Introduzione
È la maggiore delle isole sulcitane e la cittadina che vi sorge porta lo stesso nome. Era già collegata in modo stabile alla terraferma nell'antichità, quando i Cartaginesi iniziarono la costruzione di un lungo ponte portato a compimento dai Romani. S. Antioco, col nome di Sulci, fu città punica e municipio romano: dell'acropoli cittadina restano cospicue tracce nei pressi del castello, dove è stata scoperta anche l'antica necropoli punica ipogea e a poca distanza, all'interno di un suggestivo percorso segnato dalla presenza di urne, si trovano i resti del tophet. Molti dei materiali recuperati si trovano nel nuovo Museo archeologico. Il santuario di S. Antioco fu invece edificato su una precedente costruzione bizantina ed è collegato alle catacombe di epoca protocristiana, dove la tradizione vuole che il Santo sia stato ucciso dai soldati romani.