Introduzione
Centro balneare sul litorale del Tavoliere, alla sinistra della foce dell'Ofanto, si chiamò Salina di Barletta fino al 1879; l'abitato si allunga tra la sponda adriatica e le grandi saline, tra le maggiori in Europa, allestite bonificando i malarici laghi di Salpi. L'estrazione e raffinazione del salmarino rappresenta circa il 70% della produzione annua delle aziende del Monopolio. L'attività, di tradizione millenaria, si affianca a quella termale, che utilizza le residuali acque madri salso-bromo-iodiche.