Introduzione
Sorge su un'altura tra i fiumi Delia e Mercanzotta. Alcuni la identificano con l'antica Halicyae, una delle cinque città sicane libere e immuni sotto i Romani. Fu dominio arabo, da cui il nome Salemi (Salem). Ebbe grande sviluppo in età normanna allorche Ruggero fece edificare il castello a pianta trapezoidale, poi rifatto da Federico II di Svevia (sec. XIII). Il 14 maggio 1860, Garibaldi lanciò il proclama con il quale dichiarava di assumere, in nome di Vittorio Emanuele II, la dittatura della Sicilia. Interessante a questo riguardo, il Museo risorgimentale che ha sede nelle stanze dell'ex collegio gesuitico. Oggi Salemi è un attivo centro agricolo, con industrie alimentari e dei materiali da costruzione; nell'intricata trama di vicoli e cortili testimonia ancora il suo passato musulmano.