Introduzione
Questo piccolo borgo sorge in posizione assai elevata e panoramica su un crinale del monte Melo, che divide la valle del Sangro da quella dell'Aventino, nelle estreme propaggini meridionali dell'Abruzzo. Attraverso il valico della Forchetta Gamberale comunica con Pescocostanzo. Come molti dei centri minori sparsi per le montagne abruzzesi, questo paese era in origine un borgo fortificato, come si può ancora notare dall'impianto medievale dei suoi vicoli, ed è tuttora dominato, dall'alto di un dirupo, dalle rovine di un castello. Oggi è un centro di soggiorno e turismo estivo e invernale.