Introduzione
La magia dei Sassi e le parole di Carlo Levi ritornano alla memoria di qualsiasi viaggiatore arrivi in questa città (capoluogo di provincia) tra le più singolari e affascinati del Meridione, in cui case di tufo, palazzi barocchi e sperimentazione urbanistica si mescolano disordinatamente. È situata al limite del versante ovest delle Murge, sul ciglio del torrente Gravina di Matera, che confluisce nel Bradano. Il nucleo originario dell'abitato (i Sassi) si dispone sul margine e sul fianco dirupato della gravina ed entro le brevi gole del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso. Il grande valore storico-artistico della città è rappresentato proprio dai Sassi, con le case scavate nel tufo e irregolarmente sovrapposte lungo i due avvallamenti. Nei dintorni, il Parco archeologico e naturale delle Chiese rupestri del materano riunisce 160 luoghi di culto, per lo più di epoca medievale, e resti di villaggi neolitici, disseminati lungo le pareti della gravina materana. Di grande suggestione è la festa della Madonna Bruna, che avviene il 2 luglio e durante la quale viene portata attraverso i rioni la statua della Madonna su un carro trionfale.