Introduzione
Alle spalle il monte Pisano, all'orizzonte il mare, Pisa capoluogo di provincia della regione Toscana è attraversata dall'Arno, che sfocia poco distante. Fondata dai Liguri e abitata poi dagli Etruschi, deve la sua nascita come città ai Romani, di cui ci resta la pianta a scacchiera della città vecchia. Era all'epoca urbe lagunare, poiche sorgeva sul mare. Nell'alto medioevo fiorì divenendo un importante polo di scambi commerciali e potente Repubblica marinara. Nel XIII secolo la rivalità con Genova, che la portò alla bruciante sconfitta della Meloria nel 1284, e la continua lotta con le città guelfe della Toscana, ne segnarono il declino. In seguito, Pisa fu ricca signoria di Ugolino della Gherardesca, il podestà che ispirò a Dante uno dei più celebri passi dell'Inferno perche imprigionato con i suoi figli e i suoi nipoti e lasciato morire di fame nella casa-torre dei Gualandi, visibile ancora oggi. Ma dopo alterne vicende la città fu conquistata da Firenze, che per spregio mozzò tutte le case-torri della città, simbolo di potenza e supremazia, all'altezza della più bassa delle case-torri fiorentine. Pisa nel frattempo perse il suo porto che si era lentamente interrato. Con le nobili famiglie dei Medici e degli Asburgo-Lorena ebbe un momento di rinascita economica e artistica, prima di venir definitivamente annessa al Regno d'Italia nel 1860. Del suo tanto glorioso quanto complesso passato, Pisa offre al visitatore i suoi luminosi lungarni, cinti di nobili palazzi rinascimentali serrati fra loro, una ragnatela di piccoli vicoli medievali, e la verde Piazza dei Miracoli che riunisce i quattro capolavori del romanico pisano: la Cattedrale, il Battistero, la celeberrima Torre pendente che fa da campanile alla chiesa, e il camposanto monumentale.