Introduzione
L'abitato è diviso in due parti collegate da alti viadotti gettati sulla profonda e dirupata gravina di San Marco, nell'entroterra del golfo di Taranto; il nucleo originario, quello a ovest, si snoda lungo strade anguste e tortuose, mentre i quartieri più recenti a scacchiera si stendono a est. Di notevole interesse sono, nella gravina, le chiese-cripte di S. Marco, della Candelora e di S. Leonardo. Il castello medievale, ricostruito nel sec. XV, ha pianta quadrata con torri cilindriche e una ottagonale.