennesi annuiscono con rispetto e reverenza. Questo antico palazzo, con tutta la gloria e la maestosità dell'epoca absburgica, dà del filo da torcere a qualsiasi museo. La Fürsten Stiege, ammantata di una ricca moquette rossa, è un ingresso molto appariscente che conduce dalla reception alla suite reale. Le suite sono arricchite da dipinti del XIX e mobili antichi originali, e inoltre sono corredate di maggiordomo. Le camere del quarto e del quinto piano, invece, sono in stile Biedermeier, e risultano molto più accoglienti; alcune sono dotate di balcone. Il servizio, a proposito, è eccellente: vi stireranno persino il giornale del mattino!

Hotel Kaiserin Elisabeth

Può sembrare banale dall'esterno, ma varcate le soglie il Kaiserin Elisabeth è un gioiellino, con il suo lusso stile impero del XIX secolo bilanciato da tutti i comfort moderni. Le camere contengono qualche tocco di design sontuoso, con lampadari, tappeti orientali, pavimenti in legno e pezzi di antiquariato. I bagni sono piastrellati in colori tenui e la categoria superiore vanta lavabi doppi e una doccia con bagno separati. I corridoi e gli spazi comuni sono tappezzati di ritratti di una imperitura Sissi, che a dire il vero non ha mai messo piede in questo albergo, a differenza di Wolfgang Amadeus Mozart, Oskar Kokoschka e Otto Wagner.

Hotel Sacher

Entrare al Sacher è come tornare indietro nel tempo di cent'anni. La reception, con i pannelli in legno scuro, i toni rossi e i pesanti lampadari d'oro, ricorda una costosa casa di piacere fin-de-siècle. Le camere più piccole sono incredibilmente spaziose, con letti grandi come piccole navi, mentre le suite sono davvero principesche. Tutte sono arredate con mobili barocchi e dipinti a olio originali del XIX secolo (l'albergo vanta la più importante collezione privata di dipinti a olio di tutta l'Austria); i bagni sono moderni e forniti di vasca. All'ultimo piano si trova un complesso termale altamente tecnologico, con sauna alle erbe, fontana di ghiaccio e sala fitness.

Hotel Schloss Wilhelminenberg

Lo Schloss Wilhelminenberg è un palazzo con annessi e connessi, da cui si godono complete panoramiche sulla città in un ambiente che ricorda vagamente un resort. La reception e il caffè sono adeguatamente principesche, con soffitti alti, elaborati intarsi su pareti e soffitti, candelabri e, mentre le camere sono arredate in stile contemporaneo, fanno da complemento all'architettura neoimperiale dell'edificio senza nulla sottrarle. Le camere standard che si trovano all'ultimo piano sono piccole ma godono di una vista stupenda, mentre quelle di tipo 'maisonette', più costose, solo insolitamente anguste, sebbene abbiano soffitti eccezionalmente alti e letti spaziosi.

Hotel Wandl

Albergo a conduzione familiare risalente al 1854, il Wandl è molto apprezzato da chi visita Vienna per la splendida posizione e la vasta scelta di opzioni per il pernottamento. Molte camere sono disposte intorno a graziosi cortili interni e vanno da quelle sfarzosissime, con tappeti ornamentali e arredi di classe (una vanta anche affreschi storici) a camere essenziali ma sempre più che dignitose, con servizi igienici in comune. La reception è piena di mobili d'epoca e pezzi antichi, e lo staff è molto sollecito. Tenete presente, però, che nei mesi estivi l'albergo accoglie regolarmente gruppi di turisti dei viaggi organizzati.

Hotel am Schubertring

Di tutti i ricercatissimi alberghi della Ringstrasse, Am Schubertring è l'unica opzione alla portata di un budget medio. Le camere sono in stile Biedermeier o art nouveau: le prime sono caratterizzate da disegni floreali e linee graziose, e forse possono ricordare un po' troppo l'appartamento della nonna, mentre le seconde sono più dinamiche, con linee scorrevoli e poco fiorite. Tutte però si presentano in ottime condizioni. Il personale è cordiale pur mantenendosi a una corretta distanza professionale; l'albergo si estende ai piani superiori di due edifici.

Hotel am Stephansplatz

Hotel am Stephansplatz occupa una posizione perfetta a Vienna, affacciato com'è sulle guglie gotiche dello Stephansdom, ma gli interni superano quasi l'ubicazione. L'intero albergo è un esempio di design ecologico: tutti i materiali edilizi utilizzati, fino alla colla, sono stati soggetti a controlli ambientali e la prima colazione è un compendio di prodotti biologici. Le camere sono arredate con mobili moderni e riscaldate da colori nei toni naturali; anche i letti sono una vera delizia: coperte spesse, accoglienti e un piacere a contatto della pelle. La camera 702 ruba la scena a tutte le altre, visto che si tratta di una suite sul tetto dotata di balcone con vista su Stephansplatz fino all'ingresso dello Stephansdom.

K+K Maria Theresia

L'interno di questo elegante 'business hotel' è pulito e funzionale, e non mancano alcuni tocchi personalizzati, come i tappeti orientali e un bar a semicerchio fatto apposta per gli intenditori. Le camere sono piene fino all'orlo di mobili moderni, compresa una scrivania per lavorare, e qualche nota più particolare, come i cioccolatini sul cuscino e fiori in vaso che contribuiscono a vivacizzare l'ambiente. Le suite grandi, luminose e ariose dell'ultimo piano sono il fiore all'occhiello della struttura.

Radisson Sas Palais Hotel

Creato da due ex palazzi fin-de-siècle − il Palais Leitenberger e il Palais Henckel von Donnersmarck − il Radisson è un bell'albergo sulla frequentata Ringstrasse. Propone camere in una grande varietà di stili e colori: intere ali sono decorate a vivaci combinazioni di verdi, rossi e gialli, mentre altre sono più sobrie, con legni scuri e tonalità marrone chiaro. Tutte le camere sono arredate con mobili poco appariscenti e pezzi d'epoca; le migliori si affacciano sul verde dello Stadtpark. La reception è illuminata da un lucernario di vetro posto in alto ed è perfetta per rilassarsi davanti a un salutare Melange.

Sophienalpe

Questa sorta di capanno da caccia, con le sue rifiniture in legno e le piacevoli schiere di piante in vaso, saprà darvi un assaggio della campagna austriaca senza dovervi allontanare troppo dalla capitale. Le camere si possono qualificare poco più che essenziali, ma sono più che sufficienti, con mobili in legno grezzo e due ampi letti singoli in ciascuna, nascosti sotto soffici piumoni e cuscini; inoltre, tutte le camere hanno il bagno annesso. Il ristorante, che allude ai racconti di caccia (più o meno veritieri), è specializzato in selvaggina, che si apprezza al meglio nei mesi autunnali. Se alloggerete qui, vi occorrerà sicuramente un'automobile per spostarvi e la struttura resta aperta soltanto da maggio a novembre.

Radisson SAS Style Hotel

Il nome non è granché, ma non si può negare che lo Style Hotel sia uno dei principali aspiranti al titolo di 'albergo più alla moda' di Vienna. Gli interni di gusto contemporaneo, con accenni art nouveau/art déco, sono stati progettati meticolosamente e persino gli spazi vuoti sembrano studiati alla perfezione. Anche le camere sono frutto di uno studio attento a dare la priorità al comfort: vi troverete legni scuri, toni rosso cupo, linee pulite ed eleganti, letti con sei cuscini e patatine Pringles offerte dalla casa. Nel seminterrato è allestita la sala fitness, dove un'imponente porta blindata è l'unica cosa rimasta a ricordare i precedenti proprietari dell'edificio.

Cordial Theaterhotel Wien

Per chi ama il teatro, questo albergo sarà il migliore di tutta Vienna. Cimeli teatrali addobbano i corridoi, le scale e le camere, e qualche sfumatura art nouveau riporta indietro nel tempo, quando il teatro era all'apice del fulgore. Le camere sono arredate con mobili in legno scuro e pannelli a parete in stile floreale, entrambi bilanciati da sfumature di un pallido color crema. Le camere sono per lo più di dimensioni ridotte, ma alcune sono dotate anche di una piccola cucina. Il Theatre-Hotel vanta anche tutti comfort di qualsiasi altra struttura più moderna, come sauna, solarium, bar e caffè-ristorante.

Hotel Furstenhof

Questa struttura a gestione familiare ha carattere da vendere e da anni è l'opzione preferita dai gruppi musicali alternativi in tournée (a dimostrazione, date un'occhiata alla reception) e da viaggiatori bene informati. Le camere non hanno molti accessori extra, ma sono in ottime condizioni; i tappeti color rosso sangue, le tende fino a terra e i colori intensi creano una sensazione di grande calore, e i mobili sono semplici sebbene estremamente funzionali. I bagni appaiono spaziosi, luminosi, moderni e immacolati. L'edificio risale al 1906, per cui i soffitti sono più alti della media e l'ascensore è un pezzo da museo (il motore, fortunatamente, no).

Hotel Amadeus

Con un piacevole interno color rosso e bianco e una moquette a disegni cachemire rosso sangue (che è meglio di quanto possiate immaginare), l'Amadeus è sicuramente piacevole alla vista. Il foyer sembra un soggiorno del XIX secolo, con lampadari, mobili d'epoca e una manciata di ritratti di personaggi impassibili, e mentre le camere non sono all'altezza del complesso quanto a stile, grazia e spazio, riescono comunque a creare un'atmosfera confortevole. I bagni sono luminosi, bianchi e immacolati, nonché dotati di impianti moderni.

Hotel Hilton

L'Hilton di Vienna è il principale albergo della città (se non dell'intera Austria) per chi viaggia per affari; recentemente è stato sottoposto a una ristrutturazione costata ben 61 milioni di euro. Le camere (su tutti i 15 piani dell'albergo!) sono arredate in una combinazione di toni beige e crema molto piacevoli a vedersi, e i gestori hanno fatto il possibile per aggiungere a tutte le camere qualche tocco personale a tutte: i bagni vantano ochette di gomma e bastoncini con l'ovatta per le orecchie, mentre gli appendiabiti in legno e i kit per il cucito sono nascosti dietro le ante del guardaroba. Le strutture per chi viaggia per lavoro sono di prima qualità; nel seminterrato trova posto un ampio centro fitness.

Hotel Orient

L'Orient è un albergo che prospera sulle liaisons à deux più o meno discrete e fornisce un rifugio per chi ama le atmosfere schiettamente erotiche. Le camere sono disponibili a ore (si può pernottare soltanto il sabato e la domenica). Preferite alle altre la 'Oriental suite', la 'Roman suite' e la 'Kaiser suite'. Ciascuna ha un suo stile e un suo carattere molto spiccati, con nicchie accoglienti e specchi posizionati al posto giusto. Anche se non siete i tipi per alloggi del genere, vale la pena di fermarsi per vedere l'ingresso e la facciata fin-de-siècle, dove sono state girate anche alcune scene de Il terzo uomo.

Hotel-Pension Suzanne

Più una Pension che un hotel, Suzanne è una scelta che non delude, proprio nel centro di Vienna. La facciata anni '50 nasconde camere piene di arredi d'epoca e molto interessanti, in un gran numero di sfumature diverse e rifiniti in legno lucido, il che aiuta a distogliere l'attenzione dalle dimensioni piuttosto ridotte delle camere. I bagni invece sono assolutamente moderni. Contribuiscono a dare valore a questo alloggio svariati 'extra', il gran numero di informazioni sui concerti di musica classica, ombrelli in prestito per le giornate piovose e un personale incredibilmente cordiale e disponibile.

Jugendherberge Myrthengasse

Questo ostello HI bene organizzato si trova in una via secondaria e tranquilla e ha tutte le amenità che potreste desiderare. Le camere sono semplici, con letti a castello e bagni annessi, ma c'è anche un cortile interno e appartato, se avete bisogno di un momento di solitudine. Presso la struttura c'è la possibilità di consumare pasti a self service dal lunedì al mercoledì; lo staff molto esperto sarà felice di effettuare per voi prenotazioni telefoniche.

Landhaus

Le pareti imbiancate a calce, le file di piante in vaso e la vite che si inerpica sono più tipiche delle valli del Tirolo. Anche all'interno troverete soffitti pannellati in legno, arte folk alle pareti, tappeti a riscaldare pavimenti piastrellati e staff in abiti tradizionali. I motivi floreali sono la norma nelle accoglienti camere di questa Pension, e il generoso buffet della prima colazione, servito nel giardino riparato nelle mattine più calde, soddisferà anche i buongustai più esigenti. Di sera, il mondo delle Heurigen (osterie) si trova a un passo da qui.

Levante Laudon

Potrete fermarvi quanto volete, un anno o un solo giorno, al Levante Laudon, un edificio di appartamenti pensati per soggiorni brevi. Gli appartamenti sono di due tipi: Superior e Standard. I tocchi moderni, come i lavandini sospesi, gli specchi da make-up, gli attaccapanni futuribili e gli apparecchi TV a schermo piatto rendono molto invitanti gli appartamenti Superior; gli Standard hanno meno eleganza ma sono ugualmente spaziosi. I tocchi personali, come i fiori freschi nelle camere, il servizio di pulizia quotidiano e una prima colazione continentale a self service inclusa nel prezzo, si aggiungono a un'atmosfera già particolarmente accogliente. Il servizio è professionale, sollecito e del tutto privo di ostentazione.

Parkhotel Schönbrunn

Nel 1907 Francesco Giuseppe fece costruire il Parkhotel appositamente come propria residenza di vacanza (qualsiasi imperatore che si rispetti avrebbe bisogno di tutte le 1441 stanze del palazzo), il che spiega la facciata color giallo-Schönbrunn e gli ubiqui ritratti del penultimo imperatore sparsi ovunque all'interno. Le camere sono piuttosto nella media, seppure piuttosto spaziose, e sono arredate con mobili moderni, letti doppi e molta luce naturale; quelle che si affacciano sulla frequentata Hietzinger Hauptstrasse sono fornite anche di balcone. Le quattro suite dell'albergo, che occupano la posizione migliore agli angoli dell'edificio, sono un'opzione molto più interessante.

Pension Carantania

La Carantania è una piccola Pension a gestione familiare che dispone di sole sei camere molto calde e piene di angoli accoglienti. Le stanze spaziose sono estremamente luminose e piene di mobilia disparata (alcuni pezzi sembrano antichi, altri avrebbero bisogno di qualche restauro), mentre i bagni sono l'unico tocco moderno della struttura. La zona della reception è piacevolmente gremita di piante, opuscoli informativi e libri, e la sala per la prima colazione è grande abbastanza da ospitare anche un banchetto.

Pension Nossek

Quando si parla di immobili, la posizione è tutto. E con un ingresso davanti al Graben e lo Stephansdom a pochi passi, la posizione della Pension Nossek è davvero invidiabile. Il personale è professionale, cortese, forse un poco sussiegoso, ma tipicamente viennese; le camere sono pulitissime, di buona qualità, in genere spaziose e arricchite da mobili in stile barocco; le camere si affacciano sulla via pedonale sottostante o sul silenzioso cortile interno. La Pension Nossek si trova al quarto piano, ma fortunatamente c'è l'ascensore.

Pension Pertschy

È difficile trovare un difetto alla Pension Pertschy. La posizione centrale ma tranquilla, a poca distanza dal Graben, è davvero imbattibile; lo staff è eccezionalmente capace, disponibile e cordiale, e i bambini sono i benvenuti (sono disponibili giocattoli e seggioloni per i più piccini). Le camere sono non solo spaziose, ma anche arredate con un pot-pourri di pezzi d'epoca e un arcobaleno di colori: ne troverete una rivestita di tenui sfumature di rosa, mentre quella accanto è un'immersione di giallo. Una piccola gemma nell'Innere Stadt.

Pension Riedl

Pension Riedl è una Pension tradizionale ai margini dell'Innere Stadt, calorosa e accogliente e con un'atmosfera alla buona. Le camere in genere sono ampie e corredate di mobilia disparata (i bagni sono un po' più angusti); la camera n. 6 e la n. 7 vantano minuscoli balconi affacciati su Georg-Coch-Platz (e sulla famosa Postsparkasse di Otto Wagner), mentre dal balcone della n. 8 si gode la pace del cortile interno. Anche l'appartamento della Pension è una buona scelta, con il lungo balcone, le stanze spaziose, la cucina e l'ambiente confortevoli.

Pension Wild

La Pension Wild è una delle pochissime Pensionen apertamente gay-friendly di Vienna, ma l'accoglienza calorosa si estende a qualsiasi orientamento sessuale. Le camere 'Luxury' sono semplici ma molto attraenti, con mobili in legno chiaro e bagni privati, quest'ultimo un notevole vantaggio rispetto alle altre due opzioni di categoria della Pension, la 'Standard' e la 'Comfort'. In ogni caso, tutte le camere sono tirate a lucido e gli ospiti possono far uso e abuso delle cucine. Una curiosità: 'Wild' – che in inglese significa 'selvaggio' – è il cognome dei proprietari.

Pensionam Operneck

Difficile battere Am Operneck su due punti fondamentali: ubicazione e prezzo. Situata esattamente di fronte al famoso Sacher , apre le porte su Kärntner Strasse, la via più frequentata della città. Le camere assomigliano al loro proprietario: un po' scolorite dopo anni di utilizzo ma ancora valide, e riescono a far sentire gli ospiti a loro agio come a casa propria. Dato che le camere sono soltanto sei (e tutte piuttosto spaziose), è essenziale prenotare con largo anticipo.

Schlossherberge am Wilhelminenberg

Questo ostello HI ospitato nello Schloss Wilhelminenberg si trova piuttosto distante dal centro cittadino, ma le splendide panoramiche sulla capitale e il facile accesso al Wienerwald compensano ampiamente la distanza. Come in gran parte degli ostelli di Vienna, le stanze sono moderne senza mai eccedere, e prevedono solidi letti a castello in legno, bagni annessi, armadietti singoli e tanto colore per rallegrare la sobrietà. Si tratta della soluzione perfetta per le coppie con figli, perché la struttura è dotata anche di minigolf, tavoli da ping-pong, una PlayStation e prati ampi.

Rosa Lila Villa

Frauen Büro

Il Frauen Büro offre una gran quantità di opuscoli e brochure (molti dei quali però in tedesco) con informazioni utili alle donne e può aiutare le viaggiatrici a risolvere alcuni degli eventuali problemi.

Bus Link

Il viaggio per e dall'aeroporto è possibile utilizzando Bus Link. Per il servizio da Westbahnhof informarsi presso la stazione di Wien Südbahnhof.

Bizeps

Un centro che offre supporto e auto-aiuto per persone con disabilità.

Speednet Café

Troverete Speednet Café nel retro di Westbahnhof accanto all'ufficio postale; un'altra sede si trova nella Innere Stadt in Morzinplatz 4, e una terza presso Landstrasse Hauptstrasse 92 nella Landstrasse.

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Vienna

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