Introduzione
La città sorge su un sottile e lungo sperone roccioso tra due fiumi, il Sordo e il Carpino. Di origine sannitica, dopo la conquista romana divenne un importante nodo di comunicazioni. Conta una serie impressionante di distruzioni: il primo a raderla al suolo fu Silla, seguito dai Saraceni, da Marcovaldo nel sec. XII, Federico II, i Francesi e infine i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. A questa serie si aggiunsero tre devastanti terremoti. Tra i pochi monumenti superstiti va segnalata la fontana della Fraterna, del sec. XIV, con una curiosa forma a loggia, e la chiesa di S. Francesco, ricostruita, ma con ancora il portale originale del ´200. Città industriosa, è conosciuta per i pastifici e la lavorazione del merletto a tombolo.