Introduzione
Da Porto Maurizio, uno dei due centri che formano l'odierna Imperia, percorrendo una stretta valle, si raggiunge questo borgo medievale appartenuto a lungo ai Clavesana e che, insieme a Torrazza e Porto Maurizio, si costituì in seguito in un unico comune. Diviso in diversi agglomerati, Dolcedo conserva ancora parecchi edifici medievali di pregio, come la Loggia del Comune, e il Ponte Grande, con un'unica ampia arcata, costruito dai Cavalieri di Malta nell'anno 1292. Della chiesa parrocchiale di S. Tommaso Apostolo, ricostruita nel sec. XVII, si ammira ancora un portale gotico in pietra e il sagrato, composto di ciottoli di fiume bianchi e neri. All'interno si trovano un crocifisso ligneo del sec. XV e dei dipinti di Luca Cambiaso.