Introduzione
In questo minuscolo paesino agricolo sul fiume Tanagro, in provincia di Salerno, si apre l'ingresso di una lunga e tortuosa grotta, la grotta di S. Michele, o dell'Angelo, scavata da un fiume sotterraneo. Per entrare nel braccio principale della cavità si deve affrontare un breve tragitto su di una zattera, subito dopo l'ingresso; all'interno della grotta sono stati trovati resti di palafitte preistoriche (neolitiche ed eneolitiche). Subito dopo Pertosa, risalendo il corso del fiume, si apre la vasta depressione pianeggiante del Vallo di Diano.