Introduzione
Questa cittadina sul versante piemontese dell'Appennino ligure è uno dei centri di produzione del dolcetto, uno dei vini più conosciuti del Monferrato. Centro di traffici e mercato fin dal Medioevo, Ovada è passata molto precocemente (sec. XIII) ai Genovesi, che nei sei secoli successivi hanno lasciato notevoli tracce culturali e artistiche, tra cui il ricco palazzo Spinola, con una sua pregevole pinacoteca. La parrocchiale dell'Assunta, costruita alla fine del '700, conserva una tela del pittore barocco Luca Giordano, raffigurante S. Teresa; la cosiddetta Parrocchiale antica, da tempo sconsacrata, era stata costruita su di un precedente edificio romanico ed è decorata con interessanti opere barocche.