Introduzione
Posta in una parte isolata della regione, tra le valli del Po e il mare, è rimasta sempre appartata dalle altre città allineate lungo la via Emilia. Il centro medievale e rinascimentale, con il castello Estense, i suoi palazzi di Ludovico il Moro e di Schifanoia, è quasi intatto, e la sua particolare atmosfera ne fa meta di un turismo attento. La famiglia degli Estensi, raccogliendo attorno a se grandissimi letterati e artisti, dei quali la Pinacoteca offre una valida selezione, ne fecero uno dei più attivi centri del Rinascimento italiano. Alla signoria di Ercole I risale la costruzione della terza cinta muraria, la cosiddetta “addizione erculea”, ancora in parte esistente, che segnò il culmine della potenza cittadina. A questa seguirono ancora fasi alterne, ricche comunque di personalità nell'arte e nella scienza, nonostante la città fosse stata piegata dalla peste e sottoposta al governatorato dei vescovi.