La Sudan Airways collega tra loro tutte le città principali del paese (Ed-Debba, Dongola, El-Fasher, Al-Geneina, Juba, Khartoum, Malakal, Merowe, Nyala, El-Obeid, Port Sudan, Wadi Halfa and Wau), ma preparatevi a cambiamenti d'orario dell'ultimo minuto e a voli in overbooking. C'è inoltre una tassa d'imbarco nazionale di US$4,00. L'autostrada principale del Sudan è la strada chiusa che collega Khartoum a Port Sudan passando per Gedaref e Kassala. Anche quelle che collegano Khartoum ad Atbara, Dongola ed El-Obeid sono in gran parte chiuse. Autobus di lusso collegano tra loro Khartoum, Kassala, Port Sudan ed El-Obeid, mentre mezzi un po' meno comodi percorrono le altre strade chiuse. Nel resto del paese, le 'strade' consistono in sentieri praticamente deserti e le uniche cose che possano assomigliare a dei mezzi pubblici sono i camion, convertiti in robusti 'bus'. Per distanze più brevi e per girare la città si può invece prendere uno dei pick-up della Toyota, conosciuti con il nome di boksi (plurale boxasi).
La rete ferroviaria, gestita dallo stato, un tempo era tra le migliori dell'Africa ma oggi, a causa della guerra e della mancanza di fondi e manutenzione, è in stato di abbandono. Gli unici treni per passeggeri ancora disponibili sono quelli che vanno da Khartoum a Wadi Halfa e Port Sudan (via Atbara). C'è anche un altro ramo occidentale che collega Er-Rahad a Nyala.
La Sudan Airways collega Khartoum a molte città dell'Africa. Ci sono anche collegamenti da Port Sudan e da Dongola per l'Egitto e l'Arabia Saudita. La città di Juba, nel sud, sta lentamente sviluppando rotte aeree con il Kenya. Tra le compagnie aeree internazionali, la EgyptAir ha voli per Cairo, la Kenya AirWays per Nairobi e la Ethiopian Airlines per Addis Abeba. La Lufthansa ha frequenti voli per l'Europa e gli Stati Uniti che fanno scalo a Francoforte. La Gulf Air e la Emirates hanno collegamenti con alcune destinazioni importanti a livello mondiale che fanno scalo in Medio Oriente. La tassa d'imbarco dell'aeroporto per i voli internazionali è di US$20,00, pagabili in dollari.
Il Sudan ha frintiere con molti paesi, ma non tutte sono aperte. Entrare via terra nella Repubblica Centrafricana e in quella Democratica del Congo continua ad essere pericoloso, ma le strade che vanno in Uganda e Kenya stanno diventando praticabili e sicure. La frontiera con l'Eritrea è chiusa ai viaggiatori.
Le strade che collegano il Sudan all'Egitto sono chiuse, ma è molto semplice passare da uno stato all'altro: basta imbarcarsi sul traghetto che, partendo dal porto interno di Wadi Halfa in Sudan, si sposta lungo il lago Nasser e approda al porto vicino alla diga di Assuan, a circa 20 km a sud della città di Assuan in Egitto. Anche l'Arabia Saudita è raggiungibile in questo modo: ci sono infatti traghetti che fanno regolarmente la spola tra Suakin e Jeddah.
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