Introduzione
Capoluogo della regione Emilia-Romagna, la città di Bologna, che si estende al limitare degli ultimi rilievi dell'Appennino, è racchiusa tra le acque dei fiumi Reno, a destra, e Savena, a sinistra, al loro ingresso nella Pianura Padana. Abitata in epoche remote da genti ibero-liguri, Bologna divenne città etrusca, nel VI secolo a.C., con il nome di Felsina; fu poi rinominata Bononia quando, da semplice colonia di legionari romani, si trasformò in municipio (189 a.C.). Duramente colpita dalle devastazioni barbare, dovette attendere l'anno Mille per godere di una rinnovata fortuna, testimoniata anche dalla fondazione della sua splendida università, nota in tutta Europa per gli studi giuridici. Le vivacissime lotte intestine tra i ghibellini Lambertazzi e i guelfi Geremei, conclusesi con il trionfo di questi ultimi (1274), favorirono il consolidarsi del potere della Chiesa che, sebbene con alterne vicende, segnò fino all'Unità d'Italia la storia di Bologna e del suo territorio. Bologna, con le medievali torri Graisenda e Asinelli e i suoi splendidi palazzi secenteschi, è per molti sinonimo di buona cucina e cultura; sotto i suoi chilometrici portici, che ormai da secoli caratterizzano il volto della città, passeggiano studenti, intellettuali e artisti, pronti a trasformare questi luoghi in veri e propri salotti all'aperto. Piazza Maggiore, da sempre cuore pulsante del centro cittadino, raccoglie in un suggestivo colpo d'occhio edifici d'inestimabile valore architettonico.