Introduzione
La cittadina, sorta in epoca bizantina in posizione molto vicina al cratere dell'Etna, è costruita con materiale lavico e conserva l'aspetto medievale nelle strette vie e in alcuni edifici dalle caratteristiche finestre a bifore. Risale a questo periodo la chiesa di S. Maria, costruzione normanno-sveva, assai rimaneggiata nei secoli successivi, con tre absidi poligonali e portali laterali gotico-catalani (sec. XV); nel vasto interno, tripartito da colonne in pietra lavica, si trovano sculture di scuola gaginesca del sec. XVI e vari dipinti settecenteschi di Giuseppe Velasquez Interessanti sono la chiesa di S. Nicolò (sec. XIV), rifatta nel 1585, e la chiesa di S. Martino (secc. XIII-XIV), anch'essa rifatta, che conserva uno stupendo campanile trecentesco.