Introduzione
La città, costruita ai piedi del monte San Giuliano, ha un centro storico in cui si intrecciano vicoli stretti e tortuosi e primeggiano edifici barocchi. Fu occupata dagli Arabi nell'829 (da qui il nome di Qal!at-Nissa, castello di Nissa) per poi subire la dominazione normanna del principe Ruggero. Il duomo, eretto tra il 1570 e il 1622, ha una facciata con due campanili e l'interno con affreschi settecenteschi di G. Borremans, tra cui la pala dell'altare maggiore. Barocche sono le chiese di S. Agata dei Gesuiti (iniziata nel 1605) e di S. Domenico. Del '600 è l'imponente e incompiuto palazzo Moncada, con decorazioni esterne a figure animali e umane. Risale all'edificio originario edificato nel sec. XVII il portale gotico della chiesa di S. Maria degli Angeli.