Introduzione
La città del Carnevale e dell'elettronica giace in un'ansa della Dora Baltea, ai piedi di un grande anfiteatro morenico, La Serra. Il nome della città deriva da quello dell'antica colonia romana di Eporedia, di cui rimangono tracce nelle rovine dell'Anfiteatro, di epoca imperiale. Il nucleo storico, di origine medievale, si è sviluppato con un fitto intreccio di strade sulla sponda sinistra del fiume, ed è dominato dall'alto dalle rosse torri del castello trecentesco, costruito da Amedeo VI di Savoia. Il castello, a pianta quadrata, è chiuso agli angoli da quattro torri cilindriche, di cui una fu decapitata da un'esplosione nel '600. A un lato della grande piazza del castello, si apre la facciata neoclassica della Cattedrale, (1854), costruita sui resti di una chiesa romanica, di cui rimangono la cripta, il tiburio e due campanili. Sul sito della cattedrale è stato scoperto un tempio romano dedicato ad Apollo.