Introduzione
È situata ai piedi del versante meridionale delle Alpi Orobie, in Lombardia, dove sfociano la Val Brembana e la Val Seriana. Caratteristica di questa città è la sua divisione in due parti ben distinte: quella Alta, antica e cinta da mura, e quella Bassa, moderna e situata in pianura. Nata come insediamento celtico, divenne municipio romano, poi ducato longobardo, quindi ricco comune medievale; fu infine possedimento veneziano a partire dal 1428. Ogni periodo storico ha lasciato le proprie tracce: la partizione in due della città si deve ai Longobardi, che stabilirono la sede del potere nella parte Alta; il comune vide poi crescere progressivamente i sobborghi dando vita a un notevole sviluppo economico mercantile. Del periodo veneziano ancora oggi si possono ammirare le mura bastionate nella parte alta della città; fu proprio durante la sua dipendenza da Venezia che Bergamo ospitò (1515-1525) Lorenzo Lotto che qui si formò e dipinse magnifiche pale d'altare e numerosi ritratti. Nella città bassa, che le due antiche contrade di Sant'Alessandro, e di Pignolo congiungono alla parte alta, si concentra oggi la maggior parte delle sue attività commerciali.