Introduzione
Sul crinale dell'Appennino che segna il confine tra la Toscana e l'Emilia Romagna, nella splendida area boschiva del casentinese di straordinario interesse naturalistico, sorge questo luogo di pace spirituale ove soggiornarono uomini illustri come Lorenzo il Magnifico e Leon Battista Alberti. Tra gli alti abeti silenziosi che lo circondano, del complesso religioso dei frati camaldolesi fanno parte il celebre eremo, fondato attorno all'anno 1000 da S. Romualdo, oggi composto da 20 celle, abitate dagli eremiti e non visitabili, e dalla chiesa del Salvatore cinta da mura; e uno splendido monastero cinquecentesco, dall'interno barocco decorato con meravigliosi affreschi.