Introduzione
Cittadina posta su un altopiano tra la piana del rio Cixerri e i monti dell'Iglesiente. Crebbe di importanza con la conquista pisana e, protetta dalle mura e dal castello di Salvaterra, di cui restano le rovine, divenne la seconda città dell'isola. Passata agli Aragonesi lentamente decadde, finche nell''800 l'intensificata attività estrattiva la portò a una nuova espansione e al benessere. Nell'unica piazza del nucleo antico la chiesa di Santa Chiara, originaria del '200, ma rifatta nei secc. XVII e XVIII, conserva preziosi arredi. A nord della città, presso Fluminimaggiore, sorgono le rovine del tempio di Antas, costruito dai Cartaginesi nel sec. V a. C. e dedicato alla divinità indigena di Sid Addir Babai.