Introduzione
Sorge al centro della fertile regione tra il corso del Biferno e i monti del Sannio. La città vecchia, di aspetto medievale, con strade strette e scalinate, è addossata alle pendici del colle dominato dal castello Monforte, con torri ai quattro angoli, che risale nella sua prima costruzione all'epoca longobarda. La città venne contesa per secoli da diversi signori. Nel 1814 Gioachino Murat diede avvio alla costruzione della parte nuova della città, nella piana antistante il colle, dove si è sviluppata la parte moderna, con gli uffici dell'amministrazione della regione. La città conserva interessanti testimonianze romaniche, come le chiese di S. Bartolomeo del 1317, restaurata nel sec. XVII, e di S. Giorgio del sec. XII. Quest'ultima non solo è la chiesa più antica della città, ma ha nella lunetta del portale l'agnello crucifero, simbolo del romanico molisano. Durante la festa del Corpus Domini vengono portate in processione da barellieri le caratteristiche "macchine", strutture di ferro settecentesche al cui interno prendono posto persone in costume che rappresentano episodi religiosi e vite di santi.