Introduzione
Una delle più note località sciistiche d'Italia sorge ai piedi del Monte Bianco, quasi sotto il ghiacciaio della Brenva. Luogo noto ai Romani, che sfruttavano le miniere di quarzo aurifero nelle vicinanze, Courmayeur divenne una celebre ed elegante località di soggiorno nel '600, dopo la scoperta delle sorgenti di acque minerali. Nel sec. XIX divenne la base per tutte le ascensioni al Monte Bianco e, dopo i primi del '900, una attrezzata stazione sciistica. Oggi, un impianto di funivie, il più lungo del mondo, ha reso accessibile le creste e i ghiacciai del Monte Bianco anche ai non alpinisti. A incrementare ulteriormente il turismo internazionale ha certamente contribuito, dopo il 1965, l'apertura del traforo autostradale che si imbocca a La Palud e collega l'Italia alla Francia e alla Svizzera. Il centro di Courmayeur, nonostante l'enorme crescita turistica degli ultimi decenni, ha mantenuto un carattere piacevolmente tradizionale, come dimostrano la chiesa parrocchiale dei Ss. Pantaleone e Valentino con campanile romanico del 1392 e la duecentesca Torre Maluquin.