Introduzione
Un tempo, per entrare in questa cittadina bisognava superare la Maira passando sul leggendario Ponte del Diavolo, un ponte medievale a tre archi, merlato. Erano gli anni in cui Dronero si chiamava ancora Dragonero, ed era al centro di continue lotte tra feudatari, comuni e sovrani. Oggi, molto più pacifica, è un centro agricolo all'imbocco della Val Maira, e del passato medievale conserva poco. Oltre alla chiesa parrocchiale romanico-gotica, dedicata ai Ss. Andrea e Ponzio, l'edificio più interessante è la Loggia del grano, una costruzione a pianta ottagonale usata per le contrattazioni già nel sec. XV, e ornata di archi e colonne.