Introduzione
Importante borgo pastorizio della Barbagia, sorge sulle articolate falde settentrionali del Gennargentu, a 1000 m s.l.m. Già abitato in epoca preistorica e poi dai Romani, ebbe grande importanza per la regione nel sec. XVII grazie alla presenza di una comunità francescana. Conserva un centro con diversi esempi di architettura locale in granito. La basilica della Madonna dei Martiri, annessa al convento francescano, risale nel suo nucleo al sec. VII, ma fu riedificata nel '700 divenendo uno dei più vasti e interessanti esempi di architettura tardo-barocca della Sardegna. Suggestiva è la presenza della veneratissima statua della Vergine, realizzata nel '600 con nell'impasto, così si dice, anche le ossa e le reliquie dei martiri. Belle sono anche le tempere parietali settecentesche che rappresentano l'introduzione del cristianesimo nell'isola.