Introduzione
Nel 1609 in questa piccola città nei pressi del lago di Vico venne stampata la prima edizione italiana de La secchia rapita del Tassoni e del Pastor fido del Gaurini. Industria tipografica, ma anche opifici per il rame, il ferro e l'ottone che utilizzavano l'energia idrica del rio Vicano, e manodopera lombarda e emiliana. Così attiva la vollero i Farnese. Al pittoresco borgo medievale, posto sul ciglio di un burrone, si affiancano i quartieri costruiti nei secc. XVII-XVIII.