Introduzione
Nota internazionalmente per le attività del Centro di cultura scientifica E. Majorana, è posta sulla sommità del monte Erice, non lontana da Trapani. Camminando lungo i vicoli lastricati, sui quali si affacciano edifici dalle facciate scure e dai cortili fioriti, si incontrano botteghe di artigiani che producono tappeti, ricami e ceramiche. Erice, celebre per il santuario di Afrodite-Astarte, la Venere Ericina dei Romani, conserva una suggestiva impronta medievale. Antico centro sicano-elimo, dal sec. V a.C. passò sotto il dominio punico, di cui restano le mura di fortificazione, e poi romano. Appartiene ai secc XII-XIII il castello di Venere, così chiamato perche al suo interno sono stati trovati i resti dell'antico tempio, un pozzo sacro e un'abitazione punica. Da qui si gode un panorama che spazia dalle isole Egadi al golfo di Bonagia. La chiesa madre, del 1314, ha sul fronte un portale gotico preceduto da un pronao quattrocentesco; di fronte, il campanile del sec. XIV, forse una torre di vedetta. All'interno, preziose sculture.