Introduzione
Si trova sul versante piemontese delle Alpi Marittime, in una conca ricoperta da castagni nell'alta valle del Tanaro. Conosciuto già dai Romani, durante il Medioevo Garessio divenne un piccolo comune autonomo, dotato di leggi indipendenti che sono ancora conservate in Comune nel “Libro della Catena”. È diviso in quattro borghi, ognuno ricco di belle chiese , case medievali e palazzotti signorili: tra tutte spicca la barocca chiesa di S. Caterina (1723-40), opera dell'architetto Francesco Gallo. In un parco di Borgo Poggiolo sgorgano le fonti delle acque minerali di San Bernardo, provenienti dal colle che permette di scendere nella valle della Neva, in Liguria.